IBC 2012 – Panasonic

Dai nostri inviati all'IBC 2012 –

Salvatore Palillo – Country Manager Italy, Panasonic Europe Fabio Farina – Technical Product Manager Broadcast, Panasonic Europe

Con Salvatore Palillo e Fabio Farina - rispettivamente Country Manager Italy e Technical Product Manager Broadcast di Panasonic Europe - abbiamo messo a fuoco tutte le principali novità mostrate dalla stessa Panasonic in ambito IBC. Cominciando dal tanto atteso camcorder AG-HPX600, che al NAB dello scorso aprile veniva esposto come “concept” in bacheca, mentre ora è diventato un apparato assolutamente funzionante (aggiornabile nel tempo via software e/o hardware), pronto ad essere commercializzato ad un prezzo di listino di circa 17mila euro. L'AG-HPX600, in formato P2, nasce con i codec classici di Panasonic, ma riuscirà a supportare i prossimi codec della house giapponese - previsti in uscita entro la primavera del 2013 - AVC ULTRA 200Mbs o AVC ULTRA LogGOP.
In funzione delle singole esigenze del cliente, la HPX-600 risulta up-gradabile con diverse opzioni, tra cui quella Varicam e quella wireless, la quale consente ad esempio di effettuare molto più facilmente il live streaming del segnale. Un'altra novità Panasonic è costituita dall'AG-AC90, un camcorder compatto entry-level, caratterizzato da: costo di 1.800 euro + IVA; 3 sensori MOS da 1/4" di nuova concezione (in grado di permettere riprese in condizioni di luce anche molto sfavorevoli); regolazioni Iris, Fuoco e Zoom tramite ghiere indipendenti; doppio slot per registrazioni effettuabili in parallelo oppure in sequenza; recordind anche in SD - oltre che, ovviamente, in HD AVC - con file basato su formato H.264. Di notevole interesse, poi, la telecamera da studio AK-HC3800 (la seconda del genere che inizia ad essere commercializzata in Europa dal brand nipponico), equipaggiata ora con connessione in fibra - lunga fino a 1000 metri - tra corpo macchina e sezione CCU, nonché caratterizzata da processo A/D up-gradato da 14 a 16 bit. La macchina può interconnettere l'RCP al CCU adoperando non solo il classico cavo multipolare, ma eventualmente anche uno di tipo IP, che permette di interscambiare i controlli con le relative camere. Da citare, infine, la AW-HE60 (che andrà a sostituire l'attuale modello HE50), una remotata PTZ, abilitata ad essere totalmente gestita anche via IP, con possibilità di visualizzare il relativo streaming video. Pertanto, diventa possibile eseguire via Protocollo Internet lo switch tra varie HE60, nonché interfacciare più HE60 a un mixer Panasonic AV-HS410 (equipaggiato con plug-in software), e realizzare così anche sequenze live o editate, destinate - poniamo - magari a Tv/Web news non solo a carattere locale.

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