In breve a fine aprile

Di seguito una carrelata di notizie e aggiornamenti in questa ultima settimana del mese

1.Non volevamo credere ai nostri occhi leggendo il titolone di ‘Repubblica’ dei giorni scorsi su Pino Maniaci, il grande giornalista anti-mafia di Telejato, da molti anni vicino a noi di Millecanali, che sarebbe iscritto nel registro degli indagati della Procura di Palermo per estorsione, con l’accusa di aver ‘patteggiato’ con due sindaci della provincia palermitana una linea mobida del suo telegiornale nei loro confronti, in cambio di assunzioni a familiari e pubblicità. Vengono anche tirate in ballo misteriose intercettazioni di Maniaci (non diffuse né pubblicate)  che dimostrerebbero quanto sopra. Maniaci ha però negato i fatti e ricondotto la vicenda a un sorta di ‘vendetta’ nei suoi confronti legata alle sue denunce sull'operato di Silvana Saguto, ex presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Noi di Millecanali speriamo davvero che la vicenda sia presto chiarita, a tutela del buon nome di Maniaci e di Telejato, che sono stati protagonisti di molte meritorie battaglie.

2.Francesco Merlo, giornalista pensionato ma finora ugualmente pregiatissima firma di ‘Repubblica’, è stato nominato quale ‘vice’ di Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’offerta informativa della Rai, con un contratto triennale. Il direttore generale Campo Dall’Orto ha poi fatto sapere al Consigliere Rai Siddi che Merlo fa parte in realtà di un ‘pacchetto’ proposto da Verdelli che comprende anche Pino Corrias, attuale dirigente di Rai Fiction, e Diego Antonelli dell’Ansa, che in Rai dovrebbe occuparsi dell’online. Accanto a loro, quattro giornaliste interne alla Rai, ovvero Valentina Dello Russo, Cristina Bolzani, Frediana Biasutti e Paola D’Angelo. Siddi l’ha presa male per non essere stato informato e per le scelte di due esterni, di cui uno pensionato; proteste anche dai sindacati. Di Merlo ricordo personalmente un violentissimo articolo contro la Rai e soprattutto contro i giornalisti Rai (indistintamente) scritto su ‘Repubblica’ due anni in difesa dell’assurda decisione di Renzi di tagliare a metà anno il bilancio Rai. Ora Merlo, da pensionato, va a lavorare al ‘coordinamento giornalistico Rai’: come prova di coerenza non è proprio (come dire?) il massimo.

3.Sul canale Sky 810 dove finora c’era Sportelevision, ha fatto la sua comparsa Ora Tv, emittente che era stata presentata all’ultimo Festival di Sanremo come ‘La tv del weekend’, legata al settimanale ‘Ora’ dell’editore Paolo D’Amico, con Veronica Maya. Ma strada facendo deve essere successo qualcos’altro, perché ora sull’810 di Ora Tv sono in realtà in onda molti programmi, soprattutto di arredamento e architettura, già trasmessi da Ada Channel, scomparsa intanto dall’804 di Sky da alcune settimane. In realtà al centro della contorta vicenda ci dovrebbe essere la società di produzione, con sedi a Milano e Padova, App Media Group, che ha ora (a quanto pare) un nuovo assetto ed era legata anche a Sportelevision e a molte altre cose. Cercheremo di capirne di più a breve. Intanto, sempre su Sky nella fascia 800-900, sono annunciati i nuovi canali Wine Tv (sull’815 di Blu Live), naturalmente sul vino, e (addirittura dal 1° maggio) Psy Tv sul canale 903 (All in Channel), che sarà nientemeno che una Tv dedicata alla psicologia. Già in onda, poi, nuovi canali ‘commerciali’: Pronto Gold sull’869, Arte Investimenti, Tv Art Live e Orler Tv (Telecampione).

