MIA, il nuovo mercato internazionale dell’audiovisivo

Si terrà a Roma dal 16 al 20 ottobre la prima edizione di MIA, il nuovo mercato internazionale dell’audiovisivo, un’iniziativa ambiziosa e molto, molto interessante.

MIA (foto www.miamarket.it) è un brand dell’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche (ANICA) e dell’Associazione Produttori Televisivi (APT), è prodotto da ANICA, APT, Doc/it e Fondazione Cinema per Roma (ente attuatore), sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e da ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e da Luce-Cinecittà con la collaborazione della Roma Lazio Film Commission, in sinergia con l’associazione Italian Film Commissions, e con la partecipazione di RAI Com.

MIA è un progetto ambizioso che intende riportare l’Italia nella mappa dell’industria audiovisiva europea e globale e, allo stesso tempo, offrire ai player più attivi di tutto il mondo uno strumento efficiente di mercato. Non solo, intende posizionarsi come un appuntamento da non perdere e il ‘place-to-be’ dell’industria nazionale e internazionale. Chiari gli obiettivi strategici per sostenere la produzione e distribuzione ‘scripted’ e ‘non-scripted’ in un confronto trasversale e, allo stesso tempo, mettere in campo azioni mirate per ogni specificità.

L'idea è lavorare sulle convergenze tra cinema, televisione e documentario - con uno sguardo sulla transmedialità - verso l’obiettivo comune di sostenere l’internazionalizzazione, che è elemento essenziale per la salute e la crescita dell’industria a livello nazionale. MIA si pone come interlocutore fattivo nello sviluppo di una rete di attività che portino l’Italia ad avere un ruolo centrale nei rapporti di co-sviluppo, co-produzione e di export - intra-extra Europa e tra Europa e mercati meno esplorati.

MIA, quindi, intende posizionarsi come un appuntamento importante per gli operatori europei e internazionali - produttori, distributori, broadcasters e piattaforme digitali - distinguendosi per un ‘format’ originale, informale e mirato a sostenere le ‘relazioni’ di business in una prospettiva strategica di ampio respiro.

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