In breve a metà maggio

 

La notizia è clamorosa ma per il momento non è ufficialmente confermata. Davide Parenti, l’ideatore delle ‘Iene’, avrebbe presentato una lettera di dimissioni a Mediaset dopo alcuni episodi avvenuti in questa stagione «che lo avrebbero penalizzato e umiliato». La trasmissione ha chiuso da poco il suo ciclo 2015-2016, da Mediaset nessun commento ufficiale, Parenti non si fa trovare.

La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la cancellazione del servizio di Filippo Roma sui soldi in nero presi da Fabrizio Corona, un servizio sacrificato in nome di Maurizio Costanzo, che aveva ottenuto un’esclusiva su Corona in occasione della sua trasmissione andata in onda domenica sera su Rete 4. Mediaset su questo punto però smentisce, precisando che “la cautela ha riguardato un unico episodio che, a giudizio della Direzione Affari Legali aziendale, avrebbe potuto nuocere alle nostre reti».

In attesa di capire le reali intenzioni di Parenti, qualcuno si porta già avanti e ipotizza ‘Le Iene’ senza il suo ‘nume tutelare’. La cosa sarebbe legalmente possibile, pare.

 

JPlanet, la giovanissima Tv del gruppo Mediapason (TeleLombardia) dedicata interamente alla Juventus e in onda sul digitale terrestre nelle ore in cui Winga non diffonde i suoi programmi di gioco (canale 63 DTT), ha dovuto cambiare nome in Top Planet. In una lettera spedita a Mediapason, gli avvocati rappresentanti della Juventus avevano infatti chiesto che entro 15 giorni il nome dell’emittente cambiasse.

La Juventus nella sua lettera puntualizzava che la J gialla è un marchio registrato della società e che il club non intende aprirne l’utilizzo a terzi. La stessa Tv ufficiale del club bianconero, dopo l’esperienza di Juventus Channel, si chiama ora J-tv (è in onda su Sky).

Ecco allora che l’emittente diretta da Marcello Chirico ha dovuto cambiare nome, anche se nel gruppo Mediapason non sono affatto convinti delle argomentazioni della società calcistica bianconera.

 

Se accadrà, sarà un fatto ‘storico’ (ma anche ‘doloroso’, a suo modo). Dopo qualcosa come 55 anni il Premio Tv - Premio Regia Televisiva di Daniele Piombi stavolta non avrà le luci della ribalta, ovvero non sarà trasmesso dalla Rai. Dopo la fine dei Telegatti, l’unico altro premio assegnato alla Tv sembra stavolta poter davvero sparire dagli schermi.

Ma tutti accade in un’atmosfera un po’ ‘misteriosa’. Piombi ha 82 anni ma non è questo il punto: il suo storico collaboratore Nello Marti spiega: «Come stanno le cose non lo sappiamo neanche noi. La Rai ci aveva confermato tutto già lo scorso giugno, a novembre ci avevano comunicato anche la data: 30 maggio 2016 per la messa in onda. A un paio di mesi dall’evento abbiamo mandato una lettera per chiedere i dettagli, a partire dalla location… Niente. Nessuna risposta. È una situazione di stallo e kafkiana: noi siamo pronti, le giurie hanno votato… ma la Rai non ci fa sapere nulla».

Da Rai1 fanno sapere invece che il Premio Tv non è in palinsesto e all’origine della cancellazione ci sono solo questioni di budget.

 

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione (www.festivalcomunicazione.it). La manifestazione, presentata di recente a Milano presso la Rai, consisterà in quattro giornate ricche di incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni, con oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema, individuato per questa terza edizione a suo tempo da Umberto Eco, è il world wide web.

Al Festival verrà anche consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura. «Con Umberto Eco - dicono gli organizzatori Rosangela Bonsignorio e Danco Singer - avevamo deciso di consegnarlo a Roberto Benigni. che ha accettato con grande piacere e verrà personalmente a ritirarlo».

 

Si chiama Tv2000 Italia il progetto di trasmissione e diffusione del palinsesto della rete Cei in onda sul digitale terrestre che, da lunedì 9 maggio, ha aperto all’emittente le porte delle comunità italiane in Oceania, Nord America e America Latina. Un’idea frutto dall’accordo tra Rete Blu Spa e Overlook Management Bv. Il nuovo canale diffuso offre un palinsesto costruito appositamente per gli italiani all’estero, con (fra le altre cose) la rassegna stampa di inizio giornata, il contenitore del mattino, Papa Francesco e una rubrica di cucina nostrana.

 

Cambio (provvisorio) nella numerazione dei canali Sky. Dal 28 maggio al 31 luglio il canale 106 (dove oggi c’è Fox HD) sarà infatti occupato da un illustre ‘temporary channel’: Sky Sport Mix HD.

Sarà un canale sul quale, in occasione di Euro 2016 e della Copa America del centenario (competizioni di cui Sky ha l’esclusiva, anche se per Euro 2016 27 partite saranno trasmesse anche dalla Rai), verrà diffusa parte dell’offerta sportiva già in onda su altri canali. Fox HD continuerà a trasmettere, come già faceva in simulcast con il 106, sul canale 112.

