Il Piemonte ospita un reality made in China

In questi giorni in Piemonte una troupe del network cinese Beijing Satellite TV sta lavorando alla realizzazione di alcune puntate del programma "Il mio matrimonio in giro per il mondo", un reality nel quale quattro coppie di promessi sposi interagiranno con alcune tra le più famose personalità dello Star System cinese alla realizzazione di un matrimonio da favola in posti da sogno

Torino, Langhe e Roero sono la location de "Il mio matrimonio in giro per il mondo" un programma del network cinese Beijing Satellite TV, che realizzerà in Piemonte i primi due dei 12 episodi del reality show.

In questi giorni la troupe composta da 80 persone è tra le colline Unesco delle Langhe e Roero e la città di Torino per la registrazione del programma, in onda nei prossimi mesi sull’importante emittente nazionale cinese. L’operazione, nata grazie all’interessamento dell’Enit, vede come organizzatori Regione Piemonte, ATL Turismo Torino e Provincia e l’ATL Langhe Roero con il supporto della Film Commission Torino Piemonte.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione del Piemonte sul mercato cinese. Secondo un report pubblicato da Enit e Ministero degli Affari Esteri, nel 2014 sono infatti stati 107 milioni i cinesi che si sono recati all’estero per motivi di turismo, quota record che testimonia l’importanza di questo mercato nel panorama del turismo mondiale.

Data la consistenza di questi numeri, il prestigio dell’emittente Beijing Satellite TV, la quale assicura una copertura di circa 1,1 miliardi di persone in 700 città a livello nazionale oltre che un bacino di utenza di circa 300 milioni di fruitori tra gli altri paesi asiatici e gli Stati Uniti, e il vasto successo di pubblico che i reality show registrano nella Repubblica Popolare Cinese, gli enti coinvolti hanno accolto con grande entusiasmo la proposta e si sono impegnati sin dai sopralluoghi effettuati a dicembre 2015 per fornire supporto logistico e organizzativo sul territorio.

L’importante network cinese inoltre, in base ai più recenti dati dei due istituti di ricerca mediatica cinesi CMMR e CTR, è al terzo posto nella classifica nazionale delle televisioni e al secondo in quanto a copertura sui mezzi di trasporto cittadini dotati di schermi.

Le 12 puntate del reality show “Il mio matrimonio in giro per il mondo” saranno girato tra Torino e le Langhe, Seoul-Corea, Sarawak-Malesia, Hainana-Cina, Auckland-Nuova Zelanda, Guam-USA. Quattro coppie di promessi sposi interagiranno con alcune tra le più famose personalità dello Star System cinese alla realizzazione di un matrimonio da favola in posti da sogno, con l’obiettivo di armonizzare cultura locale e splendidi paesaggi naturali, mostrando in una prospettiva globale bellezze del luogo e matrimoni felici.



Le riprese dei due episodi “Italiani” della durata di 70 minuti ciascuno, sono iniziate lunedì 25 gennaio, in alcuni dei luoghi simbolo di Torino.

 In mattinata la troupe ha iniziato le riprese presso lo Juventus Stadium dove è stato effettuato il lancio dell’intero reality, introducendo i personaggi, e dove è iniziata la prima sfida; nel pomeriggio, invece, l’intera troupe si è trasferita al Museo Nazionale del Cinema – da dove le coppie grazie alla salita con l’ascensore ammireranno dal tempietto la città dall’alto - e alle vie, piazze e monumenti del centro storico cittadino. La giornata si è conclusa con una cena in movimento a bordo del Risto-tram.

Martedì 26 gennaio, la troupe ha girato presso la Reggia di Venaria Reale per poi proseguire verso le Langhe.

 Fino al 30 gennaio la troupe lavorerà invece nel territorio Unesco di Langhe e Roero: si partirà dalla rinnovata Torre di Barbaresco, da cui si domina tutto il territorio circostante, per poi spostarsi nel 5 stelle lusso Hotel Castello di Guarene e nel centro delle città di Alba e Bra.

Siamo curiosi di vedere il risultato finale e capire quali scelte tecnico-artistiche adotterà il regista Li Jianran e con quali risultati.

«Con grande entusiasmo la Film Commission Torino Piemonte – dichiara il presidente Paolo Damilano - ha accolto l’opportunità che questo reality cinese rappresenta per Torino e la Regione. La realizzazione di due puntate di “Il mio matrimonio in giro per il mondo”, oltre a coinvolgere strutture e persone del territorio, offre la possibilità di far conoscere a più di un miliardo di spettatori cinesi il centro storico della città e alcune attrattive - tra cui il Museo del Cinema - e altri luoghi, come le Langhe, di eccezionale bellezza e grandi tradizioni enogastronomiche e culturali».

Pubblica i tuoi commenti