Inizio anno… in breve

Ecco la carrellata delle prime news in pillole del 2017. Apriamo con il dibattito sull'informazione, vera e presunta, e chiudiamo con novità dai palinsesti delle Tv locali.

Grandi ‘bufale’ sul giornalismo in Italia

Il periodo delle ferie di Natale e inizio anno è stato vivacizzato a suo modo da un confuso dibattito sull’informazione e il giornalismo (o meglio i giornalisti) in Italia, la post-verità, le ‘bufale’ in rete. In molti hanno contribuito a fare una gran confusione, compreso il presidente dell’Antitrust Pitruzzella, e a diffondere proposte estemporanee, destinate inesorabilmente a sparire con la ripresa delle attività dopo le feste. Su tutti Grillo, come la sua bella idea (ora degradata a ‘provocazione’, a quanto pare) di fare processare noi giornalisti colpevoli di ‘bufale’ da ‘Tribunali del popolo’. La cosa, come noto, ha fatto infuriare Mentana, che ha annunciato querela, visto che in rete, fra i Tg indicati come ‘fasulli’, c’era anche il logo del Tg7. Ma la cosa è subito rientrata, dopo un messaggio conciliante di Grillo a Mentana. Tutto bene, allora? Non pare proprio, visto il clima in cui tutti si sentono in grado di giudicare e insultare gli altri e un’intera categoria, che certo non sarà immacolata ma è alla fine, probabilmente, solo simile al Paese di cui è espressione (e di cui sono espressione anche i calunniatori di professione di cui sopra). In una nota, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, fanno una proposta un po’ più intelligente: “Sarebbe molto più opportuno che Beppe Grillo utilizzasse le proprie energie per impegnarsi affinché in Parlamento venga rapidamente abrogato il carcere per i giornalisti e approvata una norma che scoraggi il fenomeno delle querele temerarie”.

Campo Dall’Orto: “Realizzerò io la riforma dell’informazione Rai”

Le dimissioni di Carlo Verdelli da direttore editoriale della Rai - diciamolo - erano nell’aria da tempo e per giunta sono arrivate senza alcuna delibera ufficiale del Cda Rai sul merito del suo progetto di riforma complessiva dell’informazione televisiva dell’azienda. Si incrina così ulteriormente - se ce n’era ancora bisogno - il progetto di una ‘nuova Rai’ che il gruppo dirigente dell’azienda voluto a suo tempo da Renzi doveva portare con sé (intanto il rinnovo della convenzione, dopo tante consultazioni, è slittato inesorabilmente di mese in mese, fino a fine aprile). Ma il direttore generale (di fatto AD) Antonio Campo Dall’Orto ora, paradossalmente, dovrà accelerare, per tentare di non naufragare definitivamente a sua volta. Così ha promesso: “Ho assunto io la responsabilità di completare l’opera editoriale di Verdelli, coinvolgendo tutte le strutture. Il Cda mi ha dato mandato di procedere”. E Campo Dall’Orto procederà “operando una sintesi, coerente al progetto di media company che ho messo a punto, del piano Verdelli e delle osservazioni sia dei Consiglieri che delle strutture”. In sostanza, alcune cose (tipo il trasferimento del Tg2 a Milano) non si faranno più.  In compenso si farà presto, dopo tanta ‘melina’. La proposta di sintesi di cui sopra sarà presentata al Cda già nei prossimi giorni. Nessuna tensione, almeno ufficialmente, con la presidente Monica Maggioni, indicata come grande nemica di Verdelli, e conferma che sarà Bianca Berlinguer - pensate un po’ - a ‘ereditare’ lo ‘sfortunato’ martedì informativo di RaiTre, ma solo da febbraio.

De Filippi e Crozza a Sanremo?

Sarà davvero Maria De Filippi la partner di Carlo Conti (al suo ultimo Sanremo, pare, almeno per ora) all'Ariston nel 2017 in febbraio? Molti lo danno già per fatto e la cosa sembra molto verosimile, visto che Maria è il vero personaggio vincente di Mediaset (e dunque, ormai, della Tv in generale) anche quest’anno e Conti non sbaglia quasi mai un colpo, ma è meglio attendere conferme ufficiali. Giancarlo Leone, che lascia la Rai ma resta  consulente della stessa per Sanremo, ha sintetizzato: “Per ora sono indiscrezioni e auspici”. E delle indiscrezioni fa parte per adesso anche il possibile nuovo approdo a Sanremo dello strepitoso Maurizio Crozza, dopo la disastrosa esperienza di qualche anno fa (sarebbe dunque anche una ‘rivincita’ per lui). Crozza è in attesa di iniziare (pare a marzo) il suo programma per il gruppo Discovery, dopo aver lasciato a fine anno La7. E a Sanremo potrebbe esserci di nuovo anche Virginia Raffaele (che avrà presto il suo programma), dopo la brillantissima partecipazione del 2016.

