Gazzetta Tv chiuderà a breve

Rcs MediaGroup ha comunicato in una nota diffusa a fine 2015 di aver raggiunto un accordo con DeA 59, società del gruppo De Agostini, per la risoluzione consensuale dei patti parasociali relativi alla società Digital Factory, focalizzata sulle attività televisive di Gazzetta Tv (canale 59 Lcn).

Digicast, società integralmente controllata da Rcs MediaGroup, acquisirà la quota del 40% di Digital Factory detenuta da DeA 59.

Il Consiglio di Amministrazione di Digital Factory ha poi approvato la chiusura di Gazzetta Tv entro la prima metà di gennaio 2016 e la contestuale riassegnazione del Lcn 59 (Logical Channel Number) al gruppo De Agostini.

Entro il prossimo mese di gennaio, sarà definito un nuovo progetto editoriale legato a Gazzetta Tv sul web, ove proseguiranno alcuni programmi come ‘Gazza Offside’ e ‘Calciomercato’. Insomma, si torna in qualche modo alla situazione che già c’era prima dello sfortunato approdo sul digitale terrestre.

Chiude così i battenti, dopo meno di un anno di vita, la Tv della ‘Gazzetta della Sport’, lanciata a fine febbraio anche grazie alla collaborazione con De Agostini. L'idea era di raggiungere lo 0,7% di share medio al giorno entro fine 2015, grazie soprattutto al calcio ma anche a basket, volley, ciclismo, motori e gli altri sport, inclusi quelli paralimpici, declinati in news, attualità, rubriche, talk show.

Ma l’obiettivo di audience, dopo qualche effimero successo, è apparso molto lontano nella seconda parte del 2015 e i costi alla fine non sono apparsi compatibili con i target del piano industriale di Rcs messo a punto della nuova ad Laura Cioli, che ha preso di recente la guida di Rcs dopo l'uscita di Pietro Scott Jovane.

Unica consolazione: il mercato ha mostrato di apprezzare il piano della Cioli e in Borsa il titolo ha fatto un altro passo avanti, chiudendo l'ultima seduta dell'anno con un rialzo del 3,94% a 0,62 euro.

There are 28 comments

  1. zangrilli massimo

    Le poche cose belle di sport che trasmetteva la gazzetta tv non ci saranno piu, come tutte le cose che vanno bene in Italia (e non sono molte , le togliamo)continuiamo cosi cioè sempre peggio

  2. Carlo

    Complimenti dottoressa Cioli, ottima operazione di marketing. Risparmiati tanti soldini. Noi pecoroni ci meritiamo solo trasmissioni urlanti di Calciomercato con i vari Ravezzani e Crudeli. Grazie! 😉

  3. cris

    Son uno di quelli che ha provato a “vederla”.. Nessun programma mi ha “catturato”.. Son dispiaciuto per chi vi lavora e per chi non può seguire lo sport sui canali a pagamento.. Forse impostandola in maniera differente, avrebbe potuto avere più successo..

  4. Daniele

    Come al solito, in Italia la qualità non paga. L’unico canale con programmi interessanti, al di fuori dei soliti schemi.
    E poi la Championship era anche Cultura sportiva, oltre che sport.
    Applausi, dottoressa Cioli.

  5. gianluca

    Un gran peccato!!! Seguivo con passione la Championship e la Capital One Cup. Purtroppo spesso le cose interessanti non durano!!!

  6. Claudio

    A pensare che sia io che mio figlio la vedevamo tutti i giorni……che peccato chiuderla….. ha fatto la fine di sportitalia che aveva tre canali e mostrava belli eventi..ora che cavolo vedremo ???

  7. Fred

    Seguivo spesso sia le vostre trasmissioni che i documentari sulle leggende del calcio nonché le partite di coppa america e championship…l’ unico canale che parlava di sport in maniera competente e professionale ci lascia…non posso crederci. Che delusione!!!!

  8. Claudio

    Mi dispiace moltissimo….c’era calcio alternativo…. oltre ad altri sport interessanti ma non di massa …. più che chiuderla forse era necessario un palinsesto più delineato, preciso e pubblicizzato….peccato…..soprattutto venirlo a sapere mentre attendevo Liverpool vs Stoke City….. ? ….dopo sportitalia un’altra sconfitta delle alternative…..

  9. Max Sportelli

    Un canale che parlava veramente bene di calcio, lo chiudete, dove possiamo vedere le notizie di calcio?
    Non tutti hanno sky e premium, e voi togliete un canale bellissimo, e dite pure complimenti, come fate

  10. Mario

    Io la guardavo soprattutto per i documentari “Rivali per sempre” e “I miti del calcio”. Ora non verranno trasmessi da nessun’altra parte e ci propineranno i soliti fenomeni dipinti da campioni. Tranne ovviamente Messi a pagamento.

  11. Giorgio

    Peccato era davvero un bel canale, la Championship mi mancherà come mi mancheranno anche i telecronisti e tutta la redazione. Che delusione

  12. Roberto

    Esistono solo progetti con obiettivi di breve periodo. Comanda il Dio Soldo. Complimenti a tutti i ragazzi che vi hanno lavorato.

  13. federico

    Miglior canale sportivo in chiaro e non solo, senza un’adeguata pubblicità del canale come si poteva pretendere in soli 10 mesi un consolidamento dello 0,7% di share! Ci vogliono anni non 10 mesi! Alla fine la qualità avrebbe pagato con conseguente aumento degli introiti pubblicitari. RCS sbaglia quando dice che non vale la pena continuare a spendere soldi, quando invece facendo così ha buttato nel cesso decine di milioni di Euro! Managerialità da terzo mondo!

  14. Anna Papolino

    La guardavo spesso che peccato chiuderla?..
    ..come sempre le cose ben fatte finiscono. Anche i giornalisti erano molto bravi

  15. Gaetano

    Purtroppo le iniziative positive e degne di lode sono sempre destinate a durar poco.
    Se promuoverete una petizione per far ritornare sugli schermi tv la vs. splendida emittente, tenetemi presente, sarò il primo a firmarla.
    Grazie per le belle ore di sport che ci avete regalato.
    A presto
    Gaetano

  16. Ianglediz

    La solita Italia,stessa scena vissuta per SI,si viene obbligati a pagare per ricevere qualità’ (e a volte non è neanche detto!)

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