Frequenze Tv: è la volta del Molise

 

Continua la lenta ma ‘definitiva’ serie di decisioni del Ministero dello Sviluppo Economico in tema di frequenze televisive che, nelle varie regioni italiane, non potranno più essere utilizzate dalle Tv locali perché considerate ‘interferenti con l’estero’. Siamo in queste settimane sempre sull’Adriatico e dopo la ‘spinosa’ Puglia tocca dal 13 maggio al vicino Molise, dove pure c’è non poco da fare, tra emittenti che rilasciano volontariamente la propria frequenza in cambio di misure economiche di natura compensativa e altre che hanno espresso manifestazioni di interesse poiché, trovandosi utilmente collocate in graduatoria, intendono proseguire l’attività attraverso l’assegnazione di nuove frequenze pianificate.

Le dismissioni e le attivazioni sulle frequenze sostitutive assegnate dovranno avvenire secondo un calendario che il Ministero dello Sviluppo economico renderà noto di qui a poco.

Sempre nel sito del Ministero è stato, inoltre, pubblicato il listino prezzi relativo alle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali sempre per la Regione Molise. Tale obbligo di cessione di capacità trasmissiva grava sui soggetti assegnatari dei diritti di uso delle frequenze in ambito locale, mentre i beneficiari di tale cessione sono i soggetti che abbiano provveduto al volontario rilascio delle frequenze ritenute interferenti con i Paesi esteri confinanti o ai quali sia stato revocato il diritto di uso di tali frequenze e che, tuttavia, intendano proseguire nell’attività di fornitori di servizi di media audiovisivi.

 

Venendo al sodo, vediamo che la Determina del Molise riguarda le seguenti frequenze: CH 21 UHF, CH 23, CH 31, CH 33, CH 34, CH 41, CH 45, CH 51, CH 53 e CH 59; di questi dieci canali sono state oggetto di domanda di rilascio volontario per l’attribuzione di misura economica di natura compensativa da parte dei soggetti titolari dei diritti d’uso definitivi solo le frequenze 21, 34, 51 e 53 UHF, mentre gli operatori di rete titolari di diritto d’uso definitivo delle frequenze 23 UHF, 31, 33, 41, 45 e 59 hanno presentato la manifestazione di interesse di cui sopra. Si è resa invece disponibile la frequenza CH 22 UHF, a seguito di rilascio volontario.

Ed ecco le decisioni del Ministero:

 

“Agli operatori di rete RETE OTTO SRL UNIPERSONALE, TVQ TELEVISIONE QUALITA’SRL, ESSEPI SRL, INCREMENTO FINANZIARIO SRL, titolari del diritto d’uso definitivo rispettivamente delle frequenze CH 21 UHF, CH 34 UHF, CH 51 UHF e CH 53 UHF, frequenze indicate in Tabella C di cui al D.M. 17 Aprile 2015, oggetto di volontario rilascio, verrà erogata la misura economica di natura compensativa di cui all’art. 1 del suddetto decreto. Gli impianti operanti sulle frequenze sopra indicate dovranno essere dismessi, secondo il calendario di spegnimento (master-plan) che sarà successivamente inoltrato, e i diritti d’uso a suo tempo rilasciati verranno revocati…

Agli operatori di rete RADIONORBA SRL e VIDEOPUGLIA SRL titolari del diritto d’uso definitivo della frequenza CH 22 UHF, frequenza non da Tabella C di cui al D.M. 17 aprile 2015, liberata a seguito di volontario rilascio, verrà erogata la misura economica di natura compensativa di cui all’art. 1 del suddetto D.M. Gli impianti operanti sulla frequenza sopra indicata dovranno essere dismessi, secondo il calendario di spegnimento (master-plan) che sarà successivamente inoltrato, e i diritti d’uso a suo tempo rilasciati verranno revocati.