‘Affari tuoi’ non più in onda da marzo

Da domenica 8 gennaio ‘Affari tuoi’, dopo la megapuntata con Lotteria dell’Epifania, non andrà più in onda la domenica su RaiUno. Al suo posto, alle ore 20.35 del dì di festa, riecco ‘Techetechetè’ (da sempre nostro programma preferito), che cerca così finalmente di togliersi la fama di sola trasmissione ‘estiva’. L’ha annunciato su Twitter il direttore di Rai1 Andrea Fabiano, che però ha ufficializzato anche altre cose ancor più importanti, di cui si era parlato nei mesi scorsi: “Affari Tuoi chiuderà la stagione in anticipo causa ascolti bassi (nonostante il cambio di meccanismo in corsa e l’allungamento in termini di minutaggio). L'ultima (non di sempre, almeno ufficialmente) puntata del gioco dei pacchi condotto da Flavio Insinna, infatti, andrà in onda, salvo sorprese, il 17 marzo 2017. Da lunedì 20 spazio ad un nuovo programma che dovrebbe intitolarsi ‘Chissà che fa’ ed essere condotto da Amadeus”.

Da ‘Il collegio’ a ‘Gli occhi cambiano’

Con le feste sono andate in onda in Tv anche cose inconsuete e interessanti, assieme a film e repliche. Da lunedì 2 gennaio su Rai2 ha preso il via in particolare ‘Il collegio’, inconsueto reality ‘sperimentale’, naturalmente su un format internazionale, prodotto da Magnolia. In quattro puntate settimanali, 18 teenager sono protagonisti di un particolare viaggio nel tempo che li trasporta addirittura nel 1960, nel Collegio Convitto di Celana a Caprino Bergamasco per un’esperienza educativa di formazione molto severa, ben diversa dalla loro realtà quotidiana di oggi. La voce narrante del programma, un viaggio nella storia dei nostri ragazzi ‘sulla propria pelle’, è di Giancarlo Magalli.  Da segnalare su RaiUno anche il nuovo programma ‘Gli occhi cambiano’, scritto e diretto da Walter Veltroni (dopo la poco felice esperienza del varietà con ‘Dieci cose’), stavolta in seconda serata e basato sul materiale di Rai Teche. Il progetto è composto da 6 documentari della durata di circa 70 minuti l'uno ed è prodotto da Rai Storia. Ciascuna puntata “declina alcuni verbi significativi della nostra quotidianità”, Ridere, Amare, Cantare, Tifare, Sapere, Immaginare, su temi, suggestioni, personaggi della storia politica e sociale del nostro Paese, attraverso il racconto che ne ha fatto la Rai dagli anni '50 ad oggi.

Costanzo lascia Rtl

Fra i suoi mille impegni Maurizio Costanzo non avrà più quello di Rtl 102.5, almeno per ora. Infatti, come da comunicato ufficiale della Radio milanese, “RTL 102.5 e il suo presidente Lorenzo Suraci ringraziano Maurizio Costanzo per la professionalità e la passione con le quali dal 9 settembre 2013 fino al 2 gennaio 2017 ha curato e condotto il suo programma ‘Radio Costanzo Show’ sulle frequenze della prima Radio italiana. La collaborazione artistica di Costanzo è stato un ingrediente importante che ha contribuito, insieme a tutte le nostre produzioni quotidiane sempre in diretta, al successo della nostra linea editoriale. Dopo poco più di tre anni di messa in onda del suo show, abbiamo inoltrato a Costanzo una nuova richiesta professionale che, nostro malgrado, non ha incontrato il suo assenso. Fiduciosi di poter continuare in futuro a pensare nuovi progetti da realizzare insieme, facciamo a Costanzo i nostri migliori auguri per le sue nuove sfide professionali”.

