Italiani: 252 minuti al giorno davanti alla Tv

Casalinghi, innamorati del tubo catodico ma anche della lettura: è questo l’identikit dell’italiano medio secondo una ricerca realizzata da Tns Abacus e promossa da Sipra e Rai, oltre che dal centro media Starcom Mediavest.

Lo studio, promosso appunto da Sipra, Rai e Starcom Mediavest Group, evidenzia come sia aumentato negli ultimi due anni (rispetto al biennio precedente) il tempo che gli italiani trascorrono in casa, magari davanti alla Tv, rubando spazio alla socialità e a svaghi più costosi, come il cinema e le discoteche.

Secondo l'indagine, coloro che si "incollano" alla Tv in modo esclusivo costituiscono, considerando la fascia oraria 21-22, il 37% della popolazione totale, percentuale che sale al 45% dalle 22 alle 23. E l'indagine sottolinea che c'è spazio per un'ulteriore crescita della fruizione televisiva.

Il 45% degli italiani è invece "monomediatico", si affida cioè ad un solo mezzo d'informazione; di questi, la quasi totalità, il 93%, sceglie la Tv. Un altra metà della popolazione, esattamente il 51%, fruisce di almeno due mezzi di informazione e solo il 4% degli italiani non fa uso di alcun medium.

La radio è al secondo posto tra i medium preferiti. Al terzo posto si trova Internet, per i giovani dai 15 ai 24 anni e gli adulti dai 25 ai 44, mentre tra i 45enni e oltre è preferita la lettura dei quotidiani, scelti peraltro più dagli uomini, mentre le donne prediligono i periodici.

Stefano Ghezzi, responsabile delle ricerche Abacus, a margine della conferenza stampa di illustrazione dei dati, ha affermato che "in definitiva gli italiani dedicano più tempo al proprio privato; cresce il tempo passato in casa, nonché quello dedicato alla cura della propria persona e della propria abitazione".

L'indagine è stata realizzata su un campione di 2989 individui rappresentanti la popolazione italiana superiore ai 14 anni, che ha compilato questionari e un diario personale per una settimana, descrivendo i propri riti, ritmi e abitudini dalle 6 del mattino alle 2 di notte.

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