Televisione
La difficile ricerca del ‘Senso della vita’
Elena Romanato
20 Aprile 2011
Il programma è un'alternanza tra qualche momento di spettacolo o d'intrattenimento e la riflessione con interviste intimistiche a personaggi anche del mondo dello spettacolo, nelle quali al Nostro, va riconosciuta una grande bravura, piaccia o non piaccia, visto che intrattiene piacevolmente il pubblico svelando aspetti e risvolti a volte nascosti delle personalità degli ospiti. Sfrutta la sua abilità di comunicatore, con domande giuste (grazie anche all'aiuto degli autori) ben lontane dalle ridicole “domande al buio” della Parietti. Ma a volte la vena comica che c'è in lui ha il sopravvento. Poi c'è il momento comico vero e proprio, con la storica spalla Luca Laurenti, le cose in cui siamo abituati a vedere “Paolino”.
Se poi la valutazione del programma si fa in base agli ascolti (intorno al 12%, un dato ben lontano da quelli a cui ci ha abituati il conduttore), allora il metro di valutazione cambia. Il programma è schiacciato tra il colosso 'Report' e la lunghezza alla quale lo hanno destinato gli autori, per cu magari stanca lo spettatore, che difficilmente riesce ad arrivare alla fine e forse lo vedrebbe meglio più breve e in seconda serata (se esistesse ancora).
Tag: News, Tv nazionali





























