Il 25 ottobre è il ‘grande giorno’ degli MTV EMA

 

La manifestazione è stata così presentata da ‘Repubblica’:

 

“Gli MTV European Music Awards sbarcano a Milano. Il vento della globalizzazione musicale soffia sui Navigli, la festa si tinge dei colori universali dell'Expo e via Corsico viene trasformata in "MTV Street". La manifestazione del 25 ottobre, organizzata dall'emittente televisiva in collaborazione con l'Expo Milano 2015, sarà trasmessa dai canali di Mtv in tutto il mondo a partire dalle ore 21 di domenica.

Nell'arena del Mediolanum Forum di Assago, dove Fedez, J-Ax, Marco Mengoni, The Kolors, Tiziano Ferro si sono già sfidati nel "Best Italian Act" assegnando lo scettro della vittoria a Marco Mengoni, ora in gara per il "Best South Europe Act", Ed Sheeran debutterà nel ruolo di conduttore. Accanto a lui la modella e attrice Ruby Rose. Insieme agli artisti italiani ci sono i campioni inseriti nelle altre 16 categorie, ospiti internazionali come Pharrell Williams, James Bay, Mark Ronson, Jason Derulo, Martin Garrix, Macklemore & Ryan Lewis, il nostro Andrea Bocelli insieme a Tori Kelly e, ultimo annunciato, Justin Bieber.
Mtv Channel ha annunciato i nomi dei finalisti e fino alle 23.59 del 24 ottobre il pubblico potrà votarli attraverso il sito ufficiale. Questo è il copione degli MTV European Music Awards, che nascono nel 1994 come alternative agli americani MTV Video Music Awards, facendo tappa ogni volta in una diversa città europea. Ma gli EMA sono molto di più che un mega evento musicale. Pensati per il pubblico televisivo europeo del network americano Viacom, sono sempre più lo specchio nel quale si riflettono lo showbiz e l'approccio alla musica e a tutta la cultura "pop" degli adolescenti, sempre più orientati verso il consumo istantaneo di mode e linguaggi contaminati, e di una musica che diventa il miglior espediente per esaltare il culto dell'immagine, del gioco e della trasgressione, nell'era digitale e interconnessa.

 

Un fenomeno "glocal" che intende celebrare il marchio di MTV, dal quale i giovani consumatori di musica di tutto il mondo si sentono accomunati e rappresentati, più o meno allo stesso modo, ovunque. Gli Ema sono come la provincia dell'impero per il mainstream, perché oggi si dice "pop" ma si scrive "MTV", sono l'identità stessa di una musica di massa che deve farsi vedere, autocelebrarsi, amplificarsi ed espandersi oltre i confini, conquistare, interpretare e reinventare l'immaginario collettivo e le pagine del gossip, mescolare linguaggi diversi, determinare le mode, infrangere, insomma, la barriera del suono.
Lo show sarà l'occasione giusta per celebrare i fasti di un brand sempre più orientato verso la diversificazione dei contenuti perché anche le ricerche di mercato lo hanno dimostrato negli anni, i soli videoclip non bastano più a catturare l'attenzione degli spettatori. Perciò dal 2011 MTV trasmette anche programmi dedicati a un pubblico giovane e generalista, come serie Tv e docureality.
Dal 16 settembre scorso, MTV ha cambiato nome in "MTV8". Lo ha deciso il nuovo editore, Sky Italia, che aveva acquistato l'emittente nazionale dalla Viacom il 31 luglio di quest'anno e che vuole distinguersi dal canale del colosso americano (MTV Next) trasmettendo tutto ciò per cui il marchio Sky si distingue, dal calcio al motomondiale, dal TG 24 a X Factor.

Dunque la musica passa in secondo piano cedendo il passo allo spettacolo. In fin dei conti, non appartiene certamente alla "MTV New Generation" la tradizione di restare incollata alla Tv, mentre i social network, le chat, i tweet, diventano un secondo schermo per interagire con la diretta, la musica si scarica da iTunes e i concerti si guardano attraverso lo streaming.
In Italia gli EMA arrivano per la terza volta: nel 1998 si tennero a Milano e nel 2004 a Roma. Lo show, presentato in inglese, premia artisti provenienti da ogni parte del mondo. Bruce Gillmer, Executive Producer degli MTV EMA, già un anno fa si dichiarò soddisfatto della scelta di Milano quale location ideale per questa 31° edizione, che si preannuncia speciale proprio per il suo abbinamento con l'Esposizione Universale che chiuderà il 31 ottobre. Perché anche quella degli EMA è un'esposizione universale, del mondo dello spettacolo, del marketing e della comunicazione, che in piccola parte usa la musica per veicolare il proprio messaggio”.

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