newsletter
Cerca
in

Televisione

La “grande protesta” del CARTv

La giornata di protesta contro le decisioni del Governo in tema di Televisione tenuta dal Coordinamento Associazioni Radio Tv.

Luca Raffone

05 Luglio 2011

Clima davvero incandescente, presso l'Hotel Nazionale di Roma (il 28 giugno scorso), per la conferenza stampa di vibrante protesta, promossa dal CARTv, Coordinamento Associazioni Radio Tv, al quale aderiscono: REA (Radiotelevisioni Europee Associate), Conna, CNT-Terzo Polo Digitale e CRTL, Comitato Radio Tv Locali.
In apertura, Antonio Parisi - portavoce di CARTv - ha spiegato che il medesimo Coordinamento Associazioni Radio Tv si oppone fermamente alla decisione del Governo di porre a carico del settore televisivo locale l'espropriazione di nove frequenze (comprese tra i canali 61 e 69), da mettere poi all'asta tra gli operatori di telefonia mobile di quarta generazione, nota anche come LTE, Long Term Evolution. Parisi ha altresì evidenziato che l'indennizzo governativo previsto per le imprese costrette a chiudere battenti (240 milioni di euro, cifra equivalente al 10% del presumibile ricavo economico derivante dalla vendita delle 9 frequenze) è assolutamente ridicolo, in confronto agli ingenti investimenti effettuati dalle locali per la conversione in digitale dei propri impianti.
“Ho poi sentito dire - questo ancora il pensiero di Parisi - che il Ministero Comunicazioni prevederebbe un parametro di indennizzo pari a 45 centesimi di euro per ogni abitante dell'area geografica servita dall'emittente espropriata. Conti alla mano, ciò significherebbe penalizzare fortemente le imprese con piccoli bacini, facendo sì, per esempio, che una locale caratterizzata da un target di 200mila abitanti sia risarcita con appena 90mila euro, insufficienti - probabilmente - persino a pagare le sole indennità di liquidazione dei quattro dipendenti assunti per legge!”.
Dopo un rapido intervento dell'Onorevole Carlo Monai, dell'Italia dei Valori (il quale ha assicurato l'interesse del proprio partito per mantenere alto il valore della pluralità delle voci), è stata la volta di Antonio Diomede, Presidente REA. Battagliero come al solito... anzi, più del solito, Diomede ha sostenuto senza peli sulla lingua che l'attacco alle locali deriva da un progetto finalizzato ad accentrare i mezzi di comunicazioni nelle mani dei “soliti pochi”. I quali potrebbero utilizzare gli stessi mezzi in maniera impropria ed arbitraria, ai danni del sistema democratico del Paese.
«In Italia - ha precisato meglio l'oratore - stiamo assistendo alla scalata definitiva per il controllo del terzo potere dello Stato (quello mediatico), attraverso la concentrazione di Radio, Tv e carta stampata. Pertanto, a nome di CARTv, rivolgo un caldo appello al Capo dello Stato, affinché i provvedimenti di legge - sul tipo del Decreto 34/11 - riguardanti i mezzi trasmissivi siano attentamente vagliati, onde evitare possibili ricadute negative sulla libertà dei cittadini e, in particolare, sul diritto di informazione. La REA si batterà fino in fondo per la difesa di questo fondamentale diritto, invitando anche tutti gli associati al CARTv a ricorrere alla Corte Costituzionale per chiedere l'abrogazione dei provvedimenti intrapresi dal Governo Berlusconi contro le locali».
Terminata... l'arringa del Presidente REA (Diomede è un ingegnere ma spesso si infervora... da avvocato!), è stata la volta di Costantino Federico, Presidente di CNT-Terzo Polo Digitale nonché editore del circuito televisivo nazionale Retecapri. Federico ha posto l'accento sulla dipendenza delle Tv private dalle società di produzione e distribuzione televisiva che fanno capo al soggetto dominante delle comunicazioni. A detta dell'oratore, anche le televendite e la pubblicità sono controllate dal medesimo soggetto egemone che, se lo ritiene opportuno, può mettere in difficoltà il resto del comparto, determinando le regole del mercato.
Infine, Giacomo Bucchi, responsabile di CRTL, allineandosi alle posizioni di Diomede, ha a sua volta promesso battaglia. «Ricorreremo contro questa “espropriazione” - sono state le promesse di Bucchi - in tutti i modi consentiti. Per iniziare, nell'ambito del CARTv siamo tutti d'accordo di presentare al Capo dello Stato un appello, rilevando l'assoluta incostituzionalità del provvedimento governativo. State tranquilli: di certo, le frequenze non le molleremo facilmente!».

Tag: News, Tv digitale, Tv locali

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Per Paolo De Castro i danni materiali provocati dal terremoto in Emilia saranno oggetto di valutazione per un ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

L'ultimo numero
Focus Fazio-Saviano chiudono al meglio

Picchi d'ascolto mai raggiunti da La7 e solo ora la Rai si ...

Al via “Wiki” su SMtv San Marino

SMtv San Marino lancia “Wiki”, un format multipiattaforma. ...

Il pianeta senza segreti grazie alla BBC

L’evento documentaristico più grandioso mai realizzato dalla...

Il ‘Panasonic Visual Experience’

Milano e Roma ospitano le tappe italiane di un tour europeo ...

Su Mtv torna “Ginnaste - vite parallele”

L’insolto ‘reality’ sulla ginnastica e sulle ginnaste è di ...

Eventi e servizi
IBC 2011: Apertura Interviste realizzate all'IBC 2011 di Amsterdam
NAB 2011: Le videointerviste ai protagonisti del broadcasting Dai nostri inviati Antonio Franco e Matteo Aliberti all’evento di Las Vegas con tutte le interviste e le notizie dalla fiera del Broadcasting professionale più importante al mondo. Seguite queste pagine per continui aggiornamenti.
I video del Mip Tv 2010 Una serie di situazioni, eventi e personaggi ‘colti’ via video dal ‘nostro’ Guido Carracino nel corso dell’ultima edizione della grande kermesse del mondo televisivo svoltasi sulla Costa Azzurra.
Le videointerviste della Conferenza DGTVi 2010 di Milano Di seguito le video interviste effettuate dai collaboratori di Millecanali.it alla Conferenza svoltasi il 3 e 4 maggio al Teatro Dal Verme di Milano

© Copyright Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari