Il nuovo ‘Scherzi a parte’ di Luca e Paolo

Luci e ombre in questa nota trasmissione, che Canale 5 ha deciso di rimettere in onda affidandola al duo di ‘cattivelli’ orfani di ‘Le Iene’. Ma la formula, tutto sommato, sembra ancora piacere…

C'è una scenografia più raffinata (che ricorda vagamente quella del 'loro' Festival di Sanremo) e gli scherzi si allontanano da quelli delle passate edizioni. Sono meno volgari, più raffinati e curati (anche se resta una certa dose di sadismo) e appaiono meno finti, meno recitati.

La diatriba sulla veridicità degli scherzi di 'Scherzi a parte', infatti, è sempre stata aperta e dibattuta e, anche se qualche dubbio c'è sempre, in questa nuova edizione di Luca e Paolo passa in secondo piano. L'attenzione del programma, poi, non si concentra solo sugli scherzi, poiché la presenza istrionica dei due conduttori arricchisce la trasmissione, che resta comunque un format collaudato che poco di nuovo propone; la differenza rispetto al passato è che c'è una qualche impronta di simil-varietà.
Certo ci sarà qualche spettatore che rimpiange la vecchia versione, tutta scherzi e poche parole, ma avere Luca e Paolo e utilizzarli come semplici presentatori sarebbe comunque stato uno spreco.

Una critica deve però andare alla scelta degli ospiti che, a parte alcune eccezioni (vedi Arisa), restano quelli della classica vetrina di 'Scherzi a parte': Iva Zanicchi, Massimo, Boldi, Barbara D'Urso o Marco Predolin. E c'è anche spazio per qualche politico.

Ma veniamo agli scherzi. Se prima sembravano più grossolani, ora sembrano più studiati. Curioso e d'effetto quello di Arisa, che alle prese con un corso di primo soccorso, si è trovata in una situazione assurda, con una prova di salvataggio in una piscina senza acqua, mentre un manichino all'improvviso si è animato e ha tentato di baciarla.

Altro punto poco apprezzabile - ci pare - la presenza dei due bambini 'terribili' (davvero inquietanti, per certi versi), omologhi in erba della copia, Luchino e Paolino. Ormai inflazionati, i bambini che scimmiottano gli adulti, non arricchiscono a nostro parere il programma.

Lunedì scorso “Scherzi a Parte”, ha conquistato 4 milioni 649 mila telespettatori, con uno share del 19,93%, dopo la nuova e interessante fiction 'Una grande famiglia' di RaiUno, che ha fatto registrare un ascolto medio di 7 milioni 118 mila telespettatori, con il 26,3% di share.

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