Il Cda Rai assegna nuovi incarichi a Minoli e Ruffini

Via libera dal Cda Rai a nuovi incarichi per Paolo Ruffini e Giovanni Minoli. All’ex direttore di RaiTre (affatto convinto) vanno Rai Premium e Rai Educational, a Minoli la struttura per le celebrazioni per i 150 dell’unità d’Italia, ‘La storia siamo noi’ e Rai Storia (Rai Dixit).

Il Cda Rai ha dato via libera all'unanimità per Minoli, mentre si è diviso sulla ricollocazione di Paolo Ruffini, passata con 5 voti a favore, 3 no e un astenuto. Per la precisione, i voti a favore sono stati quelli dei consiglieri dell'area di maggioranza, i tre no sono venuti dal presidente Paolo Garimberti e dai consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, mentre si è astenuto Rodolfo De Laurentiis.

Il direttore generale della Rai Mauro Masi, ha espresso "viva soddisfazione" per il voto: "Quello dei 150 anni dell'Unità d'Italia è un appuntamento storico, civile e sociale che richiede un grande impegno da parte della Rai. Abbiamo scelto di avvalerci della grande professionalità di Giovanni Minoli, da sempre uno dei punti di forza della Rai, certi che sia la persona giusta per un incarico così importante nell'ottica del servizio pubblico radiotelevisivo".
"Sono altresì certo - ha aggiunto Masi - che Paolo Ruffini sarà in grado di raccogliere l'eredità di Giovanni Minoli arricchendo le strutture che saranno a lui affidate con nuovi contenuti e nuove idee. Voglio altresì sottolineare che le proposte approvate dal Cda, sia per Giovanni Minoli che per Paolo Ruffini, sono pienamente coerenti con le regole, con la tradizione e la complessa governance aziendale''.

Chi non è convinto è però proprio Ruffini, che annuncia che, almeno per ora, non rinuncerà alle cause giudiziarie avviate contro la Rai:
“La doppia direzione di Rai premium e Rai educational non risolvono il problema del demansionamento e della discriminazione politica. Continuerò come sempre a fare il mio dovere. Questo non vuol dire che rinunci anche ai miei diritti”.

«Ho letto della mia nomina dalle agenzie - ha spiegato Ruffini in una nota - . Non ne sapevo nulla. E per saperne di più mi sono procurato le delibere approvate. Da quello che c'è scritto si capiscono due cose. La prima è che sarei, non da subito ma a partire da giugno, il nuovo direttore di Rai Educational. E che nel frattempo, da Rai Educational usciranno i suoi programmi principali, i suoi spazi di palinsesto principali sia sulle reti generaliste che su Rai Storia, e una ventina di persone ritenute strategiche per il progetto 'Rai per i 150 anni dell'Unità d'Italia'. La seconda è che non è stato rispettato l'impegno a nominarmi direttore di Rai Digit (cioè dei canali tematici della Rai) previsto nella delibera con cui sono stato rimosso da Rai Tre. E che sono stato nominato invece direttore di una cosa che ancora non esiste (Rai Premiun) e che dovrà coordinare due canali (Rai4 e Rai Movie) con modalità operative tutte ancora da definire».
«In entrambi i casi (Rai Educational e Rai Premium) - ha proseguito - non è chiaro poi il rapporto che dovrei avere con grandi professionisti come Giovanni Minoli e Carlo Freccero. Non mi pare che queste decisioni risolvano né la questione del demansionamento, né quella della discriminazione politica; mentre mi pare che non facciano venir meno la necessità di porre rimedio a una situazione che ha leso la mia dignità. In molti mi hanno chiesto cosa farò. Sono un dipendente Rai. La risposta è che continuerò come sempre a fare il mio dovere. Questo non vuol dire che rinunci anche ai miei diritti, e a cercare di farli valere in tutte le sedi».

Ma vediamo il comunicato ufficiale della Rai:

“Il Consiglio di Amministrazione della Rai su proposta del Direttore Generale, Mauro Masi, ha approvato all'unanimità la costituzione della Struttura organizzativa e finanziaria “Rai per i 150 anni dell'Unità d'Italia”, affidandone la responsabilità a Giovanni Minoli. Nell'ambito di tale Struttura, che risponderà direttamente al Direttore Generale, Minoli avrà la diretta responsabilità dei format “La Storia siamo noi” e “ Dixit”.
Il Consiglio ha successivamente approvato a maggioranza la costituzione di tre nuove direzioni: Rai Premium (in cui confluiranno Rai 4 e Rai movie), Rai Ragazzi (Rai Gulp e Rai Yoyo) e Rai 5.
Su proposta del Direttore Generale, il CdA ha inoltre nominato a maggioranza, Paolo Ruffini Direttore di Rai Premium e, a decorrere dal 27 maggio 2010, Direttore di Rai Educazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha infine preso atto dello schema del palinsesto estivo di tutti i canali Rai”.

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