Televisione
Il digitale porta a Bologna un nuovo canale: Bo210Tv
07 Febbraio 2011
L'avvento del digitale terrestre porta a Bologna un'emittente televisiva tutta nuova: si chiama Bo210Tv (210 è il numero del canale su cui sintonizzarsi), visibile anche nelle province di Modena, Ferrara e Forlì-Cesena, per un bacino di due milioni di abitanti. Ma questa vuole essere una Tv “provinciale”, tutta dedicata a quanto avviene sotto i portici.
Per Bruno Casalini, l'idea e' di offrire un'informazione più vicina a quella del Tg5 (per i 'rulli' informativi che andranno in onda la mattina presto), di SkyTg24 (con otto finestre di tre minuti di notizie 'fresche', ogni ora, fino al tg delle 19.15) e di RaiUno (per il talk show serale tipo "Porta a porta"). Il tutto con un team giaà collaudato e noto ai bolognesi: molti dei nomi che danno il via a questa 'sfida televisiva' sotto le Due Torri, infatti, provengono da Punto Radio. Si va dalle firme sportive Nando Macchiavelli, Michele Bettini ed Enrico Forni (più il "mitico" Renato Villa) all'opinionista Anselmo Ruocco, dal duo comico Bob Messini-Marco Dondarini a Stefano Neri per cultura e spettacoli, da Paola Scapoli per i "focus" sulla città e l'economia fino ai giornalisti enogastronomici Giorgio Menna e Monica Gaburro, solo per citarne alcuni.
D'altra parte lo stesso Casalini, socio unico di New Punto Media srl, ha gestito Punto Radio fino al 31 dicembre scorso assieme a Christian Pavani, che lo segue in questo progetto editoriale. Un'accoppiata che porta così in Televisione molti dei format radiofonici di successo di Punto Radio, integrandoli con nuove proposte giornalistiche. "Con l'editore Luigi Ferretti ci siamo lasciati in amicizia - spiega Casalini - , non è stato un divorzio ma una separazione consensuale: avevamo un progetto editoriale diverso e ora lui sta portando avanti la Radio, dove è rimasta parte dei miei collaboratori, anche perché affezionati al mezzo radiofonico".
Intanto, il patron di Bo210Tv (con un logo che richiama una targa automobilistica) assicura che "noi siamo liberi", insomma, non c'e' alcun gruppo politico ed economico cui dover rendere conto, "anche se quando si è sparsa la voce su questa nuova emittente ho ricevuto diverse chiamate...". Quindi notizie, sport, spettacoli e musica, dialogando in diretta con gli spettatori tramite telefono e sms.
Gli studi di Castel Maggiore, in via Bonazzi 5/a (telefono: 051.324.172), una sede scelta in quanto già dotata degli impianti di trasmissione utilizzati da altre emittenti. Il "break-even", afferma Casalini (anche direttore della testata giornalistica), è "sui 300-400 mila euro l'anno per il punto di pareggio: partiamo con contratti di collaborazione per la redazione e soprattutto tanta passione".
La frequenza è stata acquistata da un'emittente imolese e la Tv è nei mux della stessa Canale 9 e di Telepace. Ma in aggiunta c'è anche una Radio di Bologna, sugli 89.800 MHz.
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