“I segreti di Brokeback Mountain” a tarda ora ma ‘tagliato’

La Rai è riuscita a mandare in onda a ore da ‘film a luci rosse’ una versione epurata del film “I segreti di Brokeback Mountain” che parla di cow boy gay. Molto probabilmente un semplice errore, ma assai maldestro. E Cappon è dovuto ‘scendere in campo’ per riparare…

Un bel pasticciaccio quello del film "I segreti di Brokeback Mountain", andato in onda qualche giorno fa su RaiDue a tarda ora e per giunta in versione "censurata".

Quando uscì in Italia il film fu vietato ai minori di 14 anni ma una revisione ministeriale del maggio 2007 eliminò il divieto grazie ad alcuni tagli che ne permettevano la vendita dei diritti a RaiCinema. E a Rai Cinema è andata quella copia (e non quella integrale) che è stata poi trasmessa. Proprio quella versione del film, di cui è distributore la Bim, è andata in onda su RaiDue in seconda serata con i tagli di due delle scene più rappresentative e sostanziali del film: in una c'è il bacio tra i due protagonisti e nell'altra un dialogo-confessione nel quale si allude al sesso tra i due.

Niente di esplicito quindi, a parte il bacio (un bacio fra uomini fa evidentemente ancora paura). Quelle due scene non sono andate in onda, riducendo quasi la pellicola da film premiato con Oscar, Leone d'Oro e Golden Globe ad una sorta di filmettino documentaristico sulle montagne americane, dove l'amore tra due uomini sembra ridotto ad una splendida amicizia.

Subito sono piovute le polemiche sulla dirigenza di RaiDue e della Rai che ha preso molto sul serio la cosa, tanto che Cappon ha dovuto rilasciare interviste a ripetizione. L'azienda ha poi risposto con una nota sul film: "Per un'eventuale trasmissione senza vincoli di orario era stato chiesto alla società Bim, che lo sì distribuisce nelle sale, il visto censura. In seguito a tale richiesta il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non è stato sollecitato l'invio contestuale della versione integrale. Pertanto quando RaiDue ha deciso di trasmettere il film, ha ritenuto di utilizzare la versione integrale (di qui la messa in onda in seconda serata, come è d'obbligo per i film vietati ai minori di 14 anni; Ndr.), non verificando sul terminale che la versione in possesso della Rai era (invece) quella che aveva ottenuto il visto censura per la trasmissione senza vincoli di orario".

Un bel pasticcio, dunque, e che un'emittente di Stato non verifichi quale copia ha di un film è cosa assai criticabile, al pari della censura di un film d'autore, dal momento che il caso potrebbe ripetersi in futuro. Un precedente fu infatti, tempo fa, la messa in onda di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini in tarda serata, ma anche stavolta in versione "tagliata".

Il direttore di RaiDue Antonio Marano avrebbe invece garantito presto la trasmissione integrale del film, per riparare all'errore. Ma questo non basterà a tranquillizzare la comunità omosessuale, che ha aspramente criticato le scelte malaccorte della Rai.

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