Il bilancio del Gruppo Mediaset nel 2011

Ricavi netti a 4.250,2 milioni di euro e utile netto a 225,0 milioni di euro. Le reti Mediaset confermano la leadership nel totale giornata tra il pubblico 15-64 anni.

Ecco una sintesi del comunicato Mediaset:

«Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio di Mediaset S.p.A. e ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2011.
I risultati del Gruppo nell'esercizio 2011 hanno ovviamente risentito del difficile quadro economico internazionale. In tale contesto, tuttavia, il Gruppo Mediaset ha confermato la miglior performance di raccolta pubblicitaria nel settore Tv, ha consolidato le proprie quote di mercato e mantenuto la leadership d'ascolto sui target commerciali di riferimento.

Ecco i risultati consolidati del Gruppo Mediaset:

• I ricavi netti consolidati ammontano a 4.250,2 milioni di euro, sostanzialmente stabili (- 1,0%) rispetto ai 4.292,5 milioni di euro del 2010;

• l'Ebit è pari a 538,7 milioni di euro rispetto agli 815,5 milioni di euro dell'esercizio precedente;

• la redditività operativa è pari al 12,7% (19% nel 2010) e si colloca ancora una volta ai vertici del settore dei broadcaster europei;

• l'utile netto di competenza del Gruppo è pari a 225,0 milioni di euro rispetto ai 352,2 milioni di euro dell'anno precedente;

• la posizione finanziaria netta di Gruppo passa da - 1.590,2 milioni di euro del 31 dicembre 2010 a - 1 .775,5 milioni di euro al 31 dicembre 2011;

• la generazione di cassa caratteristica è pari a 256,7 milioni di euro rispetto ai 570,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Nella sola Italia:

• ricavi netti consolidati sono pari a 3.241,6 milioni di euro rispetto ai 3.438,3 milioni di euro dell'esercizio 2010;

• raccolta pubblicitaria di Publitalia sulle reti gratuite Mediaset: raggiunge i 2.666,9 milioni di euro rispetto ai 2.792,7 milioni di euro del 2010.

• la raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08, comprensiva anche dei canali digitali pay e dei contenuti video distribuiti sul portale web Mediaset.it, raggiunge i 2.771,0 contro i 2.865,9 del 2010 (- 3.3%). Da segnalare che i dati Nielsen 2011 indicano un andamento del mercato pubblicitario dei mezzi classici che, senza considerare l'apporto di Mediaset, cala del - 4.2%;

• ricavi Mediaset Premium: i ricavi da attività caratteristica Premium - vendita di carte, ricariche, abbonamenti Easy Pay e raccolta pubblicitaria - hanno raggiunto i 615,6 milioni di euro rispetto ai 539,2 milioni di euro del 2010 (+ 14,1%);
• l'Ebit è pari a 374,2 milioni di euro rispetto ai 596,1 milioni di euro dell'esercizio precedente.

• l'utile netto è pari a 176,2 milioni di euro rispetto ai 350,1 milioni di euro del 2010;

• ascolti televisivi: le reti Mediaset con il 38,9% confermano la leadership nazionale nelle 24 ore tra i telespettatori tra i 15 e i 64 anni (target commerciale). Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (18,8%) che nelle 24 ore (18,1%).

I risultati economici di Mediaset España recepiscono invece dal 2011 gli effetti derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione, alla fine dell'esercizio precedente, delle attività televisive del Multiplex Cuatro.
Nell'esercizio 2011 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Mediaset España hanno raggiunto i 1.009,3 milioni di euro rispetto agli 855,1 milioni di euro del 2010.

Il risultato pre-imposte sale a 151,1 milioni di euro, rispetto ai 36,5 milioni di euro dell'esercizio precedente, risultato sul quale avevano influito gli oneri connessi alla svalutazione della partecipazione di Endemol (- 187,0 milioni di euro).
L'utile netto è stato pari a 110,5 milioni di euro rispetto ai 70,5 milioni di euro del 2010.

Per le prospettive per il futuro, la fase recessiva nella quale si trovano sia Italia che Spagna sta condizionando il mercato pubblicitario in entrambre le aree geografiche presidiate dal Gruppo. Nei primi tre mesi del 2012 la raccolta sta registrando una flessione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in linea con l'andamento dell'ultimo trimestre del 2011. Eventi rilevanti quali gli Europei di Calcio e Olimpiadi potrebbero aumentare la dinamicità di un mercato pubblicitario che al momento soffre ancora di scarsa visibilità ed estrema volatilità. In tale contesto, il Gruppo perseguirà comunque anche nel 2012 l'obiettivo di consolidare le proprie quote di mercato sia in Italia che in Spagna…
La perdurante situazione di incertezza e di instabilità non consente al momento di formulare previsioni precise circa l'evoluzione dei ricavi pubblicitari su base annua. Qualora le condizioni di mercato non dovessero evidenziare segnali di miglioramento, il Gruppo prevede di chiudere l'esercizio 2012 con un utile netto consolidato e una generazione di cassa caratteristica inferiori rispetto al 2011».

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