Il dolore… imposto dalla Tv

Un discusso programma –

Un gioco francese, naturalmente finto, impone ai concorrenti di infliggere dolori fisici fortissimi a un altro conorente. Molti accettano di farlo, pur pensando che il malcapitato soffra davvero.

Sta suscitando accese discussioni e polemiche a non finire la messa in onda, mercoledì in prima serata sul canale francese France 2, di "Le jeu de la mort", un reality cruento, almeno all'apparenza.
Nel gioco (già trasmesso in Belgio lo scorso febbraio e che ha choccato numerosi telespettatori sia in Francia che in Belgio) un concorrente, isolato in una specie di box (in realtà un attore ma all'insaputa del pubblico e degli altri concorrenti) doveva rispondere ad alcune domande. Per ogni mancata risposta altri concorrenti del gioco, seduti ad una specie di consolle con delle leve (che, era stato detto, alimentavano la corrente), davano delle presunte scariche elettriche al malcapitato. Una farsa, ovviamente, ma i concorrenti non sapevano che quell'uomo che si contorceva dal dolore e gridava per le scariche elettriche, non stava veramente soffrendo.

Ma la cosa curiosa (orripilante dal nostro punto di vista) era che solo il 16% dei partecipanti avrebbe rifiutato di infliggere le scariche elettriche, come imposto dal regolamento del gioco. Il gioco ha trasposto sul piccolo schermo un esperimento condotto negli anni '60 all'università americana di Yale, in cui i partecipanti ad un gioco filmato obbedivano all'ordine di infliggere scariche elettriche sempre più potenti a un prigioniero sconosciuto, un attore che simulava con urla e spasmi i tormenti inflittigli.

L'esperienza ci insegna - ha detto Cristopher Nick, produttore di "Le jeu de la mort" - che in determinate circostanze un potere, la Tv in questo caso, è in grado di farti compiere azioni che in realtà non vorresti fare".
E noi che ci lamentavamo di tamarri, vip e nip dell'Isola dei famosi e delle siliconate del GF...

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