A Pesaro da 35 anni c’è una radio che è un punto di incontro

Musica indipendente, informazione locale e innovazione tecnologica. Pensando in grande, negli anni la “piccola” Radio Incontro Pesaro si è attrezzata per essere un punto di riferimento culturale per il proprio territorio

Nata in un piccolo sottotetto di una casa parrocchiale, per iniziativa di un gruppo di giovanissimi pionieri romanticamente raccolti intorno ad un trasmettitore, la pesarese Radio Incontro ha tagliato il traguardo dei 35 anni di attività. “Siamo nati nel febbraio del 1982”, racconta, infatti, il direttore esecutivo Massimo Terenzi, “con il desiderio di rappresentare un luogo di aggregazione per i coetanei della nostra zona.” Per molti di loro, Radio Incontro è diventata una vera e propria palestra professionale. “Tanti giovani che si sono fatti le ossa qua da noi, sono poi diventati dei dee-jay famosi nella zona o dei giornalisti per la carta stampata.” Nel tempo, infatti, Radio Incontro ha arricchito la programmazione musicale con l'informazione locale e sportiva. “La radio, all'epoca, rappresentava un mezzo di comunicazione straordinario, l'unico a disposizione per ascoltare la musica”, ricorda Terenzi. “Oggi, come si sa, la situazione è cambiata e i canali per accedere ai contenuti musicali si sono diversificati, eppure molte persone, ancora, ci contattano con il desiderio di trasmettere qualcosa in radio.” Non è un caso, quindi, che, volando sulle ali dell'entusiasmo, quella che inizialmente era l'idea di un gruppo di adolescenti intraprendenti, non solo si è trasformata in realtà, ma è diventata, oggi, un punto di riferimento per un numero costantemente crescente di ascoltatori. Di fatto, Radio Incontro può essere seguita nella provincia di Pesaro e Urbino, alle frequenze Fm 91.9 Mhz e Fm 103 Mhz. “In pratica, copriamo Pesaro e tutta la zona della Vallefoglia e del Montefeltro, con l'esclusione di alcune zone di Fano; comunque, anche se la provincia non è coperta al 100%, siamo soddisfatti del nostro bacino, dal momento che per noi la priorità è in primo luogo la nostra città”.

Logo Radio Incontro Pesaro

Una radio da guardare

A un certo punto, grazie alla costante crescita della radio e alla sua capacità di aggreggare giovani e appassionati, il romantico sottotetto degli albori ha cominciato a diventare stretto tanto che è arrivato il momento del cambio di sede. Nel 2001, Radio Incontro Pesaro ha così assunto l'assetto professionale che ancora oggi, sostanzialmente, la caratterizza, sotto la guida di Massimo Terenzi. “Abbiamo confermato la nostra vocazione di informazione locale, stando sempre attenti alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie: quando altri ancora facevano le interviste con le cassette, noi utilizzavamo già i registratori Mp3, per passare poi prontamente alle interviste in tempo reale via Internet con i cellulari. Ora stiamo inaugurando le dirette via streaming sul web”.

