La nuova ricerca AudiSat sui canali in chiaro

Tra i dati più significativi della nuova ricerca AudiSat quello relativo alla penetrazione complessiva dei decoder nelle famiglie italiane, che risulta pari al 23,8%, pari a oltre 11 milioni di bacino d’utenza.

Audisat, società super-partes per la rilevazione e la qualificazione dei dati di ascolto dell'offerta televisiva digitale in Italia, prosegue la propria attività di analisi sull'emittenza televisiva satellitare con la nuova ricerca sull'evoluzione dei canali in chiaro dopo gli interventi antipirateria. La ricerca è stata realizzata tramite il metodo di indagine telefonica, affidata all'Istituto Grandi Numeri, con più di 5000 contatti telefonici su un campione rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 14 anni.

Tra i dati più significativi della ricerca emerge che la penetrazione complessiva dei decoder nelle famiglie italiane è del 23,8%, pari a oltre 11 milioni di bacino d'utenza. Inoltre, se il 30% di coloro che hanno dichiarato di volersi dotare di un decoder entro il 2003 concretizzerà le proprie intenzioni, si raggiungerà un dato di penetrazione del 27%, pari a oltre 13.000.000 di bacino d'utenza. Di queste persone, più del 50% utilizzerebbe la ricezione satellitare per la visione degli oltre 40 canali satellitari offerti in chiaro in lingua italiana, con la possibilità di vedere anche le televisioni terrestri trasmesse via satellite.

La ricerca evidenzia, inoltre, come lo sviluppo del settore sia correlato alle scelte del servizio pubblico (Rai), che dal 1997 ha predisposto un'importante offerta editoriale in chiaro e ha destinato a questo settore una quota del canone per realizzare i canali Rai News 24 e Rai Sport Satellite, che sono fra i leader dell'offerta in chiaro, oltre ai due canali di Rai Educational.

Sarebbe poi importante rilevare, sempre secondo AudiSat, come anche il mercato dell'hardware abbia già dato una risposta tempestiva a queste sollecitazioni; da alcuni mesi, infatti, sono disponibili sul mercato, a costi molto contenuti (inferiori aI 100 euro), ricevitori dedicati esclusivamente al free to air, che consentono allo spettatore di accedere non solo a tutta l'offerta Rai sopra descritta, ma anche alle altre decine di canali in lingua italiana e alle centinaia di canali trasmessi in altre lingue senza accesso condizionato.

Il panorama generale potrà comunque, nei prossimi mesi, subire notevoli modifiche che saranno fondamentalmente determinate dalla definizione dell'offerta di canali tematici proposta dalla nuova piattaforma Sky Italia, che potrebbe coinvolgere, con modalità differenti, alcuni o più canali attualmente proposti in modo autonomo e in chiaro.

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