Il Corecom veneto e l’informazione di Radio e Tv locali

Le decisioni del recente “Tavolo di confronto sull’informazione radiotelevisiva”, riunitosi a Venezia per iniziativa del Corecom regionale.

Si è riunito nelle scorse settimane a Venezia, nella sede della Giunta Regionale a Palazzo Balbi, su invito del Comitato per le Comunicazioni (Corecom) del Veneto un "Tavolo di confronto sull'informazione radiotelevisiva" per discutere, con i rappresentanti di enti ed istituzioni che a diverso titolo operano nel mondo della comunicazione locale, sugli episodi di intolleranza verificatisi nel corso di trasmissioni televisive di informazione di emittenti venete, nonché, più in generale, sul fenomeno diffuso della spettacolarizzazione della notizia.

Hanno partecipato all'incontro il Vice Presidente Gustavo Franchetto ed il Presidente della Prima Commissione Consiliare Permanente Carlo Alberto Tesserin, in rappresentanza del Consiglio Regionale del Veneto (mentre il Presidente della Giunta Regionale Giancarlo Galan, impossibilitato ad intervenire, ha inviato un messaggio di saluto e di apprezzamento dell'iniziativa), il Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Alfredo Meocci, il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto Maurizio Paglialunga, il Segretario del Sindacato Giornalisti del Veneto Enrico Ferri, i rappresentanti delle associazioni nazionali dell'emittenza, Fabrizio Berrini (AER-ANTI), Luigi Bardelli (CORALLO), Claudia Mazzega (FRT), il rappresentante della Regione Veneto nella Commissione per il riassetto radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni Alfredo Pasini, Ilaria Celledoni (Vice Presidente Corecom Friuli-Venezia Giulia), Francesca Del Favero (Dirigente Regionale della Direzione Comunicazione e Informazione), oltre, naturalmente, al Presidente del Corecom Veneto Alberto Nuvolari e ai suoi componenti Elisabetta Carlotti, Giancarlo Chinaglia, Guido Giraudo, Giancarlo Mastella e Riccardo Rodriquez.

Tutti gli intervenuti hanno convenuto sulla necessità di formulare una raccomandazione volta a promuovere un miglioramento della qualità dell'informazione locale e dell'offerta complessiva del palinsesto dell'emittenza radiotelevisiva privata e sull'esigenza di un riassetto della normativa regionale in materia che contempli il sostegno dell'emittenza locale intesa come patrimonio della comunità e garanzia di informazione pluralistica.

Il Corecom, dal canto suo, si farà parte attiva per un monitoraggio dei programmi di informazione e di approfondimento e per promuovere in sede nazionale la modifica del regolamento sulle provvidenze che tenga conto, accanto ai parametri del fatturato e del personale, anche della qualità del prodotto radiotelevisivo e della quantità di programmi originali autoprodotti, indicatori di progettualità e di capacità propositive e ideative delle emittenti.

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