Eutelsat annuncia il lancio di un nuovo canale UHD HDR

Ibc 2016, al via il 9 settembre, è la cornice scelta da Eutelsat per presentare un nuovo canale Ultra HD HDR

Eutelsat Communications ha annunciato il lancio su HOTBIRD di un nuovo canale Ultra HD che trasmette contenuti in HDR (High Dynamic Range) con la tecnologia HLG (Hybrid Log-Gamma), il nuovo standard per l’HDR sviluppato da BBC e NHK. Per mostrare le spettacolari capacità dell’Ultra HD HDR in occasione dell’IBC, Eutelsat ha unito le forze con 4EVER-2, (progetto collaborativo francese) consorzio francese per la promozione dell’ Ultra HD, Ateme e Samsung.

HOTBIRD 4K2 HDR è il nome del nuovo canale, che trasmette in tutta Europa dalla principale posizione video di Eutelsat, HOTBIRD.  L’offerta si basa su contenuti sportivi, culturali e d’avventura provenienti dal consorzio 4EVER2, da DBW, The Explorers Network e da RAICom. Il canale viene trasmesso a 50 fotogrammi al secondo, con una profondità di 10 bit di colori (un miliardo di colori) in colorimetria BT2020. Michel Chabrol, Direttore Marketing dell’Innovazione di Eutelsat, ha così commentato: «Il nuovo canale andrà a beneficio degli attori della catena broadcast che stanno cercando di acquisire competenze nelle trasmissioni in Ultra HD HDR. Da quando abbiamo aperto la strada all’Ultra HD, tre anni fa, la strategia di Eutelsat è sempre stata quella di supportare i propri clienti affinché raccogliessero la sfida della massima qualità dell’immagine. L’HDR è il prossimo passo di questa avventura e ciò che consegna un nuovo significato all’ambizione del settore per offrire un’esperienza visiva spettacolare e coinvolgente».

Con l’HDR le immagini sono più ricche e dinamiche, perchè aumenta il contrasto tra le aree più chiare e quelle più scure e  il volume dei colori riprodotti dallo schermo è maggiore. Più dettagli e colori piu profondi  generano così un forte senso di realismo, con immagini che sembrano uscire dallo schermo. La Tecnologia HLG (Hybrid Log-Gamma), invece, recentemente riconosciuta dall’ITU come standard internazionale, consente la ricezione del segnale a dinamica estesa tanto su schermi HDR nativi quanto su schermi "legacy" in Standard Dynamic (SDR), fornendo così ai broadcaster un modo per accelerare il time-to-maket dei loro contenuti UHD.

 

Pubblica i tuoi commenti