Forum: scoppia il caso L’Aquila

Una abruzzese si spaccia per aquilana e dispensa frasi di encomio per il lavoro fatto dal Governo per il terremoto a ‘Forum’; lodato anche Betolaso. Gli aquilani però insorgono su Facebook.

Il terremoto dell'Aquila è stato soprattutto mediatico e nessuna persona che abbia un minimo di senso civico e di rispetto per le persone colpite dal sisma potrà dimenticare la pubblicazione dei contenuti delle intercettazioni di chi alle 3 di quelle notti rideva all'idea di spartirsi la torta della ricostruzione.

Venerdì scorso quella che molti aquilani hanno considerato un'altra offesa è venuta da una trasmissione di Canale 5 (e Rete 4), 'Forum', condotta da Rita Dalla Chiesa, che pure si difende con vigore asserendo di aver fatto molto per i terremotati.

Che i “litiganti” del programma non fossero i veri querelanti e querelati era risaputo da tempo. Non lo era nemmeno - si ritiene - Marina Villa, 50 anni, abruzzese. Calandosi nella parte di una moglie in causa di separazione da un (finto) marito, come si ritiene fosse richiesto dagli autori di 'Forum', venerdì scorso si è presentata così: “Sono una terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa", in separazione appunto dal marito Gualtiero.
Anche il marito (finto, quello vero, Antonio Di Prata che con lei gestisce un'agenzia funebre, è comodamente seduto nel salotto di casa a Popoli, in Abruzzo magari a guardarsi il programma) è lì davanti al giudice a discutere della separazione.

E la sua presenza è l'occasione per lasciarsi andare a frasi di questo tenore: “L'Aquila è ricostruita”; “Ci sono case con giardini e garage”; “La vita è ricominciata”; “Sono rimasti solo in 300-400 negli hotel e gli fa comodo”; “Stanno lì a spese dello Stato: mangiano, bevono e non pagano, pure io ci vorrei andare”.
“Per (tutto) questo ringraziamo il presidente...”. “Il governo... ” - ha precisato la conduttrice Rita Dalla Chiesa. Poi ci è scappato anche un elogio all'operato di Guido Bertolaso.

Una volta scoppiata una (furibonda) polemica su Facebook da parte degli aquiliani, la signora vuota il sacco: “Ma che vogliono questi aquilani? Ma lo sanno tutti che quella è una trasmissione finta. Ma che pretendono. Io non c'entro nulla. Ho chiesto di partecipare alla trasmissione e quando gli autori hanno saputo che ero abruzzese, mi hanno chiesto di interpretare quel ruolo. Mi hanno spiegato loro quello che avrei dovuto dire”. Poi la signora cerca di evitare altri contatti con i giornalisti.

La signora ha anche raccontato quanto viene pagata una “comparsa” di Forum: “Mi hanno dato 300 euro. Come agli altri attori. Anche Gualtiero, che nella puntata interpretava mio marito, recitava. Lui è un infermiere di Ortona. Hanno scelto un altro abruzzese per via del dialetto”.

Rita Dalla Chiesa, come si diceva, si è difesa con vigore dicendo in particolare di non aver mai fatto 'spot' a favore di Berlusconi. E Mediaset si è accodata diramando un comunicato in sua difesa (sul resto del programma invece, poche notizie, salvo l'attribuire alla sola signora i suoi giudizi). Eccolo.

«Lo scontro politico, per quanto aspro, non può arrivare a spargere veleni su una conduttrice e un programma che ogni giorno, in diretta, danno spazio alle ragioni, alle amarezze e alle speranze della gente comune.
La puntata di "Forum" al centro delle accuse di alcuni politici (ma anche degli aquilani; N.d.R.) ha avuto l'unico 'torto' di lasciare esprimere in diretta una signora abruzzese che, al di là della vicenda personale che la riguardava, ha espresso valutazioni soggettive sul dopo terremoto.
Ma ogni giorno i protagonisti di "Forum" esprimono liberamente opinioni in diretta e la produzione è attenta a intervenire, nei limiti del possibile, per evitare dichiarazioni discutibili o estranee al programma.
Arrivare a ipotizzare che le affermazioni spontanee della signora abruzzese siano frutto di un piano architettato a tavolino è un chiaro attacco strumentale che Mediaset respinge».

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