4.Il Gruppo Sky ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio 2015-2016 con ricavi in crescita del 5% a 8,715 miliardi di sterline e con un utile operativo in miglioramento del 12% a 1,143 miliardi di sterline. La spinta ai ricavi è arrivata soprattutto dalle attività in Germania (+ 10% a 1,079 miliardi) e Regno Unito (+ 6% a 6,16 miliardi). Gli abbonati retail totali di Sky a livello europeo sono 21,654 milioni a fine marzo in aumento rispetto ai 21,477 milioni di fine dicembre: l'incremento è dovuto soprattutto a Regno Unito e Irlanda con + 70mila clienti nel trimestre. Per Sky Italia però c’è qualche piccola ombra. La divisione italiana ha registrato ricavi per 1,475 miliardi di sterline (- 2% sul 2015) e un risultato operativo praticamente dimezzato a 22 milioni di sterline. In lieve incremento gli abbonati italiani, che al 31 marzo sono 4,734 milioni rispetto ai 4,700 milioni di dicembre.

5.Molti consensi per Sky in relazione alla serata di premiazione dei David di Donatello cinematografici, le cui riprese (con l’organizzazione) sono state affidate per la prima volta alla pay-tv (che però le ha trasmesse anche in chiaro su Tv8) e non alla Rai, che, secondo molti,  aveva a più riprese ‘maltrattato’ i premi, mettendoli in onda con conduzioni inadeguate e organizzazione un po’ approssimativa. Sky ha cambiato un po’ linea, dando una dignità e un po’ di giusta enfasi a una cerimonia che celebra un anno del migliore cinema italiano, anche se la conduzione di Alessandro Cattelan, pur gradito a molti, è stata molto ‘personale’ quanto a stile e a me è sembrata priva di quell’amore per il cinema che deve caratterizzare chi conduce una manifestazione come questa. Buoni comunque gli ascolti, anche se non è detto che Sky avrà i David anche nel 2017. Tutti i film premiati sono stati recensiti sul nostro millecanali.it.

6.La gestione delle attività della romana Lt Multimedia è passata da qualche mese alla società Al.Ma. Media, che ha preso in gestione i canali Tv e la produzione editoriale e televisiva nella nuova sede di via della Tenuta del Cavaliere, con nuovi amministratori. Al.Ma. sta per Alice e Marco Polo, i due canali più noti e fortunati del gruppo, dopo la cessione di Nuvolari e la chiusura di Leonardo e Arturo. Alice e Marco Polo trasmettono sul digitale terrestre alle numerazioni Lcn 221 e 222. Fino a poco tempo fa erano anche, in simultanea, sulle due numerazioni successive 223 e 224. Ma ora ci sono novità: al 223 è arrivato My Tv Home e al 224 My Tv Life; si tratta di due canali sperimentali (per ora) di Al.Ma. Media che sembrano puntare su arredamento, architettura, lifestyle. I due nuovi canali sono trasmessi attualmente dal mux di Retecapri.

7.Si fa complicato - anche per la cancelliera Angela Merkel - il caso della poesia satirica contro il presidente turco Erdogan letta dal comico Jan Böhmermann su un canale della Tv pubblica tedesca ZDF (ZDFneo). Erdogan ha querelato per diffamazione Böhmermann, sulla base di una vecchissima legge tedesca che tutela i capi di Stato esteri, mettendo in difficoltà anche la Merkel, che ha molti motivi per non irritare la Turchia (si pensi alla questione dei migranti); tuttavia è parso evidente a molti in Germania anche che Böhmermann andava difeso, in nome della libertà d’espressione. Pochi giorni dopo nel mirino del presidente turco è finito anche Volker Schwenck, cronista dell’altra Tv pubblica tedesca ARD, cui è stato negato il visto d'ingresso in Turchia senza spiegazioni.

8.L’attualità, riletta dal “buon giornalismo”: è stato questo il leitmotiv di Link, Premio Luchetta Incontra, manifestazione che si è svolta a Trieste da venerdì 22 a lunedì 25 aprile con 65 protagonisti e 35 eventi in 4 giorni. Promosso nell’ambito della 13^ edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta istituito dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, Link 2016, organizzato da Prandicom, è stato inaugurato da Giovanni Floris, che ha dialogato con Beppe Giulietti, presidente della FNSI, e con il direttore de La Nuova Sardegna Andrea Filippi. Sabato 23 aprile sono stati annunciati i finalisti della 13^ edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta (serata finale in luglio): la giuria del Premio è presieduta dal Direttore della TGR Rai Vincenzo Morgante.

