Il Vaticano punta sulla Tv ad Alta Definizione

Il Centro Televisivo Vaticano (CTV) ha deciso di puntare sulla Televisione ad alta definizione, come ha spiegato il suo direttore, padre Federico Lombardi. Il primo appuntamento, in questo quadro, è stata la Messa per gli 80 anni del Papa. Intanto alla Radio Vaticana…

Il Centro Televisivo Vaticano (CTV) ha deciso di puntare sulla Televisione ad alta definizione, come ha spiegato il suo direttore, padre Federico Lombardi, in una conferenza stampa svoltasi nella sede della Radio Vaticana. A questo proposito, il CTV ha realizzato la prima Messa in diretta in Alta Definizione lo scorso 15 aprile, in occasione degli 80 anni di Benedetto XVI, che ha presieduto la celebrazione.

Padre Lombardi, gesuita che è anche il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha spiegato che mediante questo nuovo standard televisivo si intende rispondere alla necessità di offrire la massima qualità delle immagini. In occasione della presentazione alla stampa, è stato ricordato inoltre che i materiali ad Alta Definizione cominceranno ad essere archiviati, anche per poter essere offerti a Tv che già trasmettono in HD e che si trovano principalmente in Corea, Giappone, Stati Uniti, Germania e Italia.

Francesco Robatto della HDH Communications, che ha l'esclusiva per la distribuzione del materiale del Centro Televisivo Vaticano, ha aggiunto che la decisione del Vaticano di approdare all'Alta Definizione è positiva e opportuna in un momento in cui la Televisione soffre l'offensiva di Internet.

Il Centro Televisivo Vaticano è nato nel 1983 per documentare "ad uso interno" l'attività del Papa. Oggi è diventato un punto di riferimento per le Televisioni e le agenzie televisive, distribuendo immagini in tutto il mondo e realizzando circa 200 eventi in diretta ogni anno.

Ma veniamo alla Radio Vaticana, per parlare per prima cosa di satellite: Radio Vaticana e Telespazio, una società Finmeccanica/Alcatel, hanno infatti sottoscritto un accordo di partnership tecnologica relativo alla diffusione via satellite dei canali audio. Il servizio fornito da Telespazio consiste nel trasporto su linea terrestre dei canali audio dalla sede della Radio Vaticana di Palazzo Pio al Centro Spaziale del Fucino e nella successiva trasmissione globale via satellite.

Una particolare attenzione è stata posta da Telespazio nel garantire continuità al servizio nella fase di migrazione tra vecchi e nuovi impianti, prevedendo, tra l'altro, il supporto ai siti remoti riceventi, con un help desk tecnico dedicato presso lo stesso Centro Spaziale del Fucino.

Secondo quanto riportato dal bollettino della stessa emittente, come informa il sito Fm World, dal prossimo primo giugno Radio Vaticana inizierà a trasmettere anche in DAB. Poichè Eurodab Italia già diffonde il segnale di 105 Live (progetto locale ricevibile in FM nella zona di Roma), è presumibile che la nuova attivazione sia riferita al canale principale, ovvero quello denominato Europa 1° Programma, presente sui 1530 KHz e in Onde Corte.

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