Il calendario degli “spegnimenti” dell’analogico

Il sottosegretario Paolo Romani ha reso noto lo scadenziario degli switch off delle singole macroaree (spesso non coincidenti con i territori regionali) nell’arco di una conferenza stampa ieri sera a Roma. Si comincia, come è noto, a fine ottobre con la Sardegna, mentre nella prima parte del 2009 sarà il turno della Valle d’Aosta. Fra circa un anno toccherà invece alle provincie di Torino e Cuneo, al Trentino – Alto Adige (con inclusa la provincia di Belluno), a Lazio e Campania. Nel primo semes…

Il sottosegretario Paolo Romani ha reso noto lo scadenziario degli switch off delle singole macroaree (spesso non coincidenti con i territori regionali) nell'arco di una conferenza stampa ieri sera a Roma. Si comincia, come è noto, a fine ottobre con la Sardegna, mentre nella prima parte del 2009 sarà il turno della Valle d'Aosta.

Fra circa un anno toccherà invece alle provincie di Torino e Cuneo, al Trentino - Alto Adige (con inclusa la provincia di Belluno), a Lazio e Campania.

Nel primo semestre del 2010 (come anticipato su Millecanali di settembre) sarà la Lombardia, con il resto del Piemonte e la provincia di Piacenza; nel secondo periodo toccherà alla Liguria, all'Emilia - Romagna e al resto del Triveneto (compresa la provincia di Mantova). Il 2011 inizierà con le Marche, l'Abruzzo e il Molise (più la provincia di Foggia) e si concluderà con il resto della Puglia, la Basilicata e le provincie di Cosenza e Crotone; nel secondo semestre sarà anche il turno di Umbria e Toscana, con inclusione delle provincie di La Spezia e Viterbo.

Lo spegnimento dell'analogico si concluderà a inizio 2012 con il resto della Calabria e la Sicilia.

Oliviero Dellerba

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