I canali Tv in Italia nel 2017

 

Aggiornando opportunamente i dati precedenti, Confindustria Radio Tv ha reso noto a fine gennaio che alla fine del dicembre 2017 erano complessivamente 423 i canali televisivi ricevibili a livello nazionale sulle principali piattaforme; essi fanno capo a 116 editori (nazionali e internazionali), di cui 68 hanno sede in Italia.

L’analisi fa riferimento al perimetro degli editori di canali Tv a diffusione nazionale distribuiti all’interno dei Mux DTT nazionali e locali e presenti sulle piattaforme satellitari di pay-tv (Sky Italia) e free-to-view (TivùSat). Il dato include anche le versioni time-shift, quelle in alta definizione, 3D, i servizi a pagamento in pay-per-view (PPV) e i cosiddetti temporary channel, trasmessi nel periodo considerato. Nel 2017 sono stati presi in considerazione anche i primi canali nello standard Ultra HD (4K), ancora, nella maggior parte dei casi, legati a eventi speciali.

Rispetto agli ultimi 5 anni nel 2017 è cresciuto complessivamente il numero dei canali ricevibili in Italia (2013-2017), grazie soprattutto allo sviluppo dell’offerta multichannel gratuita sul digitale terrestre (DTT), piattaforma che continua a riscuotere un forte interesse, da parte degli editori nazionali sia in termini di crescita che diversificazione del proprio business: solo nell’ultimo anno sono stati lanciati 5 nuovi canali televisivi (POP, CineSony, Spike, Alpha, Food Network).

Relativamente ai soli editori nazionali, perimetro su cui si concentrano i dati successivi, i canali Tv sono 356, di cui 123 presenti sulla piattaforma DTT e 287 distribuiti sul satellite (free e pay). All’interno di questo insieme ci sono 39 versioni time-shifted (+1, + 2, +24) e 35 servizi in pay-per-view. Di fatto l’offerta complessiva di canali Tv primari cosiddetti “parent” (ossia escluse le versioni duplicate dei canali HD e time-shift), sulle diverse piattaforme, free e pay, è pari a 225.

I canali in alta definizione sono complessivamente 106 (30% del totale) al netto delle sovrapposizioni sulle diverse piattaforme. Un canale trasmette contenuti 3D. Dei canali in alta definizione, 19 sono nativi “solo HD”.

Sono 124 i canali accessibili gratuitamente (DTT e TivùSat), 232 i servizi a pagamento all’interno dei principali bouquet nazionali (Sky Italia e Mediaset Premium). Tra quelli gratuiti, 95 sono presenti sulla piattaforma DTT. Di quelli a pagamento, 203 canali Tv sono sulla piattaforma satellitare, 30 sul DTT.

I canali in alta definizione sono presenti principalmente sul satellite (93). Sono 7 i nuovi canali in HD accessibili gratuitamente (su DTT e TivùSat) acquisiti nell’ultimo anno, per un totale di 26. Le offerte a pagamento hanno complessivamente 80 canali in alta definizione.

Gli editori nazionali con oltre 2 canali Tv presenti su tutte le piattaforme tecnologiche sono il Gruppo Sky Italia (113), Gruppo Mediaset (42), Rai (26), Fox Italy (24) e il Gruppo Discovery Italia (21).

La maggior parte di tali editori presenta un’offerta diversificata tra gratuita e a pagamento, ad eccezione dell’operatore di servizio pubblico Rai, con una offerta Tv completamente gratuita e di Fox, completamente a pagamento.

Relativamente alla sola piattaforma DTT, gli editori nazionali che emergono per numero di canali Tv sono Mediaset (42), Rai (19), Discovery Italia (9). Il Gruppo Mediaset, nella sua offerta a pagamento Mediaset Premium (27 canali proprietari), ospita anche una selezione di canali a pagamento di editori terzi: Discovery Italia (ID - Investigation Discovery) e NBC Universal (Studio Universal), in esclusiva, e Cartoon Network di Turner Broadcasting presente anche sulla piattaforma di Sky Italia.

Relativamente alla sola piattaforma Sat, Sky Italia è l’editore con il maggior numero di canali (113), di cui la maggioranza è a pagamento (Tv8 e Cielo sono presenti all’interno della piattaforma gratuita Tivùsat in modalità free-to-view). Seguono Rai (26), la cui offerta satellitare si è ampliata negli ultimi anni con il lancio delle versioni HD dei propri canali specializzati; il Gruppo FOX (24) e Discovery Italia (20) con un’offerta mista pay/free che si divide tra Sky Italia e Tivùsat.

In termini di programmazione televisiva, si rileva che nel 2017 sui 356 canali nazionali quelli dedicati al genere cinema e serie Tv mantengono la quota più alta (27%), seguiti dall’intrattenimento (12%), calcio (11%) e bambini (10%). Tra i canali a pagamento, i primi macro-generi superano complessivamente il 60% dell’offerta; l’offerta gratuita risulta più varia e bilanciata con i primi quattro generi (cinema e serie Tv, intrattenimento, generalisti e bambini) intorno al 10%.

Pubblica i tuoi commenti