La giornata della Radio

Il 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio 2013. Anche Rds la celebra e regala ai suoi ascoltatori una radio ibrida di ultima generazione firmata Pure Italia.

Per commemorare il giorno in cui sono stati lanciati, il 13 febbraio 1946, i primi programmi radiofonici dell'Onu trasmessi dalla sede ufficiale della Radio a New York, l'Unesco ha indetto per il secondo anno consecutivo la Giornata Mondiale della Radio.

Radio Dimensione Suono 100% Grandi Successi ­ in collaborazione con Pure Italia, il più grande produttore di radio digitali al mondo ­ aderisce alla celebrazione del 'proprio' mezzo, un mezzo capace di rinnovarsi e di stare al passo con l'evoluzione tecnologica e con il percorso di digitalizzazione dei media, senza mai snaturarsi, ma rimanendo un punto fermo in un mondo in movimento.

Per avvicinare gli ascoltatori ai device di nuova generazione, per tutta la giornata di mercoledì 13 febbraio, RDS mette in palio radio digitali firmate Pure che potranno essere vinte dai partecipanti al contest on air e on line.
Una nuova frontiera della radiofonia è infatti rappresentata dalla Radio Digitale, il Digital Audio Broadcasting (DAB), il sistema di radiodiffusione digitale che permette la trasmissione sonora di programmi radiofonici contemporaneamente alla diffusione di testi o immagini e che necessita di uno strumento d'ascolto ad hoc in grado di catturare i segnali digitali.

In Italia, il cammino che porterà alla digitalizzazione della Radio è iniziato in Trentino dove il Club Dab Italia ­ società consortile composta da importanti imprese radiofoniche private nazionali e di cui RDS fa parte ­ ha avviato la realizzazione della prima rete nazionale in tecnica digitale con l'obiettivo di avviare il prima possibile la diffusione ordinaria in Dab+ nella regione dove ha avuto inizio la sperimentazione, per poi estenderla in modo uniforme nel Nord e Centro Italia.

«RDS, dando il proprio contributo in qualità di membro del Club Dab Italia, partecipa attivamente alla nuova democratizzazione della Radio che è guidata dall'evoluzione tecnologica e multimediale degli strumenti di ascolto ­ dichiara Massimiliano Montefusco, direttore comunicazione RDS ­ . La Radio digitale che regaleremo ai nostri ascoltatori offrirà, oltre all'inconfondibile design, prestazioni avanzate con un suono ricco e potente. Ascolto dei brani musicali in streaming, programmi on demand e podcasting, interazione sui social media e feed rss, registrazione istantanea della radio, che consentirà agli ascoltatori di usufruire di nuove piattaforme interattive e che implementerà l'accesso alle notizie e ai servizi della Radio del terzo millennio. Ecco perché RDS celebra la Giornata Mondiale della Radio regalando ai propri ascoltatori la “radio ibrida che ti guida al futuro”».

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La Giornata della Radio

Senza grandi clamori, com’è sua tradizione, la Radio ha celebrato di recente la sua Giornata Internazionale, voluta dall’Unesco. Pochi se ne sono accorti in Italia ma qualcuno sì…

Non ha avuto molta risonanza - ed è stata un'altra occasione persa per celebrare un mezzo importante e diffuso in tutto il mondo - la prima Giornata Internazionale della Radio promossa dall'Unesco per il 13 febbraio scorso. Sulle reti principali Rai non abbiamo colto celebrazioni, anche se si è distinta nel panorama radiofonico la sede regionale della Rai per la Toscana, che con l'Associazione Italiana per le Radio d'Epoca ha organizzato una serie di iniziative tese a ricordare l'istituzione, da parte dell'Unesco, della Giornata Mondiale della Radio, a partire dal 13 febbraio 2012, approvata dalla Conferenza Generale degli Stati membri tenuta a Parigi nello scorso mese di novembre.

Il progetto in questione ha ampia portata, esce dai confini temporali del 13 febbraio e riguarda la realizzazione di una esposizione storica di apparecchi radiofonici d'epoca, curata dai Soci della Associazione Italiana per le Radio d'epoca, presso la Sede Rai di Firenze, inserita nel percorso didattico del progetto “Le Chiavi della Città”, dell'Assessorato all'Educazione del Comune di Firenze, cui ha aderito Rai Toscana.

A celebrare un mezzo che secondo l'Unesco è fondamentale, proprio perché garanzia di libertà (non dimentichiamo che in diverse parti del mondo la Radio è censurata, proprio per tenere la popolazione in uno stato di ignoranza tale da obbedire ai governi più dispotici), sono state molte piccole Radio private, che hanno appunto ricordato la giornata.

Tra le emittenti più grandi, Radio Capodistria ha dedicato una puntata del programma 'Glocal' all'avvenimento, poi ritrasmesso da Radio Romania Internazionale (sull'onda corta di 9875 kHz alle ore 16) con Iuliana Anghel.

Radio Vaticana ha a sua volta ricordato la giornata leggendo il messaggio del generale dell'Unesco Irina Bokova, scritto per la prima Giornata mondiale della Radio. A celebrare la prima Giornata è stata anche, fra le altre, Radio Veritas Asia, il più grande network cattolico dell'Asia, che da Quazon City, nelle Filippine, raggiunge tutto il Sudest asiatico, trasmettendo in onde corte e sul web in oltre 10 lingue ed è ascoltata per l'80% da persone non cattoliche.

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