 

Dal prossimo 10 giugno, in Francia, le più forti nazionali d’Europa si sfideranno sul campo per alzare al cielo il trofeo calcistico più ambito a livello europeo e la Rai, che trasmetterà l’evento in diretta esclusiva free, schiera per l’occasione una nuova ed entusiasmante squadra di campioni, la Gialappa’s Band.

Il famosissimo trio accompagnerà i tifosi italiani che seguiranno l’attesissimo appuntamento europeo con la sua tipica controcronaca impertinente e comica. Le migliori 27 partite che Rai trasmetterà in diretta su Rai1 e Rai Radio1, saranno proposte quindi in simulcast anche su Rai4 in HD e Rai Radio2 con una telecronaca inedita e fuori dagli schemi, che coinvolgerà gli spettatori a suon di risate e affermazioni pungenti.

 

Nel primo trimestre 2016 Mediaset ha registrato una perdita netta di 18 milioni contro i 600mila euro di utile dello stesso periodo 2015. I ricavi netti sono a quota 786 milioni rispetto ai 718 milioni precedenti. Sul ritorno della perdita netta “ha inciso negativamente il risultato netto delle attività discontinue pari a 56,6 milioni, con un risultato delle attività in continuità che è positivo per 38,6 milioni rispetto alla perdita di 100mila euro registrata nel primo trimestre 2015” - spiega Mediaset. Il riferimento è alle pesanti perdite di Premium, attività appena ceduta ai francesi di Vivendi.

L’indebitamento finanziario è passato dagli 859 milioni del 31 dicembre 2015 ai 908 milioni del 31 marzo scorso, con un “incremento che è dovuto principalmente all’investimento di 91,4 milioni per il completamento del piano di riacquisto di azioni proprie con obiettivo l’incremento della quota di controllo in Mediaset España”.

 

Sky Italia e Fastweb annunciano il rinnovo della loro partnership con un nuovo accordo che estende di ulteriori cinque anni l’intesa che ha permesso nel 2011 il lancio sul mercato italiano del primo pacchetto congiunto di banda larga e pay-tv. Il nuovo accordo, oltre a rinnovare la durata dell’intesa, ne amplia la portata, estendendo il numero di servizi di Sky e Fastweb che saranno proposti congiuntamente, in modo da offrire ai clienti ancora più libertà nello scegliere il profilo più adatto alle proprie esigenze di connessione a Internet e di pay-tv.

Il nuovo accordo, oltre ai pacchetti di abbonamento dell'offerta Sky via satellite, consente in alternativa di abbinare ai servizi Fastweb anche Sky Online. L’accordo si applicherà comunque alla totalità delle offerte di Fastweb e alla totalità delle proposte di intrattenimento di Sky.

 

Come ricorda il periodico newslinet.it, “alla fine dello scorso gennaio la TBS (Television Broadcasting System), società cui fanno riferimento gli asset di Retecapri - quale fornitore di servizi di media audiovisivi (content provider con autorizzazioni con associati LCN nazionali) ed operatore di rete (diritti d'uso DTT in ambito nazionale) - (ha visto) respinta la proposta di concordato preventivo, giudicata inammissibile dal Tribunale di Napoli. Come già evidenziato su questo periodico, la situazione del network è stata resa drastica da uno share molto basso (0,04%), ma soprattutto da un passivo che ha superato la quota dei 20 mln; il piano per uscire dal pantano dei debiti presentato fra ottobre e novembre scorsi ha, probabilmente, sopravvalutato il prezzo di vendita praticabile per i suoi asset… Adesso, data la decisione del Tribunale, Tbs è stata iscritta a procedura di scioglimento e liquidazione che sarà seguita dal commissario Domenico Di Presa. Arrivano quindi sul mercato i logical channel number del gruppo e l’appetibile numero 20…”.

 

È stata presentata a Milano l’edizione 2016 di Radio Italia Live - Il Concerto che sarà di nuovo in piazza Duomo a Milano in un inedito doppio appuntamento l’8 e il 9 giugno. Ne riparleremo, ma intanto va detto che il ‘patron’ di Radio Italia Mario Volanti ha fatto alcune interessanti dichiarazioni sul futuro pubblicitario della rete, dopo che l’Antitrust ha stabilito che dovrà concludersi l’attuale contratto con Mediamond (Mediaset-Mondadori), per via dell’acquisizione di Finelco (Radio 105 ecc.):

“Abbiamo preso atto della decisione dell’Antitrust che impedisce a Radio Italia il rinnovo della concessione - peraltro arrivata a scadenza di contratto - con Mediamond. Stiamo valutando tutte le soluzioni possibili, compresa quella interna, tenendo presente, peraltro, che sono già socio al 40% di Team Radio (concessionaria areale che copre soprattutto il Nord, Aree 1 e 2, con una rete di bravi professionisti ex Radio e Reti”.

 

Novità nella programmazione di Canale Acqua (LCN 65: gruppo Giglio) veicolata da alcuni mux locali legati a 7 Gold. Dalle ore 21.00 all'1.00 di notte, al posto della programmazione di Y&S (Yatch and Sail), è adesso in onda la programmazione dell'inedita rete 65 Sport.

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