Il Consiglio di Stato ‘salva’ i ‘telepronostici’ delle locali

Importante notizia dal Consiglio di Stato, che sospende quantomeno fino a giugno la sentenza del Tar del Lazio che faceva tornare in vigore la durissima decisione dell’Authority sui ‘pronostici in Tv’, un settore vitale per le Tv locali. Si spera ora in decisioni meno indiscriminate e ‘vessatorie’.

Dal bollettino Frt 'Radio & Tv notizie' appena uscito riportiamo e diffondiamo subito la seguente importante notizia:

«Il Consiglio di Stato, VI sezione, nell'udienza del 13 gennaio, in accoglimento dell'istanza di sospensiva nel ricorso presentato dalla Frt, ha sospeso l'efficacia della delibera contenente, di fatto, il divieto di trasmettere la pubblicità di determinati servizi, tra cui quelli molto importanti come risorsa per le Tv locali, relativi ai pronostici su lotto, enalotto e totocalcio, rinviando per il prosieguo della decisione all'udienza di merito fissata per il 20 giugno prossimo. Ciò significa che, quantomeno sino a tale data, le emittenti potranno trasmettere senza limiti di fasce orarie la pubblicità relativa non solo ai servizi sui pronostici, ma anche all'astrologia e alla cartomanzia.

Alla luce della nuova decisione è opportuno che la questione venga ragionevolmente risolta in via definitiva, al di là degli altalenanti esiti giudiziari (prima sospensiva del Tar il 25 maggio, poi rigetto del ricorso nel merito dello stesso Tar il 9 ottobre, poi nuova sospensiva del Consiglio di Stato), causa comunque di seri problemi in sede di gestione anche contrattuale per molte emittenti. E la Frt si farà carico di predisporre, anche insieme agli altri soggetti interessati, norme di autoregolamentazione serie ed efficaci, riguardanti in particolare i servizi a valore aggiunto sui pronostici, da sottoporre in tempi brevi all'Autorità».

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