La frequenza CH 22 UHF è stata, altresì, assegnata, limitatamente all’impianto sito in località Petacciato (CB) e al fine di risolvere situazioni interferenziali con altri soggetti, all’operatore di rete TELEREGIONE SRL, posizionato al 7° posto nella graduatoria della regione MOLISE, titolare del diritto d’uso definitivo della frequenza CH 46 UHF. Tale operatore, che non ha partecipato alla procedura di cui al D.M. 17 aprile 2015 in quanto la frequenza CH 46 UHF non è tra quelle indicate nella tabella C, in virtù della posizione conseguita in graduatoria della regione Molise, rimarrà titolare della medesima frequenza. Considerato che la posizione in graduatoria è stata conseguita dallo stesso operatore di rete, anche in virtù dell’area di copertura del suddetto impianto, lo stesso viene considerato sul CH 46 UHF. La TELEREGIONE SRL dovrà esercire l’impianto sopra indicato sul CH 46 UHF e cessare l’utilizzo del CH 22 UHF…”.

Inoltre:

“All’operatore di rete CANALE ITALIA SRL (già CANALE ITALIA 2 SRL), collocato al 17° posto nella graduatoria della regione MOLISE e titolare del diritto d’uso definitivo del CH 59 UHF, frequenza indicata in Tabella C, che ha presentato domanda di manifestazione di interesse, non avendo l’Amministrazione recuperato ulteriori risorse frequenziali, verrà erogato l’indennizzo previsto dall’art. 3 del D.M. 17 aprile 2015. Gli impianti operanti sul CH 59 UHF, dovranno essere dismessi, secondo il calendario di spegnimento (master plan) che verrà successivamente inviato, e il diritto d’uso a suo tempo rilasciato verrà revocato”.

Idem per gli operatori di rete NAPOLI CANALE 21 SRL, TELEAESSE SRL e ASSOCIAZIONE RETE AZZURRA, titolari del diritto d’uso definitivo della frequenza CH 31 UHF, collocati al 15° posto nella graduatoria delle regione Molise, e per l’operatore di rete TELE CAPRI SPA, titolare del diritto d’uso definitivo del CH 41 UHF, frequenza indicata nella Tabella C, collocato al 10° posto nella graduatoria della regione Molise, nonché per gli operatori di rete STUDIO ITALIA SRL (già GOLD TV SRL) e ASSOCIAZIONE MISSIONE DELL’IMMACOLATA, titolari del diritto d’uso definitivo della frequenza CH 35 UHF, collocati al 16° della graduatoria della regione Molise, e per l’operatore di rete EI ITALIA SRL (già TIVUITALIA SPA), collocato al 14° posto della graduatoria della regione Molise, titolare del diritto d’uso definitivo CH 29 UHF (le ultime due frequenze sono state oggetto di esproprio e saranno riassegnate).

Si procederà dunque così:

“All’operatore di rete RADIO TELEMOLISE SRL, titolare del diritto d’uso definitivo del CH 45 UHF, classificatosi al 1° posto in graduatoria delle frequenze della regione MOLISE e considerato l’ordine di priorità delle frequenze manifestato nella domanda di partecipazione al bando, verrà sostituita la frequenza dal CH 45 UHF al CH 22 UHF. Gli impianti dovranno essere dismessi sulla frequenza CH 45 UHF, secondo il calendario di spegnimento degli stessi (master plan) che verrà successivamente comunicato, e riaccesi sulla frequenza CH 22 UHF con le limitazioni indicate nella tabella D) del D.M. 17 aprile 2015…

All’operatore di rete TELENORBA SPA, titolare del diritto d’uso definitivo del CH 33 UHF, classificatosi al 4° posto in graduatoria delle frequenze della regione MOLISE e considerato l’ordine di priorità delle frequenze manifestato nella domanda di partecipazione al bando, verrà sostituita la frequenza dal CH 33 UHF al CH 29 UHF…

All’operatore di rete EBC EUROPEAN BROADCASTING COMPANY SRL, titolare del diritto d’uso definitivo del CH 23 UHF, classificatosi al 6° posto in graduatoria delle frequenze della regione MOLISE, verrà sostituita la frequenza dal CH 23 UHF al CH 35 UHF, ultima risorsa frequenziale liberata…”.

Va notato infine che “l’operatore di rete TELENORBA SPA, titolare del diritto d’uso definitivo del CH 27 UHF, ha presentato manifestazione di interesse. Considerato che la frequenza non è tra quelle indicate in Tabella C di cui al D.M. 17 aprile 2015 ed essendosi classificata al 2° posto della graduatoria delle frequenze della regione MOLISE, rimarrà titolare del diritto d’uso definitivo del CH 27 UHF a suo tempo rilasciato”.

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