Eutelsat: il satellite punta sull’interattività per l’offerta Tv in chiaro

Eutelsat ribadisce pieno sostegno all’ecosistema HbbTV, lo standard europeo per la Tv interattiva che sarà varato ufficialmente in Italia, in sostituzione dello standard precedente (MHP), in occasione dell’HbbTV Symposium in programma a Roma il 16 e il 17 ottobre presso l’Auditorium Antonianum. Si tratta della sesta conferenza annuale dell’associazione HbbTV, organizzata con il supporto dell’Associazione HD Forum Italia, in cui Eutelsat presenterà per la prima volta nel nostro Paese l’app Sat.Tv e le sue recenti evoluzioni.

Basata su HbbTV e disponibile da poco anche su Smart Tv oltre che su App Store e Google Play, Sat.Tv si rivolge ai canali in chiaro trasmessi da HOTBIRD e dalle posizioni video a 7/8° gradi Ovest. Una soluzione pensata per aiutare i telespettatori nella vasta offerta satellitare free in risposta all’esigenza sempre più pressante di fruizione non lineare tipica dell’ambiente Web e OTT.

In particolare Sat.Tv è una guida personalizzata dei canali satellitari gratuiti che consente, in modo semplice e intuitivo, di selezionare i programmi preferiti, di memorizzarli in un determinato ordine e di realizzare una ricerca per data, orario e tipologia di contenuto.

Si tratta della stessa logica di funzionamento di FRANSAT Connect, sempre basata su HbbTV, che Eutelsat ha varato nel 2012 per gli utenti della piattaforma Fransat diffusa sul satellite EUTELSAT 5WA a 5° Ovest.

“Sat.Tv e FRANSAT Connect - ha affermato Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia - rappresentano due esempi concreti della portata innovativa dell’HbbTV. Per gli utenti significa migliorare l’user experience attraverso un’interfaccia interattiva di semplice utilizzo, mentre per i broadcaster vuol dire un’opportunità in più per incrementare la visibilità e l’audience dei canali in chiaro. Il satellite è pronto a giocare la sfida dell’innovazione televisiva anche sul terreno dell’interattività, offrendo soluzioni all’avanguardia nel processo di integrazione delle piattaforme di distribuzione dei contenuti audiovisivi”.

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