I dati di Isimm sui Tg in settembre

Partiti e istituzioni nei Telegiornali Rai e Mediaset –

Uno spazio relativamente modesto all’opposizione, molto al Governo e soprattutto al Presidente del Consiglio. È il ‘trend’ dei Tg italiani, con Mediaset assai più sbilanciata della Rai a favore del Premier.

Sono usciti con un certo rispetto dei tempi i dati sui Tg in settembre certificati da Isimm, istituto incaricato dall'Agcom per la rilevazione dei dati relativi alla presenza dei partiti politici nei notiziari di Rai, Mediaset e altri privati.
Da un'analisi dei tempi d'antenna, di parola e di notizia nei diversi Tg emerge un certo sbilanciamento a favore dei partiti di Governo e dello stesso Governo. Come dire, che il Centro-Destra è decisamente più presente del Centro-Sinistra e che la maggioranza prevale nettamente sull'opposizione anche nei Tg.

Ma verifichiamo nel dettaglio partendo dal tempo di parola (il tempo in cui il soggetto politico-istituzionale parla direttamente in voce) dei Tg delle reti Rai (tutte le edizioni) nel periodo che va dal 1° al 30 settembre. Il Tg che dedica maggior tempo al Popolo delle Libertà in quanto tale è quello di Rainews24 (con il 14,29%) mentre il Tg3 è quello che dedica maggior tempo di parola al Pd con il 25,67%.
Nel Tg1 lo spazio dedicato a Pd e PdL come partiti è pressoché simile (rispettivamente 11,91% e 11,22%) ma se si somma al tempo di parola del PdL quello delle figure istituzionali e istituzioni di maggioranza si arriva a tempi elevati, dal momento che il Tg1 dedica al Premier il 16,37% del tempo di parola, al presidente del Senato l'1,83% e della Camera il 4,04%, mentre al Governo nel complesso va il 34,65% (il Tg1 e il Tg2 sono i Tg che dedicano di gran lunga più tempo di parola al Governo in Rai).

Nell'aggregato del tempo di parola dei Tg Rai che comprende Tg1, Tg2, Tg3 e Rainews 24, viene dedicano l'11,36% del tempo di parola al PdL, il 2,715 alla Lega, il 15,95% al Pd, il 2,32 all'IdV (ma solo lo 0,51 sul Tg1), il 17,53% al Premier, l'1,83 al presidente del Senato, il 4,64% al presidente della Camera, il 27,44% al Governo e il 9,34% al Presidente della Repubblica. Complessivamente la percentuale di tempo di parola dell'opposizione appare, nei Tg Rai, decisamente inferiore a quel terzo (33% circa) di cui di solito di parlava in passato quale 'quota' della minoranza.

Confrontando il dato aggregato dei Tg Rai con quello dei Tg Mediaset (tutte le edizioni), sempre per il tempo di parola e con riferimento a quello dedicato ai soggetti politico-istituzionali, emerge un netto sbilanciamento a favore del Presidente del Consiglio al quale i Tg Mediaset dedicano ben il 40,88% del tempo di parola (con il “record” del 53,05% del Tg4, seguito dal 49,95% di Studio Aperto e il 29,44% del Tg5). In Rai come abbiamo visto, siamo solo al 17.53%, dunque Mediaset in settembre ha sato più del doppio del tempo di parola a Berlusconi rispetto alla Rai.
Al PdL i Tg del Biscione (considerando tutte le edizioni) dedicano il 14,94% del 30,95% del tempo di parola dedicato ai partiti, alla Lega l'1,61%, al Pd il 10,32%, all'Udc l'1,98%, mentre agli altri partiti viene dedicato di norma assai meno dell'1%. Tornando ai soggetti istituzionali, il presidente del Senato Schifani ha il 2.30%, il presidente della Camera Fini il 3,41% e il Governo nel complesso il 18,61 (Berlusconi, che di Mediaset fra l'altro è anche proprietario, più il Governo sono dunque oltre il 59% del tempo di parola).
Il Tg4 di Fede è quello che dedica più tempo al PdL con il 17,55%, mentre Studio Aperto dedica il 16,60% del tempo di parola al PD e il 7,69% al PdL. Il più equilibrato tra i Tg Mediaset è il Tg5 con il 13,7% al PdL, il 13,6% al PD e, per ciò che riguarda i soggetti istituzionali il 4,22% al Capo dello Stato, il 29,44% al capo del Governo, il 2,77% al presidente del Senato, il 5,84% a quello della Camera e il 24,04 al Governo.

Confrontando invece i dati aggregati delle edizioni principali dei Tg di Rai (questa volta Tg1, Tg2 e Tg3) e Mediaset (Tg4, Tg5 e Studio Aperto) riferiti al tempo di parola, di notizia e di antenna (quest'ultimo dato deriva dalla somma del tempo di notizia e del tempo di parola del soggetto) emerge che per i Tg Mediaset il tempo di notizia, parola e antenna dedicato al Premier è più o meno costante e comunque elevato (rispettivamente 33,61%; 35,63% e 34,53%) contro il 17,76% del tempo di notizia, il 13,50% del tempo di parola e il 16.01% del tempo di antenna dei Tg Rai.
Le principali edizioni dei Tg Rai dedicano al PdL il 9,93% del tempo di antenna, al Pd il 14,86%, alla Lega il 2,79%, all'IdV il 3.01, all'UdC il 4,15%; al Capo dello Stato va il 10,69%, il 2,25% al presidente del Senato, il 5,64% al presidente della Camera e il 25,07% al Governo.
Le principali edizioni dei Tg Mediaset dedicano invece il 12,42% del tempo di antenna al PdL, il 2,53% alla Lega, l'8,97% al Pd, l'1% all'IdV e il 2,20 all'Udc.
Come dicevamo, i Tg Mediaset sono più sbilanciati a favore dei soggetti istituzionali di Governo e oltre al tempo già citato dedicato al Presidente del Consiglio, c'è il 22,6% dedicato al Governo; nettamente inferiore il tempo d'antenna dedicato a presidenti di Senato e Camera (1,86% e 2,64%). Al capo dello Stato va il 7,66%.

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