I dolori di Rainbow per arrivare prima in Europa

Alla periferia di Loreto, nelle Marche, sorge La Città Magica, il quartier generale di Rainbow (in italiano ‘arcobaleno’), la più grande società d’animazione d’Europa. E lì c’è sempre qualcosa da scoprire…

Alla periferia di Loreto, nelle Marche, lontano dalle città note a livello internazionale, in un grande edificio moderno circondato da campi di girasoli, sorge La Città Magica, il quartier generale di Rainbow (in italiano 'arcobaleno'), la più grande società d'animazione d'Europa. Rainbow é anche la casa di produzione italiana che riceve piú attenzione sia dalla stampa italiana che americana per la loro creatività, le co-produzioni, ed il loro assetto finanziario.

Secondo 'License Magazine', Rainbow si colloca 12ma tra i 150 principali licenziatari del mondo, sopra DreamWorks (16ma) e appena sotto Hasbro (11ma). Con un fatturato di merchandising (a livello di vendita al dettaglio) di 4,1 miliardi di dollari nel 2013, Rainbow ha creato intorno alla sua proprietà chiave 'Winx Club', diverse imprese che includono anche parchi di divertimento, produzioni cinematografiche e televisive.

'Il Messaggero' di recente ha usato una pagina intera per scrivere di 'Winx, la lunga marcia' verso il successo, alla vigilia del terzo lungometraggio delle Winx: 'Il Mistero degli abissi', distribuito nelle sale cinematografiche da Rai Cinema.
Commentando quel particolare articolo, il 49enne Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow, ha segnalato alcune imprecisioni: i ricavi annuali di 50 milioni di euro citati dal giornale riflettono solo la divisione Rainbow Animation e non l'intero gruppo, sottolineando che la cifra corretta per il settore animazione è 52 milioni di euro. A questi bisogna aggiungere 10 milioni generati dalla divisione editoriale/DVD, che nella sola Italia vende 55.000 copie al mese di 'Winx Magazine', con 25 milioni di lettori in tutto il mondo e vendite per 22 milioni di DVD. Inoltre, 43 milioni di euro sono generati dal parco e circa 50 milioni di euro provengono dalle licenze.

Per quanto riguarda la divisione licensing, Straffi ha spiegato che dei 3 milioni di euro di vendite al dettaglio, Rainbow ricava dal 5 al 12%. Questo da 356 licenziatari nei 150 Paesi che trasmettono 'Winx Club', per un totale di 6.000 prodotti, che vanno dai braccialetti alle biciclette.

Il parco Rainbow MagicLand (di 600.000 mq) si trova a Valmontone, fuori Roma, ha 36 attrazioni ed é gestito dall'azienda italiana Alfapark. Altri due parchi sono in fase di progettazione in Malesia e in Cina. La divisione parco divertimenti della Rainbow offre anche spettacoli dal vivo per 50 tournée l'anno in tutta Europa di Winx Power Music Show e Winx on Ice, con piú di 350.000 biglietti venduti e oltre 15 milioni di euro di incassi.

Nel 2011, 16 anni dopo la fondazione di Rainbow, l'americana Viacom ha acquistato tramite la sua controllata in Italia, Milano Design, il 30% della divisione animazione, prelevando le quote dei due soci di Straffi per 83 milioni di dollari (62 milioni di euro), capitalizzando cosí la società a 277 milioni di dollari. Secondo il giornale finanziario 'ItaliaOggi', sul bilancio 2013 di Milano Design il valore della partecipazione di Rainbow Animation è stato ridotto a 40,35 milioni di euro. Nonostante ció, a detta del giornale, Viacom considera la sua quota in Rainbow sopravvalutata di 28,5 milioni di euro, portando il valore effettivo della sua quota a 11,85 milioni di euro. Il giornale ha sottolineato che Viacom si aspetta che il valore iscritto a bilancio sia recuperabile in futuro. Questa svalutazione porterebbe il valore di Rainbow Animation a 54 milioni dollari dagli 277 milioni dollari del 2011.

'ItaliaOggi' ha anche riferito che nel 2013 l'utile netto di Rainbow Animation é stato di 3,2 milioni di euro, un Ebitda di 22,1 milioni su un fatturato di 50,5 milioni.
Considerando tutte le divisioni enumerate da Straffi in precedenza, il Gruppo genera annualmente oltre 155 milioni di euro, rendendo Rainbow una delle più grandi societá di produzione in Europa e il più grande gruppo per l'animazione.
La partecipazione di Viacom in Rainbow mette anche in luce com'é complicato operare in Italia. Infatti, Viacom ha dovuto prima creare Viacom International Media Networks Italia, che a sua volta ha fondato Milano Design, l'azienda che ha acquistato le partecipazioni in Rainbow Animation.

La storia personale di Straffi potrebbe essere materiale per una fiction. La sua passione per i fumetti nasce all'età di 13 anni, finite le scuole viene ingaggiato a Milano dalla Sergio Bonelli Editore. A 27 anni si trasferisce a Parigi, ma tre anni dopo rientra nelle Marche per fondare Rainbow assieme a Giuseppe Casali e Lamberto Pigini, un sacerdote locale, che era anche un imprenditore. Successivamente Casali e Pigini vendono le loro quote a Viacom.

Inizialmente, Rainbow forniva servizi per conto terzi e solo nel 1995 produce la sua prima animazione, 'Tommy e Oscar'. Seguono altre serie di cartoni animati come 'Prezzemolo', 'Monster Allergy', 'Huntik', 'PopPixie' ed anche un documentario animato, 'Il lato oscuro del Sole'. Un'altra serie, 'Mia e Me' (52 episodi di 22 minuti ciascuno) é una co-produzione con LuckyPunch/M4, un'animazione ibrida di computer grafica (Cgi) intersecata con otto minuti di live action, e oggi viene trasmessa in 80 Paesi del mondo (una seconda stagione è prevista per l'inizio del 2015).

Il lavoro creativo e la produzione 'pre e post' per le serie Tv vengono effettuati presso la sede principale che conta 130 dipendenti, di cui 30 artisti; mentre il lavoro di pura animazione viene appaltato in Corea del Sud, Cina ed India. I lungometraggi sono completamente prodotti in Cgi nella sede Rainbow di Roma (con 90 dipendenti). Sede che, quando non viene utilizzata per progetti interni, é affittata a terzi. I reparti marketing e vendite si trovano invece a Milano.

La creazione più famosa di Straffi, che ha catapultato Rainbow al numero uno in Europa, è 'Winx', una co-produzione con Rai Fiction, che ha reso ricco Straffi e generato ottimi dividendi per Rai. La sesta stagione della serie 'Winx Club' ha portato il numero totale di episodi a 156, mentre una settima stagione è in fase di sviluppo. Nell'area lungometraggi, Rainbow ha tre film in Cgi per 'Winx Club', 'Gladiatori di Roma' e un altro film ancora senza titolo previsto per il 2016. I tre film di Winx Club hanno generato 80 milioni dollari ai botteghini di tutto il mondo.

Straffi si avvale della collaborazione della moglie Joanne (con cui ha una figlia) che ha conosciuto nel 1997 ad una fiera televisiva nella sua nativa Singapore. Joanne è ora vice presidente di Rainbow; ad un giornale Straffi ha detto: “Io sono il creativo, Joanne si occupa di tutto il resto”.

Nella foto, Iginio Straffi di Rainbow, a destra, riceve il nostro Dom Serafini nel suo quartier generale.

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