La Rai sposa il Dab+ e amplia l’offerta

 

Un viaggio quotidiano attraverso la storia, la società, il costume, e la musica, dai documenti audio del passato, fino ai palchi dei grandi eventi live, passando per l’opera lirica. Tre nuovi canali che, come spiega una nota dell’Adnkronos, arrivano ad arricchire l’offerta di RadioRai per il web e per la piattaforma radio digitale Dab+. Si tratta di Rai Radio 6 Teca, Rai Radio 7 Live e Rai Radio 8 Opera, nuove proposte editoriali della Rai cha vanno ad aggiungersi agli 8 canali Radio già presenti.

“La Radio approfitta di un’evoluzione tecnologica, il digitale terrestre, per ampliare la sua offerta in maniera importante - ha detto il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi - . Rispetto ai canali attuali, questi sono principalmente tre canali musicali, divisi per tipologie. C’è un’importante offerta da classica, grazie all’aggiunta di un canale interamente dedicato all’opera, l’8, e poi musica più leggera, tanta offerta resa possibile grazie al digitale terrestre, che man mano si espanderà su tutto il Paese perché stiamo lavorando per estenderla. La Radio ancora una volta dopo 91 anni si reinventa, aumenta nuove offerte e siamo sicuri che aumenterà ulteriormente”.

“La prima novità è far vedere in maniera visibile, anche numericamente, qual è la vastità della nostra Radio - afferma il direttore di Radio Rai, Nicola Sinisi - . 10 canali tra fm, dab e web, fatti con lo spirito del servizio pubblico e con precisi collocamenti sul mercato. Oggi ci concentriamo sulla trasformazione di canali che fino a ieri erano solo web, ma che ora girano anche sul Dab”.

Rai Radio 6 Teca, che sarà disponibile a partire dal 7 settembre, è un canale che attraverso ricorrenze e anniversari restituirà i documenti audio che hanno fatto la storia di RadioRai, presentati nella loro forma originale e accompagnati da una scheda introduttiva che ne identificherà la provenienza storica.

Un’offerta caratterizzata per fasce orarie, che presentano ogni giorno nuovi contenuti e mettono in risalto la vastità delle tematiche offerte dai contenuti dell’archivio di RadioRai: “Un modo un po’ diverso e originale di cercare di sfruttare l’immenso patrimonio che abbiamo nei diversi scrigni delle nostri sedi - spiega Sinisi - . Sarà un modo diverso di proporre gli archivi di RadioRai, compreso il fatto di sentire ogni giorno un Gr differente. Non è solo un canale di déjà vu ma anche di attualità e in sinergia con quello che si fa oggi, come l’avvenimento di settembre targato Rai, ‘Capitani coraggiosi’ di Gianni Morandi e Claudio Baglioni, che andrà in onda sulla prima rete tv, e in contemporanea sulle onde di Radio Due”.

“Per quanto riguarda Radio Teca - continua Sinisi - il canale andrà a ripescare alcune ‘chicche’, costruendo strisce quotidiane a partire da 10 giorni circa prima dell’evento, della durata di un’ora, con pezzi di partecipazioni o di programmi interi condotti da uno dei due’ capitani coraggiosi’, come ‘Morandissimo’ del 1969 e ‘Mozzogiorno con Baglioni’”.

Anche in occasione del 40esimo anniversario della morte di Pierpaolo Pasolini, a novembre, Radio 6 Teca prevede una programmazione speciale con le voci del poeta, trasmesse da RadioRai, oltre 40 ore di contenuti speciali.

Radio 7 live invece è una finestra sugli eventi live più importanti del passato e del presente, in Italia e nel mondo: “Un canale costruito tutto sulla proposta dei concerti eseguiti dal vivo - spiega Sinisi - con selezione del meglio dei nostri concerti e delle nostre partecipazioni e partnership, un palinsesto che partirà il 7 settembre dalla nostra postazione all’Expo di Milano”.

Il materiale selezionato proviene in parte dagli archivi dell’Audioteca Rai, mentre una parte della programmazione sarà dedicata agli eventi live che RadioRai ha seguito e seguirà in Italia, come l’Umbria jazz, Radio 2 Lucca summer festival, e il Ravello Festival. Linguaggio, suono di jingles, sigle e titoli dei vari appuntamenti, saranno in linea con i gusti e le sonorità del pubblico tra i 14 e i 34 anni, mentre quello di riferimento va fino ai 54 e più. Oltre ai concerti in programmazione, saranno presenti anche delle fasce musicali che proporranno al pubblico diversi generi e stili musicali organizzati per orario e genere.

Il 6 di agosto, alle 8 del mattino, partirà invece Radio Rai 8 Opera, “Costruita solo sull’interezza di opere liriche che si alterneranno, un’eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo - prosegue Sinisi - . L’opera non è finita, ma è qualcosa che continua e vive”. Radio 8 Opera sarà un canale web trasmesso anche sulle frequenze della radio digitale Dab+ , che avrà come contenuto principale le opere nell’archivio di RadioRai interpretate dal coro e dall’orchestra Rai - ma non solo - , con direttori come Herbert von Karajan, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein, Lorin Maazel e voci illustri come Maria Callas, Luciano Pavarotti e Montserrati Caballé.

La prima settimana di programmazione sarà incentrata solo su opere italiane, a partire dalla prima giornata, il 6 agosto, con quattro opere che mettono in risalto le voci di Maria Callas e Renata Tebaldi, due grandi interpreti messe a confronto. La programmazione si aprirà con le note della ‘Norma’ di Vincenzo Bellini, nella versione del 1955 del Maestro Tullio Serafin, con Maria Callas, cui seguirà Renata Tebaldi, Violetta nella ‘Traviata’ diretta da Carlo Maria Giulini nel 1952. La programmazione tornerà poi su Maria Callas ne ‘La Gioconda’ diretta da Antonino Votto nel 1952, per finire con la ‘Giovanna d’Arco’ interpretata da Renata Tebaldi nel 1951.

Tra gli obiettivi principali di Radio 8 Opera spicca la collaborazione degli Enti Lirici, Teatri di Tradizione e Fondazioni: il reperimento di documenti sonori permetterà la fruizione al pubblico della rete e della rete radio digitale Dab+ di opere che rimarrebbero altrimenti relegate negli archivi dei singoli Enti. “Si collabora con gli Enti per trasmettere anche le stagioni in corso - ha precisato Gubitosi - , quindi il catalogo continuerà ad ampliarsi trasmettendo quanto viene fatto di meglio, in Italia e all’estero”.

“Abbiamo approfittato della tecnologia del digitale terrestre per ampliare la nostra offerta - ha detto il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova offerta Radio Rai per il web e il Dab+ - , quindi nelle prossime settimane aggiungeremo i nuovi canali dedicati alla nostra tradizione, mentre il 4 e il 5, quelli precedentemente utilizzati in filodiffusione, diventeranno rispettivamente un canale di musica leggera, Rai 4 light, e un canale dedicato alla musica sinfonica e da camera”.

“Il Dab+ è un segnale più chiaro che evita interferenze, un segnale che permette una trasmissione migliore e maggiore in questo spettro ed è il futuro. Già adattato negli altri Paesi, da noi sta arrivando un po’ in ritardo rispetto al resto d’Europa, e credo che sarà importante a un certo punto che il governo fissi una data di switch off, e che e si passi dall’analogico al digitale anche in questo campo”.

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