newsletter
Cerca
in

Televisione

Il Biscione alla prova d’autunno

Presentati i nuovi palinsesti, il Gruppo a settembre dovrà lottare contro il calo della pubblicità e il rallentamento del mercato pay, senza dimenticare l’incognita Endemol.

Mauro Scarpellini

04 Luglio 2011

Il Gruppo Mediaset sta attraversando un momento delicato del proprio sviluppo. Come altri colossi mondiali del settore, è impegnato ad affrontare la lunga e turbolenta fase di trasformazione del mercato dei media che a livello nazionale sta generando più di un grattacapo, complice una stagnazione economica che non accenna a terminare. La raccolta pubblicitaria, ad esempio, non da più le soddisfazioni di una volta, il titolo cade in Borsa, il mercato della pay digitale sta rallentando.
Gli effetti della lunga crisi si fanno sentire e si sommano ad altri guai, come il processo di ristrutturazione del debito (oltre 2 miliardi di euro) di Endemol e l'imminente sentenza d'appello nel processo civile per il lodo Mondadori dove in ballo c'è un risarcimento di 750 milioni di euro da parte di Fininvest alla Cir di De Benedetti che, però, assicura Piersilvio Berlusconi, “non inciderà sulle strategie di Mediaset”.
Proprio Pier Silvio Berlusconi ha parlato senza remore di tutti questi nodi durante la conferenza stampa ultranotturna posta a latere del tradizionale galà di fine giugno destinato alla presentazione dei palinsesti autunnali. Su Endemol, pur sottolineando che si tratta di' un'azienda in salute, (“anche quest'anno farà 150 milioni di Ebitda”), ha manifestato una certa scontentezza nei confronti del management che la governa con logiche più finanziarie che industriali. Entrare nel board della società è costato tanto al Gruppo, ma adesso non è chiaro cosa ne farà in futuro.
Sui chiari di luna in Borsa ha risposto che “non sono legati a questioni di business ma alla crisi italiana, alla situazione politica instabile” e al fatto che Mediaset sia legata al Premier. Ma anche se il contesto è quello che è, gli obiettivi sui quali si concentrerà il lavoro del Gruppo non cambiano. A partire dallo sviluppo del settore pay digitale, il quale, pur frenato dal calo dei consumi, continua a mietere risultati: Mediaset Premium chiuderà l'anno con una crescita a due cifre (+ 20%), gli abbonati sono aumentati di 300mila negli ultimi 6 mesi, le tessere attive sono 4,4 milioni, di cui 2 milioni abbonamenti e il resto tessere prepagate, la maggior parte delle quali (2 milioni) sono scadute lo scorso 30 giugno. La novità è che Mediaset Premium rimodulerà i propri pacchetti con la nascita di due nuove offerte: una, 'Smart', "con il meglio del calcio a 10 euro" e l'altra, 'Family', con un'offerta mista di calcio e altri canali a 19 euro. “La pay-tv per noi è fondamentale, sia in termini difensivi nei confronti di un concorrente molto forte come Sky sia in termini di business. Senza Mediaset Premium, Sky sarebbe andata a 9 milioni di clienti”.
Centrale è anche il mercato della Tv generalista, definito “il mezzo più forte, l'unico capace di tenere milioni di persone davanti allo stesso programma”. Secondo i dati presentati dal vicepresidente di Mediaset, “la Tv italiana continua a crescere: oggi ha 49 milioni di spettatori al giorno, 1,6 milioni in più di quando, nel 2007, è iniziata la penetrazione nel digitale. E il tempo medio di visione è aumentato di 30 minuti al giorno”.
Sul fronte degli ascolti, Berlusconi ha sottolineato che dal 2007 ad oggi le reti Mediaset hanno guadagnato il 3,2% di share oltre a confermarsi leader incontrastate per il pubblico giovane. Nessun accenno invece ai dati della stagione appena archiviata che ha visto nelle 24 ore Canale 5 scendere al 18,2% di share, Italia 1 all'8,5%, Rete 4 al 6,9%. Numeri che fanno pensare che il processo di redistribuzione degli ascolti tra vecchia e nuova televisione stia ulteriormente accelerando. Mediaset, giustamente, ormai si definisce un sistema di comunicazione integrato perché ha un piede piantato in tutte le piattaforme, ma non può dimenticare che il grosso del suo fatturato arriva dalla vecchia Tv commerciale. Qui si tratta di capire a quale altezza si fermerà l'asticella che misura la (fisiologica) fuga dell'ascolto verso le nuove forme di consumo Tv, sperando che una volta che questo processo giungerà ad una stabilizzazione, lo zoccolo duro rimanente non sia sotto il livello di guardia.
Durante la serata-evento di Cologno sono stati naturalmente presentati i nuovi palinsesti autunnali delle tre generaliste che prevedono un grande investimento sul prodotto - un miliardo e mezzo di euro nel 2011 - per offrire al pubblico la consueta micidiale offerta di intrattenimento, infotainment e fiction. Le novità, come al solito, nascono più dal rimescolio delle risorse interne.che dall''introduzione di elementi spiazzanti. In autunno ci saranno nuovi programmi per Gerry Scotti e Paolo Bonolis su Canale 5 e per Piero Chiambretti su Italia 1, un format sud-americano affidato a Barbara D'Urso, l'approdo di Belen Rodriguez alla conduzione di 'Colorado Cafè', l'ingresso di Checco Zalone e Giorgio Panariello. Più una marea di riconferme, da Maria De Filippi ad Alessia Marcuzzi, da Federica Panicucci a Rita Dalla Chiesa, da Silvia Toffanin a Alessio Vinci, da Teo Mammuccari a Luca e Paolo, da Salvo Sottile a Ezio Greggio.
Quello che però manca a Mediaset per chiudere il cerchio è un programma di approfondimento che dia autorevolezza al segmento dell'informazione e per soprammercato all'intero comparto editoriale. Il 'Matrix' di Alessio Vinci, ormai irriconoscibile rispetto al progetto di Mentana, si è trasformato in una sorta di prosecuzione serale dei contenitori pomeridiani. Berlusconi, un nome lo aveva trovato per rinfrescare l'informazione, quello di Giovanni Floris, (“È perfetto per i nostri palinsesti”) ma il conduttore di 'Ballarò' alla fine ha preferito restare in Rai.
Altri progetti sono comunque in cantiere: “Vorremmo partire in autunno con un programma di approfondimento su Rete 4, ma non è detto che ci riusciremo”. Un passo in avanti verso una maggiore autorevolezza arriverà, sempre in autunno, con il lancio del canale all news TgCom24, il quale potrà contare su una redazione di oltre cento giornalisti completamente digitalizzati grazie al nuovo sistema editoriale Dalet che consente una maggiore integrazione con i nuovi media nonché di montare servizi in tempi rapidissimi. Tgcom24 punterà sulle hard news e sarà quindi incentrato sull'attualità e sulla cronaca, ma non sul gossip; sarà attivo sul digitale terrestre assieme ad un'altra novità, il canale Italia 2 (appena partito), pensato per un pubblico giovane maschile e diretto da Luca Tiraboschi.