9.‘Il Sistema’, fiction di Rai 1 in sei puntate, un po’inconsueta per la rete, cerca di appassionare i telespettatori con colpi di scena, misteri e amori, in un’atmosfera che coniuga violenza, criminalità e corruzione. Discreto l’esito lunedì 18 aprile, alla prima puntata: la nuova serie, con Claudio Gioè e Gabriella Pession, ha ottenuto 4.621.000 spettatori e il 18.47% di share. In termini assoluti ha battuto L’isola dei famosi’ di Canale 5, forte di 4.170.000 telespettatori ma con ben il 22.70% di share.

10. Mediaset ha espresso soddisfazione per il via libera alla costruzione del nuovo polo leader nel mercato radiofonico in Italia. L’Autorità Antitrust, infatti, come abbiamo riferito, ha deciso di consentire l’operazione di concentrazione, sia pure con alcune misure, condivise da Mediaset. Dopo l’acquisizione nell’autunno 2015 di R101, emittente che sta già vivendo un profondo rinnovamento, il perimetro Mediaset ora può completarsi con le tre stazioni radiofoniche fondate dal Gruppo Finelco: Radio105, Virgin Radio e Rmc. Mediaset, già in Finelco con il 19% delle azioni con diritto di voto, dopo il semaforo verde dell’Antitrust potrà esercitare il previsto diritto a incrementare la propria quota e, come dice il comunicato stampa diffuso, “costruire il primo polo editoriale radiofonico italiano in accordo con la famiglia Hazan, un partner che potrà fornire un contributo rilevante in termini di esperienza, competenza e creatività”.

11.“Una strategia per i dispositivi mobili volta a preservare e rafforzare la propria posizione dominante nel settore della ricerca generica su Internet”: è questo uno dei primi rilievi formulati dalla Commissione Europea il 20 aprile a Google nell’ambito dell’istruttoria sul sistema operativo Android e le applicazioni connesse, aperta un anno fa. Secondo la Commissione, Google Search preinstallato e impostato come motore di ricerca predefinito nella grande maggioranza dei dispositivi Android venduti in Europa impedisce ad altri motori di ricerca di accedere a questo mercato. Questa inchiesta si aggiunge a quelle che la Commissione UE sta conducendo ai sensi della normativa antitrust su altri aspetti della condotta di Google.

12.Non ci è dispiaciuto ‘Nemiche per la pelle’, l’ultimo film di Luca Lucini, una simpatica commedia che vede protagoniste due ‘star’ della nostra cinematografia ‘al femminile’, ovvero Margherita Buy (come sempre alle pese con il personaggio di una donna nevrotica e insicura, tanto più che fa come lavoro la psicologa degli animali) e Claudia Gerini (aggressiva ‘donna in carriera’). La vera sorpresa del film è però un’altra, ovvero il bambino ‘cinese’ Jasper Cabal, protagonista assoluto a sua volta, in scena con naturalezza e personalità. Bravissimo poi Paolo Calabresi nei panni di un ‘avvocato’ debole e vittima designata delle due donne e delle circostanze.

13.Dopo due anni, il 30 aprile, si concluderà l’esperienza di Daniele Magrini alla direzione di Radio Siena e di Siena Tv. “Ho deciso di lasciare già dal dicembre scorso - spiega Magrini in una nota pubblicata sul sito dell’emittente - . Abbiamo prodotto molte trasmissioni, grazie alla redazione, ai tecnici e alla disponibilità di tanti collaboratori, dei blogger, di conduttori e commentatori, giornalisti e non, che solo per adesione al progetto, hanno gratuitamente percorso insieme a noi questo tratto di strada”.

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