Il mondo della radio a Trieste per la consegna delle Cuffie d’Oro

Con una vivace sigla realizzata per l' occasione da Maxino ed Elisa Bombacigno e il balletto dei giovanissimi ballerini della crew Straduri Killa, si è aperto lo show serale dell'edizione 2016 Cuffie d'Oro Radio Awards svoltosi lo scorso sabato presso Sala Tripcovich di Trieste

A guidare la divertente serata dell'edizione 2016 Cuffie d'Oro Radio Awards, seguita in diretta streaming su facebook, è stato il trio Rossella Brescia, Charlie Gnocchi e Andro Merku. Loro hanno coordinato la sfilata sul palco dei vincitori della sesta edizione dell’Oscar della radio italiana ideato da Fabio Carini e Charlie Gnocchi, dopo il verdetto di una giuria composta da: Rossana Luttazzi (presidente), Roberto Borghi (Prima Comunicazione), Fabio Carini (Cuffie d’Oro), Giorgio d’Ecclesia (Radiospeaker), Paolo Giordano (Il Giornale) e Tiziana Lapelosa (Libero).
Premiazioni al via con Lentini@Agosti (R101) per il Drive Time Show e  spazio quindi alla storica trasmissione Monte Carlo Nights e a Nick The Nightfly (RMC), miglior Night Show, mentre la trasmissione Revolver ha ricevuto il riconoscimento per il Rock Show (Virgin Radio). Grow up radio 2016 è Radio Cusano Campus, il Cultural Show è Radio3 Suite (Radio3). L’Italia sotto Inchiesta (Radio1) ha ricevuto le Cuffie d’Oro come News Show, mentre Celebrity of the year in campo maschile è Giuseppe Cruciani (Radio24).

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Vladimir Luxuria e Benny di Radio Capital, premiati per "Il geco e la farfalla".

Premiata poi Rtl102.5 come Radio of the Year, le Cuffie d’Oro Sport Show sono andate agli Autogol di Radio105, veri e propri mattatori alla radio e sul web, Ciao Belli (Radio Deejay) ha vinto come Crazy Show, mentre il Wake up Show è di il Geco e la Farfalla (Radio Capital). Tutti pazzi per Rds si porta a casa le Cuffie d’Oro come Show of the year, il Radiojournalist 2016 è Pierluigi Diaco (Rtl102.5) mentre "Benvenuti nella Giungla (Radio105)" ha ottenuto il premio come Talk Show. Il Morning Show è di La Famiglia giù al Nord (Rtl102.5) e gran finale con Celebrity of the year in campo femminile, con l’attesa Geppi Cucciari (Radio1-Radio2).

Tra gag, musica e siparietti divertenti, la voce della cantante lirica Manuela Kriscak, affiancata in un duetto da Dennis Fantina, la voce di Elisa Bombacigno e le note di comicità con Maxino, il pubblico ha applaudito, tra gli altri, i volti popolari come Mara Maionchi, Ringo, Rtl 102.5, i “Pazzi” di Rds e i “Belli" di Radio Deejay, Giuseppe Cruciani, Vladimir Luxuria, Lucilla Agosti, gli Autogol, Fernando Proce, Nick the Nightfly, Emanuela Falcetti e Pierluigi Diaco. Il triestino Lelio Luttazzi è stato ricordato con l'Award a lui dedicato  e consegnato a Savino Zaba (Radio2) da Rossana Luttazzi, moglie di Lelio e presidente dell’omonima fondazione.

Mara Maionchi sul palco del

Mara Maionchi sul palco della Sala Tripcovich di Trieste.

Particolarmente emozionante la premiazione di Radio Amatrice, emittente nata dopo il terremoto dello scorso 24 agosto con l’obiettivo di informare e collegare le zone colpite dal sisma. A ritirare le Cuffie d’Oro No Limits il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che ha accolto il riconoscimento con grande emozione, rivolgendo un pensiero a tutte le persone che si trovano ancora in difficoltà e a tutti i volontari che quotidianamente sono al lavoro la consegna del premio. La sezione dedicata alle Local Radio ha visto vincitrice Radio Dolomiti che ha prevalso con 1179 like ricevuti sulla pagina ufficiale  Facebook Cuffie d’Oro che, in dodici giorni, ha raccolto complessivamente quasi novemila preferenze, davanti a Radio Lombardia ( 1150), Radio Sale (496), Radio Più (470).
Per le University Radio  si sono evidenziati sempre con la medesima selezione tramite il social network Radio Bocconi ( 2302 like) davanti a Poliradio (1947). Un’altra Cuffia d’ Argento, decisa dal Comitato di Valutazione, è stata consegnata come Social Radio a Radio Fragola, che trasmette a Trieste dal 1984, dall’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni.

I  Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards, organizzati da 42K Srl in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste e con il sostegno del Comune di Trieste, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione, che hanno riportato nel capoluogo giuliano il meglio della radio italiana, vogliono essere come riferitoci da  uno dei due fondatori, Fabio Carini , "anche un festoso quanto esclusivo ritrovo fra gli esponenti del mondo radiofonico, in un luogo tranquillo e particolare come la città di Trieste, che con l'occasione può godere di un'aumentata visibilità".

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Emanuela Falcetti sul palco delle Cuffie d'Oro.

E sempre Fabio Carini, general manager della manifestazione, annuncia già un’importante evoluzione in prospettiva 2018: “Nel 2018 i Cuffie d’Oro Radio Awards potrebbero diventare europei, rappresentando l’Italia in seno al comitato organizzatore internazionale degli Europe Radio Awards (ERA), l’oscar europeo della radio promosso dalla ORF austriaca e pronto a coinvolgere, sotto l’egida dell’Unione europea, anche Germania, Svizzera e Francia, mentre spetterà a noi avviare i contatti per allargare il possibile raggio d’azione alla Slovenia” e dunque Trieste potrebbe ospitare a rotazione gli ERA insieme a capitali quali Berlino e Vienna.
“La radio porta la vita e ne esalta i valori ad ogni livello – conclude Carini – ed è con questo spirito che potrebbe contribuire in maniera significativa ad unire l’Europa dei popoli”.

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