Euronews, reportage immersivi per le presidenziali in Francia

Il primo turno delle presidenziali in Francia si terrà il 23 aprile. Euronews ha scelto un modo originale di raccontare le settimane antecedenti il voto: ha puntato le telecamere sulla vita di nove elettori, scelti in base a criteri di diversità geografica e sociologica, realizzando altrettanti video-reportage, navigabili a 360°

Euronews sta coprendo la campagna presidenziale francese con un'interessante serie di ritratti di alcuni elettori realizzati utilizzando la tecnologia VR360 (realtà virtuale aumentata). In occasione delle ormai prossime elezioni presidenziali d’oltralpe (primo turno il 23 aprile) il canale paneuropeo d’informazione, con sede a Lione, ha deciso di lanciare, in collaborazione con diversi media regionali francesi e con il supporto di Google News Lab, un innovativo progetto volto ad illustrare la vita di nove elettori, scelti in base a criteri di diversità geografica e sociologica, attraverso altrettanti video-reportage, navigabili a 360°, girati in queste ultime settimane antecedenti il voto. Il referendum inglese sulla Brexit e le recenti presidenziali americane hanno dimostrato un generale deficit dei mezzi d’informazione nel comprendere i problemi e le preoccupazioni reali delle popolazioni coinvolte. Con questo nuovo esperimento di giornalismo immersivo Euronews ed i suoi partners (Ouest-France, Dernières Nouvelles d'Alsace, La Nouvelle République, Radio Caraïbes International, StreetPress) intendono fornire un nuovo tipo di approccio facendo esprimere direttamente alcuni elettori per capire quali sono le loro speranze in vista di questo voto cruciale.  In queste settimane il team capeggiato dal giornalista-produttore Olivier Péguy sta girando tutta la Francia continentale, ed i suoi territori d’oltremare, per incontrare gli elettori. I nove video a 360° (i cui primi due sono già stati pubblicati) verranno prodotti in collaborazione con la start-up tedesca Vragments e saranno resi fruibili, contemporaneamente, su tutte le piattaforme digitali di Euronews in sei lingue (inglese, francese, tedesco, italiano, russo e spagnolo) oltre che sui siti dei media-partner. Un decimo episodio verrà realizzato dopo il secondo turno per raccogliere le reazioni all’esito finale del voto. La speranza di Euronews è che questo nuovo modello possa ispirare anche altri giornalisti in futuro, a cominciare dalle prossime elezioni in Germania a settembre.

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