Nicola Sinisi lascia il vertice di RadioRai

Nicola Sinisi non è più direttore di RadioRai e il DG Campo Dall’Orto l’ha spostato alla direzione generale come suo assistente, sempre sui temi della Radio. Sinisi resta invece presidente della rilevazione d’ascolto Ter, ovvero la ‘nuova Audiradio’. Al momento il ruolo di capo della Radiofonia è stato assegnato solo ad interim al vicedirettore Roberto Sergio, che potrebbe comunque essere poi designato ufficialmente per questa carica. Il nuovo piano editoriale e organizzativo di RadioRai è stato presentato proprio da Sergio con il direttore artistico Carlo Conti ed è stato approvato dal Cda prima di Natale.

A 7 Gold prediligono le telenovele

Novità alla numerazione LCN 77 del digitale terrestre, legata alle emittenti locali del circuito 7 Gold e finora ‘sottoutilizzata’, per così dire. Da lunedì 2 gennaio è partito il canale 77 in Rosa, con il suo caratteristico logo, nel Meridione identificato anche come Canale 77 Sud. Il canale sarà dedicato principalmente alle telenovelas, come da denominazione, e sarà visibile in tutte le regioni italiane, a esclusione (pare solo per il momento) di Toscana e Sardegna. Poche settimane fa, come abbiamo già informato, era partito da un canale legato alla 7 Gold emiliana (Sesta Rete), ovvero Nuova Rete, un’iniziativa analoga, che ha ripreso la denominazione Lady Channel, canale di qualche anno fa specializzato appunto in telenovelas.

La scomparsa di Rosanna Camana

Grave lutto a Mediaset. È prematuramente scomparsa a soli 56 anni Rossana Camana, capo ufficio stampa corporate di Mediaset. Rosanna Camana era nel gruppo dal 1988 ed era molto amata dall’ambiente giornalistico e anche all’interno dell’azienda.

Nuovo ‘taglio’ a Radio Studio 100

Questa è una di quelle notizie che davvero non ci piace dare ma ci tocca riferirne, ovviamente. Da alcuni giorni, Radio Zeta L’italiana è stata collegata sugli storici 100 MHz di Radio Studio 100 da Martina Franca (Taranto) che coprono l’intera area della Valle d’Itria. Si tratta di una cessione come molte altre in questo periodo, ovviamente (e il gruppo di Suraci è sempre protagonista in questo ambito) ma il problema sta nel fatto che così Radio Studio 100 resta ora ‘appesa’ ad un sola frequenza residua, quella degli stessi 100 MHz per Taranto città. Il gruppo radiofonico di Gaspare Cardamone (legato alla Tv Studio 100, ovviamente), un tempo potentissimo e pieno di frequenze in Fm in zona, resta dunque in onda con un solo segnale, sempre più debole. Con l’amico e collaboratore di ‘Millecanali’ Claudio Frascella, da sempre in onda qui, poche settimane fa, a Taranto in piazza Dante, ricordavamo i bei tempi ‘gloriosi’, di cui ora resta adesso solo questa frequenza cittadina, che speriamo non sparisca a sua volta, ingoiata dalle ‘mega-antenne’ nazionali.

Salvo La Rosa su Video Mediterraneo

Dopo il grande successo della scorsa stagione è tornato in onda già a ottobre sulle Tv siciliane “Meraviglioso”, lo show condotto da Salvo La Rosa (nome notissimo non solo nell’isola) con la partecipazione di Enrico Guarneri “Litterio” e la produzione di Media Manager di Francesco Grasso. La nuova stagione però va in onda - in una versione totalmente rinnovata - non più su TGS ma su Video Mediterraneo, con cui Media Manager ha stipulato una partnership artistica molto importante. Il programma, inoltre, non è previsto in palinsesto solo ogni martedì ma tre volte a settimana, da martedì a giovedì, alle 21:00 su Video Mediterraneo, al canale 11 del digitale terrestre in tutta la Sicilia, e su Sicilia Sat, canale satellitare 823 di Sky e sul 511 sempre del digitale terrestre anche in HD. Sempre per ciò che riguarda le Tv siciliane, da segnalare anche il successo di ‘Bentornato Pomofiore’ (sì, proprio il famoso ‘Pomofiore’ delle Tv lombarde di molti anni fa) su Teleone, stazione palermitana che fa parte di un gruppo che riunisce cinque emittenti Tv e due Radio del capoluogo siciliano.

Pubblica i tuoi commenti