Fabio Farina, Panasonic

Millecanali Convegno Digital Newsroom –

Panasonic e il supporto a stato solido P2 hanno permesso di modificare il workflow delle newsroom grazie al riutilizzo del media e a una modifica nel tempo di realizzazione delle news. Questo grazie all’alta velocità di trasferimento, di scarico, alla possibilità di editing diretto senza necessità di digitalizzazione e grazie ai metadata, che consentono di aggiungere al flusso AV anche informazioni molto utili in fase di ritrovamento dei dati così come in archiviazione.È stata introdotta anche l…

Panasonic e il supporto a stato solido P2 hanno permesso di modificare il workflow delle newsroom grazie al riutilizzo del media e a una modifica nel tempo di realizzazione delle news. Questo grazie all'alta velocità di trasferimento, di scarico, alla possibilità di editing diretto senza necessità di digitalizzazione e grazie ai metadata, che consentono di aggiungere al flusso AV anche informazioni molto utili in fase di ritrovamento dei dati così come in archiviazione.
È stata introdotta anche la possibilità di comunicare direttamente coi dispositivi wireless e i device con cui interagire. Annunciati nuovi codec della famiglia AVC Ultra, che permettono di utilizzare i codec e i bit rare corretti in funzione delle varie applicazioni. Basati su H264, quindi di ultimissima generazione, promettono grande efficienza - circa doppia rispetto al classico MPEG-2 - con diversi profili dal browsing molto veloce, fino ad arrivare all'RGB 4:4:4 per il mastering di alta qualità.
Panasonic introduce poi due codec della famiglia Long GOP in aggiunta ai classici codec intraframe già in uso, a 25 e 50 MB con alta qualità. Le nuove micro P2 con caratteri elettrici uguali - e affidabilità dati scritti in raid - hanno dimensioni da SD card e costo inferiore. Lanciato il primo camcorder da 2/3” - AG-HPX 600 - con peso inferiore ai tre kg, micro P2, connessioni IP, wireless e nuovi codec AVC Ultra.

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