I buoni risultati del Mifed

Si è conclusa con successo nei giorni scorsi alla Fiera di Milano la 70ma edizione del Mifed, il notissimo Mercato Internazionale del Cinema. Compatta la partecipazione delle grandi compagnie, con una crescita di quelle di provenienza asiatica. Notevole, poi, l’attenzione da parte di tutti i maggiori buyers, a cominciare dalle compagnie europee. Ma veniamo ai numeri: 5163 i partecipanti, provenienti da 71 Paesi, con un incremento del 15,8% rispetto ai 4457 dello scorso anno. Si segnala un + 12%…

Si è conclusa con successo nei giorni scorsi alla Fiera di Milano la 70ma edizione del Mifed, il notissimo Mercato Internazionale del Cinema. Compatta la partecipazione delle grandi compagnie, con una crescita di quelle di provenienza asiatica. Notevole, poi, l'attenzione da parte di tutti i maggiori buyers, a cominciare dalle compagnie europee.

Ma veniamo ai numeri: 5163 i partecipanti, provenienti da 71 Paesi, con un incremento del 15,8% rispetto ai 4457 dello scorso anno. Si segnala un + 12% di visitatori provenienti appunto dall'Est Europeo e un + 10% dai Paesi asiatici. 244 espositori, tra diretti e indiretti, provenienti da 25 Paesi, hanno occupato una superficie espositiva di 8541 metri quadrati. In aumento anche il numero complessivo delle compagnie presenti al Mercato: 1760 (+ 6,2% ).

Incremento, altresì, dei buyers, balzati a 1936 con un + 19.9% rispetto ai 1614 registrati nella trascorsa edizione. 495 i titoli presentati, contro i 487 del 2002, per un totale di 810 proiezioni (+ 8.4%). Aumentate dell'11%, infine, le anteprime di mercato.

Sono state soprattutto le società francesi di vendita di film a dichiarare grande soddisfazione alla chiusura di questa edizione del Mifed. Tra queste, Celluloid Dreams, Gémini Films, StudioCanal e Wild Bunch. Sul fronte di casa nostra, da segnalare che la pellicola "Buongiorno, notte" di Marco Bellocchio è stata venduta dappertutto in Europa (Svezia, Regno Unito, Polonia, Russia, Belgio, Paesi Bassi) e le "negoziazioni" sono sulla buona strada buona anche per la Germania e la Spagna.

Ci sono, in conlusione, buone carte da giocare per il Mifed nella prevista competizione dei prossimi anni con gli appuntamenti americani del settore cinetelevisivo.

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