I partiti nei Tg in tempo di par condicio

Abbiamo provato a confrontare i dati sulla presenza dei partiti politici nei Tg elaborati dal Centro di Ascolto con quelli dell’ISIMM (che si occupa delle rilevazioni per l’Agcom) in queste settimane. Sia pure con diverse riserve abbiamo scoperto che…

Abbiamo preso i dati dei due "centri di ascolto", confrontandoli, per verificare la presenza dei partiti politici nei Tg principali di Rai e Mediaset e vedere che cosa emerge da tale confronto. È però opportuno chiarire che i dati sono "sfalsati" dal punto di vista temporale e da quello dei Tg presi in esame.

L'ISIMM ha rilevato il "tempo di parola" (oltre che il tempo di antenna e il tempo di notizia) di tutte le edizioni dei Tg Rai e Mediaset dal 26 febbraio al 4 marzo, mentre le rilevazioni del Centro d'Ascolto riguardano gli "interventi in voce" dei soggetti politici nel periodo dall'11 febbraio al 5 marzo nelle edizioni principali dei telegiornali Rai e Mediaset.

Inoltre, mentre l'Isimm prende in considerazione anche il tempo dei parola dei soggetti istituzionali (Presidente del Consiglio, della Repubblica, della Camera, del Senato, Governo e Unione Europea), il Centro d'Ascolto comprende nei soggetti istituzionali solo il Quirinale.

Pur con tutte queste riserve, ecco che per il Centro d'ascolto Forza Italia ha il primato degli interventi in voce nelle principali edizioni dei singoli Tg Rai (Tg1 24,21%, Tg2 28,28% e Tg3 18,16%), oltre che nel complesso dei Tg principali del servizio pubblico (23.26%); a Mediaset, poi, questi sono i valori rilevati dal Centro d'Ascolto per Forza Italia: Tg5 34,88%, Tg4 67,29% e Studio Aperto 47,50%; nel complesso i Tg principali di Mediaset danno alla sola Forza Italia il primato degli interventi in voce con qualcosa come il 55.57%, appunto nel periodo 11 febbraio - 5 marzo.

Quanto alle coalizioni, nei Tg Rai il Centro-Destra primeggia con il 53.35, contro il 40.82 del Centro-Sinistra e il 4,43 del Quirinale.

A Mediaset non c'è partita. Oltre il 67% degli interventi in voce nei Tg principali è per la coalizione di Centro-Destra.

Per l'Isimm invece - nel periodo 26 febbraio - 4 marzo (i dati più recenti a disposizione), le cifre riferite a tutti i Tg Rai sono differenti: al Tg1 escludendo i 'soggetti istituzionali' (il Presidente del Consiglio ha comuqnue un bel 15.50%), primeggia l'UDC (!) con il 16,85%, seguita da Forza Italia con il 13,66% e dall'Unione con il 13,36% (seguono Margherita e Ds presi singolarmente con valori intorno al 12). Alleanza nazionale ha il 10.43.

Nel complesso Centro-Destra e Centro-Sinistra hanno un peso equilibrato (il Centro-Sinistra prevale di poco).

Ma poi c'è appunto quel 15% di Berlusconi quale premier e un altro 15% per il Governo...

Saltando per ragioni di spazio Tg2 e Tg3, veniamo al complesso dei Tg Rai. Primo partito per tempo di parola nel periodo 26 febbraio - 4 marzo sarebbero i DS con il 15.55%, seguiti dall'Unione con il 14.18. Forza Italia è terza con il 13.78. Il Centro-Sinistra prevarrebbe poi sul Centro-Destra.

Ma prendendo in considerazione anche i 'soggetti istituzionali', la musica cambia: il Presidente del Consiglio ha quasi il 16%, il Governo più del 14, i Ds scendono al 10% e il Centro-Sinistra nel suo complesso ha solo il 36% circa.

Nel complesso dei Tg Mediaset dati ugualmente 'clamorosi': il Presidente del Consiglio ha il 46.89 del tempo (!), più Forza Italia al 12 circa e il Governo al 10.82; il Centro-Sinistra si limita a meno del 23%.

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