Radio
Fiorello torna radiofonico
Elena Romanato
11 Maggio 2011
Ma ancor più interessante è stata l'interattività creata tra Fiorello e RadioUno. Lo showman, infatti, dopo i soliti saluti, riferimenti, battute e ironie sui soliti dirigenti Rai (ma anche Sky) seduti in prima fila, insieme ad amici e colleghi del comico, ha annunciato al pubblico: “Tra l'altro in Radio ci ascoltano”. E poi ha passato la voce a “l'uomo all'Avana, colui che sta raccontando agli italiani cosa succede qua sul palco”.
Ed è stata la conduzione di Gianmaurizio Foderaro, “l'uomo anni 80 - l'ha descritto Fiorello - , l'unico ancora in giro con la radio estraibile”, ad aggiungere qualcosa in più ad uno spettacolo già gustoso e dai testi ben scritti (ma l'artista non ha perso occasione di andare a braccio, sui canoni del vecchio varietà). Anche se per Foderaro è stato difficile seguire Fiorello, che solo dopo un minuto era già uscito dalla scaletta. Fiorello ha chiesto di spiegare come facesse Foderaro a seguire l'artista e spiegare il suo varietà al pubblico. Foderaro, che seguiva tramite un monitor lo spettacolo e tutte le mosse dell'artista, si è cimentato, su richiesta di Fiorello stesso, in una “prova” descrivendo quello che faceva l'artista sul palco.
Inutile dire che lo showman siciliano è stato un fiume in piena. Ha pescato dall'attualità per fare amare, e divertenti, riflessioni sulla politica, sul gossip, dal matrimonio dei Windsor alla beatificazione di Giovanni Paolo II, dalla Libia alla cattura di Bin Laden, dalla situazione attuale del Paese alle dietrologie che arrivano in ogni evento o caso politico. Forse alcune cose, vedi bunga-bunga o la tenda di Gheddafi a Roma erano un po' scontate, ma anche questo è Fiorello. Bravo come sempre.
RadioUno si lecca i baffi, probabilmente, e intanto replica in una mezz'ora in 'prime time radiofonico' (dalle 8.30 alle 9 del martedì) il 'meglio dello spettacolo del lunedì sera di Fiorello.
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