Il Centro Televisivo Vaticano annuncia una nuova produzione per il 2017

Continuano le attività documentaristiche della Santa Sede: il Vaticano annuncia una nuova produzione audiovisiva entro fine anno.

Una nuova produzione audiovisiva di altissimo livello entro la fine del 2017. Lo ha annunciato il direttore del Centro Televisivo Vaticano, Stefano D’Agostini, confermando il forte impulso alle attività documentaristiche della Santa Sede voluto del prefetto della Segreteria per la Comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò.

Mons. Dario Edoardo Viganò

Bocche cucite sul nuovo progetto, che di certo si inserisce nel percorso tracciato a partire dal 2013: diffusione sul piano globale; taglio divulgativo; coinvolgimento di noti professionisti internazionali; impiego di avanzate tecnologie in fase di ripresa. La notizia è stata diffusa a margine della recente presentazione di ‘Alla scoperta del Vaticano e dei Musei Vaticani. Storia, arte e cultura’, cofanetto di dvd in 8 lingue che si attesta come la produzione più completa e dettagliata sul Vaticano e sul suo polo museale. Disponibile anche nei bookshop dei Musei Vaticani e nelle librerie italiane, l’opera coinvolge un autorevole narratore: Alberto Angela, nel quadro di un consolidato rapporto con le istituzioni vaticane, culminato a dicembre scorso con ‘Stanotte a San Pietro’ in onda in prima serata su Rai Uno con un grande successo di pubblico. La produzione è firmata dal Centro Televisivo Vaticano e da Officina della Comunicazione in partnership con Rai Com, che si occuperà della diffusione a livello internazionale. Un gruppo ben rodato che presto tornerà a costituirsi. "Dato anche l’enorme riscontro ricevuto", ha spiegato Stefano D’Agostini, "ci siamo appassionati al tema artistico in relazione alla Fede attraverso il cinema e l’audiovisivo; del resto, la relazione arte-fede è stata per secoli il motore che ha spinto gli artisti a realizzare opere di straordinario valore".

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