Tag: News, Tv nazionali

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Per Paolo De Castro i danni materiali provocati dal terremoto in Emilia saranno oggetto di valutazione per un ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

L'ultimo numero
Focus Fazio-Saviano chiudono al meglio

Picchi d'ascolto mai raggiunti da La7 e solo ora la Rai si ...

Al via “Wiki” su SMtv San Marino

SMtv San Marino lancia “Wiki”, un format multipiattaforma. ...

Il pianeta senza segreti grazie alla BBC

L’evento documentaristico più grandioso mai realizzato dalla...

Il ‘Panasonic Visual Experience’

Milano e Roma ospitano le tappe italiane di un tour europeo ...

Su Mtv torna “Ginnaste - vite parallele”

L’insolto ‘reality’ sulla ginnastica e sulle ginnaste è di ...

Eventi e servizi
IBC 2011: Apertura Interviste realizzate all'IBC 2011 di Amsterdam
NAB 2011: Le videointerviste ai protagonisti del broadcasting Dai nostri inviati Antonio Franco e Matteo Aliberti all’evento di Las Vegas con tutte le interviste e le notizie dalla fiera del Broadcasting professionale più importante al mondo. Seguite queste pagine per continui aggiornamenti.
I video del Mip Tv 2010 Una serie di situazioni, eventi e personaggi ‘colti’ via video dal ‘nostro’ Guido Carracino nel corso dell’ultima edizione della grande kermesse del mondo televisivo svoltasi sulla Costa Azzurra.
Le videointerviste della Conferenza DGTVi 2010 di Milano Di seguito le video interviste effettuate dai collaboratori di Millecanali.it alla Conferenza svoltasi il 3 e 4 maggio al Teatro Dal Verme di Milano

© Copyright Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari