La Rai compra, Serenissima fa di meglio

Grandi movimenti nel settore televisivo in questa fase finale dell’anno. La Rai acquista frequenze da Ciancio e TelePuglia, ma Garbo di Serenissima si aggiudica quasi tutta la rete ex France 2.

Sono riprese le grandi manovre della Rai per il passaggio al digitale terrestre, dopo le polemiche estive che avevano ritardato non poco le operazioni.

Ieri il Cda della Tv pubblica ha approvato all'unanimità, su proposta del Direttore Generale Cattaneo, l'acquisto dei primi tre gruppi di frequenze per il digitale (il prezzo non è noto, ma è considerato "ragionevole").

"Il Consiglio - si dice nella nota diffusa da Viale Mazzini - ha approvato le proposte irrevocabili di vendita presentate da tre emittenti televisive, che diffondono il loro segnale ad una popolazione di 11 milioni di utenti, in Puglia, Basilicata, Sicilia, Molise e alcune zone della Calabria".

Le Tv in questione sono le due stazioni pugliesi Telepuglia e Antenna Sud e Telecolor Italia 7 di Catania. Antenna Sud e Telecolor fanno capo al gruppo di Mario Ciancio, Telepuglia è rimasta "vicina" al gruppo originario di Luca Montrone (che possiede direttamente Telenorba e Teledue).

Le emittenti però non scompariranno (Telecolor, fra l'altro, è una specie di "gloria" dell'etere catanese e si può pensare ad un trasferimento sulle frequenze della seconda rete Telecolor Video 3) e proseguiranno la loro attività.

Per Telepuglia si attendono lumi, mentre la Edivision di Antenna Sud (possiede anche il quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno") ha tenuto a far sapere che la copertura rimarrà quasi intatta in Puglia e Basilicata (la seconda rete Levante Tv è peraltro già stata venduta a Mediaset) e nel frattempo l'attività continuerà come sempre, mentre sono aperte altre trattative per la vendita dell'intera struttura televisiva (Ciancio vuole infatti cedere la proprietà).

Tornando alla Rai, nella riunione di ieri è stata verificata la compatibilità economico-finanziaria del progetto del digitale terrestre (proseguirà ora l'acquisizione di frequenze), anche perché "sono già state completate le procedure per l'incasso da parte della Rai dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione".

In più "i prezzi richiesti dalle emittenti sono adesso alquanto interessanti, con un massimo di un euro per telespettatore, in qualche caso meno, grazie all'alto numero di offerte di cessione di frequenze pervenuto" (si parla addirittura di 300 offerte).

Mentre la Rai finalmente si muove (e La7, a ruota, tanto che avrebbe già acquisito, fra l'altro, le belle frequenze multiregionali di Euromixer Telelupa), a movimentare non poco l'ambiente televisivo è stata in questi giorni la maxi-operazione che ha visto protagonista Lucio Garbo di Serenissima Televisione (Padova), il quale in men che non si dica si è aggiudicato gran parte delle frequenze che ripetevano a Milano (e in parte di Lombardia e Piemonte), in Liguria e in Toscana (diffusione capillare) la Tv francese France 2.

Almeno per il momento, nel pacchetto non sono comprese Roma e il Lazio, dove pure France 2 è ripetuta sull'ottimo canale 51.

Finisce così, dopo tantisssimi anni "in vista del digitale" (come diffuso sul video dei canali in questione nei giorni scorsi) la ripetizione in Italia della Tv francese, mentre per l'inarrestabile Garbo si apre una nuova importantissima stagione.

L'elemento più rilevante è che Garbo pare essere riuscito in un'impresa che ha interessato a lungo proprio la Rai, che senza France 2 perde una buona possibilità di diffusione in digitale su mezza Italia.

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