Fabio Veggiato, Professional Show

Millecanali Convegno Digital Newsroom –

In continua evoluzione, l’azienda in 30 anni di attività, partendo dalla sede in Veneto si è ‘allargata’ su Milano e Roma. Con attività di distribuzione e integrazione di sistemi, è riconosciuta per la gestione autonoma e indipendente.Il personale è qualificato, il training di tecnici e commerciali continuo, per proporre una fisionomia aziendale completa. Tra i molti marchi rappresentati, Evertz, XOR Media e Seachange, quest’ultimo considerato il marchio che ha trasformato l’azienda in system in…

In continua evoluzione, l'azienda in 30 anni di attività, partendo dalla sede in Veneto si è 'allargata' su Milano e Roma. Con attività di distribuzione e integrazione di sistemi, è riconosciuta per la gestione autonoma e indipendente.
Il personale è qualificato, il training di tecnici e commerciali continuo, per proporre una fisionomia aziendale completa. Tra i molti marchi rappresentati, Evertz, XOR Media e Seachange, quest'ultimo considerato il marchio che ha trasformato l'azienda in system integrator.
La trasformazione del mercato Tv verso il file based e in generale del workflow vede in Professional Show uno dei protagonisti di punta. La prima esperienza con Roma Uno come banco di prova e lo startup del progetto Kapricorn hanno fatto da traino alla crescita aziendale.
Dal 1995 sono stati installati oltre 1300 sistemi di editing non lineari e nel 2001 è stata creata una divisione interna che si occupa delle problematiche di hardware e software legate al passaggio dal workflow lineare analogico a quello digitale non lineare. Presso alcuni clienti regionali già nel 2003 sono stati installati i primi sistemi che già comprendevano i cardini su cui ancor oggi si è sviluppato il settore: un database centralizzato e un archivio fruibile dagli utenti in rete.
Oggi l'offerta è completa e affidabile, sono state sviluppate tante partnership, come quella con EMC e Media Alliance in area MAM, e poi con Media Power, Dalet e molti altri, per essere in grado di interpretare le esigenze del cliente e sentirsi “agnostici” rispetto ai marchi.

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