La presenza dei politici nei Tg

Periodicamente scoppiano polemiche tra Casa delle Libertà e Unione sulla presenza in Tv dei politici. È sempre lo stesso scambio di accuse. Inutile, sicuramente, seguire giorno per giorno le discussioni in questione. Più utile, invece, un approccio maggiormente “scientifico”, con i dati alla mano. E proprio analizzando i dati elaborati dal Centro d’Ascolto per conto dell’Autorità delle Comunicazioni (sia pure in regime di ‘prorogatio’, perché come nel caso dell’Osservatorio di Pavia con la Rai n…

Periodicamente scoppiano polemiche tra Casa delle Libertà e Unione sulla presenza in Tv dei politici. È sempre lo stesso scambio di accuse. Inutile, sicuramente, seguire giorno per giorno le discussioni in questione. Più utile, invece, un approccio maggiormente "scientifico", con i dati alla mano.

E proprio analizzando i dati elaborati dal Centro d'Ascolto per conto dell'Autorità delle Comunicazioni (sia pure in regime di 'prorogatio', perché come nel caso dell'Osservatorio di Pavia con la Rai non c'è ancora stato alcun rinnovo del relativo incarico) in merito alla presenza nei Tg dei politici nel mese di dicembre 2004, così come sono stati elaborati del Sole 24 Ore, si fanno alcune scoperte interessanti.

Oggetto di analisi sono stati i sei Tg di RaiUno, RaiDue, RaiTre, Canale 5, Italia 1 e Rete 4. I dati prendono in considerazione il tempo di antenna, vale a dire la somma del tempo in cui i soggetti politici e istituzionali hanno parlato (tempo parola) e di quello in cui si è parlato di loro (tempo notizia).

Il Tg che a dicembre ha dedicato più spazio al Governo è dunque il Tg2, con il 29%, seguito dal Tg1 con il 23,8%. Ad evidenziarsi per aver molto parlato del Presidente del Consiglio è invece, manco a dirlo, il Tg4 di Fede, che ha dedicato al solo Silvio Berlusconi il 50,4% del tempo.

Non si capisce però bene perché il tempo dedicato al Presidente del Consiglio venga considerato e computato a parte, come se non facesse parte del Governo, anche se naturalmente la personalità del nostro attuale 'Primo Ministro' è tale da giustificare una grande attenzione 'autonoma' da parte dei Tg.

Il Tg più attento al Presidente della Repubblica è invece ancora il Tg1 (12,9% del tempo), mentre il Tg che parla più spesso della maggioranza di Centro-Destra è Studio Aperto (25%) di Italia 1, seguito, fatto in apparenza un po' curioso, dal Tg3 (19,5%). Il più attento alla presenza dei politici del Centro-Sinistra è sempre il Tg3 (25,3%) - e qui non c'è nessuna sorpresa - , contro il 9,6% del Tg4.

Va comunque precisato che questi dati possono essere a loro volta ri-suddivisi in base ai singoli partiti politici. Ci si accorgerebbe, ad esempio, che del 17,9% del tempo che il Tg di Fede dedica alla maggioranza, ben il 15,7% è riservato a Forza Italia e solo lo 0,04 al suo alleato Udc.

In generale comunque siamo abbastanza lontani dalle indicazioni che diede a suo tempo l'ex presidente della Rai Roberto Zaccaria, cioè 'un terzo al Governo, un terzo alla maggioranza e un terzo all'opposizione'. Sommando Governo, Presidente del Consiglio e maggioranza, il totale del Tg1 è solo del 59% circa, ma con quasi il 13 (come abbiamo visto) a Ciampi e solo il 19,4 al Centro-Sinistra. Sul Tg2 gli stessi calcoli danno il 62,6 a Governo e maggioranza e solo il 15,8 al Centro-Sinistra; sul Tg3 le cifre sono 55% circa a Centro-Destra e Governo e (come abbiamo visto) 25,3 all'opposizione. Sul Tg5 Berlusconi, Governo e maggioranza arrivano al 58,9 e il Centro Sinistra 'conquista' un 22.7%, con Ciampi all'11.2.

Il Tg che appare forse più equilibrato, in tutto questo 'bailamme', e sia pure sulla base di altri tipi di calcoli, è quello "minore" di La7, che dedica il 24,1% al Centro-Sinistra, il 19,7% al Governo, il 15,4% al Presidente del Consiglio e il 22,8% alla maggioranza.

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