Fig. 1

Massimo Terenzi

La Radio Incontro di oggi, lasciatasi alle spalle l'epoca pionieristica, si avvale, perciò, di studi professionali rinnovati, di una redazione collaudata, di dipendenti fidati e di preziosi collaboratori. “Abbiamo anche ampliato l'attività della radio alla stampa e alla realizzazione di campagne pubblicitarie, un reparto che ci permette di raccogliere risorse economiche da investire in progetti per l'emittente”. Le idee, infatti, sono sempre tante. “Tra l'altro, oggi c'è una riscoperta della radio: alla nostra porta bussano non solo tanti che hanno fatto radio in passato, ma anche molti giovani”. Del resto, attualmente, a Pesaro, Radio Incontro è orgogliosamente l'unica radio con una programmazione attiva dalla sette di mattina fino alle otto di sera. Un traguardo importante, raggiunto a piccoli passi, tanto piccoli quanto lungimiranti. “Lavorare in modo serio ha portato senz'altro a dei risultati, come constatiamo dagli accessi al sito e dal rapporto con il pubblico attraverso i social”. A tal proposito, per migliorare il rapporto con gli utenti, Radio Incontro ha riprogettato il sito, ha realizzato un'App ufficiale gratuita per tutti gli smartphones e i tablet e sta avviando un progetto televisivo in streaming. “Stiamo già trasmettendo in diretta e in streaming video le partite di pallavolo femminile casalinghe della squadra di Pesaro, la MyCicero, che gioca in serie A2. Utilizzeremo questa tecnologia anche per quanto riguarda l'informazione, per seguire ad esempio alcuni eventi, conferenze stampa, iniziative e spettacoli. L'obiettivo è di offrire un servizio in più, grazie alla multimedialità: la radio oggi, infatti, non solo si ascolta, ma si può anche guardare.” Per il momento sul web, ma per il futuro Terenzi non esclude, a priori, un approdo anche sul digitale terrestre.
Sempre a proposito di sport, il palinsesto attuale, inoltre, prevede le radiocronache della squadra di basket VL Consultinvest Pesaro, che gioca in serie A1. “Si tratta di una nuova avventura, particolarmente interessante perché iniziata l'anno scorso in collaborazione con Radio Città, la radio storica di Pesaro”. In più, confermando la propria vocazione popolare, l'emittente ha anche seguito campionati di calcetto amatoriale, a cui ha dedicato trasmissioni ad hoc.

Porte aperte alla città

A proposito del palinsesto, il fiore all'occhiello è il puntuale appuntamento, nel corso della mattina, con l'ospite in studio. “Questa fascia si amplierà con un'altra simile il pomeriggio”. Ma non è l'unica novità. “Non so se devo chiamarla 2.0, 3.0 o addirittura 4.0, di sicuro presenteremo al pubblico una versione rinnovata della radio grazie a dei nuovi collaboratori, con i quali stiamo valutando la possibilità di dare maggiore risalto ai programmi dedicati al territorio.” Ci saranno, ad esempio, spazi mirati per i giovani gruppi musicali locali. “Il nostro desiderio è sempre quello di sperimentare.” A completare le novità, anche il restyling degli studi. “Tutti questi nuovi sviluppi stanno infondendo nuove energie al nostro gruppo di lavoro”. Da segnalare, nel “curriculum” dell'emittente, anche il rapporto di partnership con progetti europei sul tema dell'interculturalità e dell'integrazione con trasmissioni in bilingue. “Si tratta di progetti di ampio respiro, che per noi rappresentano un importante riconoscimento della nostra professionalità”, sottolinea Terenzi. “Il nostro desiderio è di essere riconosciuti sul territorio: le stesse associazioni locali sanno che per loro la porta di Radio Incontro è sempre aperta. Abbiamo sostenuto le iniziative del Fai sul nostro territorio, qualche anno fa abbiamo organizzato il Capodanno in piazza, siamo stati partner delle associazioni di categoria per l'animazione del centro storico...”. L'elenco delle iniziative potrebbe continuare ancora a lungo, ma ciò che conta è l'obiettivo finale: “diventare, magari, un punto di riferimento culturale”.

Un giorno con Radio Incontro

La programmazione di Radio Incontro apre ogni mattina alle sette con un magazine dedicato all’informazione nazionale e locale; si continua, poi, con “La musica che gira Incontro” con Cinzia Montani, la voce storica dell'emittente. A metà mattina è la volta de “L’invitato speciale” con Massimo Terenzi e i suoi ospiti in studio, mentre all'ora di pranzo Riccardo Pellegrini intrattiene gli ascoltatori con il suo spazio dedicato alla promozione discografica indipendente. Protagonista del pomeriggio, invece, è lo storico programma di “inBlu” di musica e attualità, attenta ai fatti del giorno e con ospiti musicali in diretta. Arricchiscono il palinsesto la rubrica “Radio Web”, con un'informazione legata al mondo della tecnologia, e lo spazio musicale di Maurizio Benvenuti, il cui programma dedicato al genere country si candida ad essere il più longevo di sempre nel mondo delle radio private.

Le tecnologie 
Ecco le attrezzature a disposizione dei tecnici della radio:
- Mixer audio: AEV mms 412
- Processore audio: EXTREME 2
- Ponti collegamento: ELCA
- Finali fm: DB elettronica
- Sistema messa in onda: MB RADIO
- Microfono: NUEMANN u87
- Cuffie: SENNHEISR hd 380

 

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