Il “Ristorante” è troppo ‘trash’O

Polemiche sul primo reality di RaiUno, che dopo un inizio molto incoraggiante sta ora conseguendo risultati d’ascolto ‘di media portata’. A dargli forse una mano ecco le polemiche di rito, per una lite in stile trash fra ‘contesse’ che ha fatto arrabbiare anche il Consigliere Rai Veneziani.

Chissà se Antonella Clerici - che certo non è la scaltra Simona Ventura - si aspettava questa evoluzione delle cose. La presentatrice del primo reality-show di RaiUno, il noto 'Il ristorante', si è trovata a fronteggiare la scorsa settimana una situazione difficile, che ha provocato polemiche anche in seno al Cda Rai (che ora dovrà affrontare davvero la questione).

A orginare il tutto una bella rissa, tipica dei reality ma inedita per RaiUno, addirittura fra due 'contesse' abituali frequentratrici degli studi Tv, Marina Ripa di Meana e Patrizia De Blanck. Dovendo uscire per andare nella "cambusa" la De Blank aveva infatti indossato una pelliccia di visone e Marina Ripa di Meana, fiera animalista, come prevedibile, l'aveva apostrofata con un "Sai che ti porti addosso il sangueO". Il resto è immaginabile.

"In viaggio fuori d'Europa - ha scritto in una nota il Consigliere Rai Marcello Veneziani - mi è capitato di assistere l'altra sera a uno stralcio del programma "Il Ristorante", in onda su RaiUno. Confesso che ci sono state alcune scene che mi hanno sorpreso negativamente in quanto non cOErenti con le linee editoriali fissate dal Consiglio. Solleverò la questione nella prossima riunione del CdA perché fa male assistere a queste cadute in un momento così positivo per la Rai tutta e per RaiUno in particolare...".

"Faccio mie le perplessità sollevate dal consigliere di amministrazione Marcello Veneziani, perplessità che riguardano fortunatamente solo alcuni episodi e non la struttura dell'intero programma - ha detto a questo punto il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce - . Concordo sull'opportunità di evitare cadute di stile e linguaggi che sembrano costruiti per alimentare ad arte i litigi. Avevo già provveduto autonomamente a richiamare gli autori al rispetto della linea editoriale della Rete e a riportare il programma sui binari delle prime puntate che, pur conseguendo ascolto, non avevano suscitato alcuna polemica".

Siamo in realtà sul filo dei soliti paradossi. Le polemiche e il trash servono tanto per fare ascolti, ma se poi le polemiche finiscono per ripulire il programma e renderlo fin troppo 'candido' e 'innocente' (ma può esserlo un realityO) si rischia di scendere nell'interesse e nell'audience. Per fare un programma diverso e 'nello stile di RaiUno', in realtà basterebbe forse cambiare genere e lasciar perdere i reality, ma (come direO) non c'è probabilmente rete televisiva di prima grandezza, oggi, che possa permetterselo...

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