Eurovision Song Contest: l’Italia è terza

Questo Eurofestival conferma solo una cosa: la Rai non ha ancora capito un fenomeno che, pur partito in ritardo, in Italia sta crescendo mica male, non solo in termini di ascolti ma anche per il seguito che l'evento ha avuto sui social network. Incomprensione dimostrata dal fatto che la prima semifinale è stata mandata in onda in differita di un giorno e ad ora tarda.

Ma la poca attenzione della Rai si è vista anche con il caso di Bojana Stamenov, la cantante serba. Durante la diretta Rai2 ha mandato in onda alcuni tweet sulla serata e non è stata in grado di tenere sotto controllo una battuta un po' pesante appunto sulla cantante serba, definita “grossa cantante” che “si mangia il palco”.

Questa 60a edizione dell'Eurovision Song Contest, tra l'altro, è stata anche più grandiosa delle precedenti, proprio perché si celebrava un importante compleanno dell'evento.

È vero, per molti l'Eurovision Song Contest magari resta solo uno spettacolone kitch  ma sicuramente è meno peggio di altri in onda sulla nostra Tv e non è giusto che la Rai lo tratti come un programma di serie B.

D'altra parte gli ascolti hanno visto una media di 3.292.000 spettatori su RaiDue, con ben il 16,35% di share, contro il colosso del sabato sera, ‘Amici’, che ha fatto il 21,88%.

Anche per i concorrenti italiani non è andata male. Il Volo ha avuto il terzo posto, ottenuto a Vienna con 292 punti dietro alla favoritissima Svezia (365) e a ridosso della non meno favorita Russia (303), con una valanga di 12 punti (ossia il massimo) anche da Paesi inattesi come Israele. I tre “tenorini” della Clerici sono stati accolti con un boato dell’arena austriaca, che li ha consacrati in chiave internazionale. Il Volo è sempre rimasta nella parte alta della classifica ricevendo voti da Moldavia, Albania, Australia, Grecia, Arzebaijan, Lettonia, Finlandia, Estonia, Malta, Portogallo, Romania, Russia, Belgio, Spagna, Austria, Slovenia, Regno Unito, Lituania, Russia, Repubblica di San Marino, Cipro ed Estonia, riportando quindi l’Italia sul podio dopo il secondo posto di Raphael Gualazzi nel 2011.

Nelle ultime due edizioni Marco Mengoni si era invece classificato settimo (2013), mentre Emma Marrone era arrivata solo ventunesima (2014), con polemiche e critiche di buona parte del pubblico.

Il prossimo anno l'Eurovision Song Contest sarà in Svezia (Paese del vincitore dell'edizione 2015) e ci si augura che la Rai capisca la crescita che sta avendo la manifestazione, piaccia o meno ai vertici di Viale Mazzini.

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