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La ricetta anti-crisi della Sipra
Il comunicato diffuso per l'occasione prosegue così:
«E non mancano le sorprese: come la rilevante presenza di under 14 fra gli appassionati della 'Prova del Cuoco', i giovanissimi che non si perdono una puntata di 'Un posto al sole', animandone il web fino a farne il terzo sito Rai più visitato dopo Televideo e Raisport, alla trasversalità della Formula 1, che mette in poltrona tutta la famiglia, donne comprese (fino a 10 milioni di ascoltatori, e 57,6% di share).
Nell'autunno 2008 la Tv Rai è stata leader di ascolti per l'ottava stagione consecutiva: 41,8% nel totale giorno share, 43,4% nel prime time (vs. 39,4% e 39,6% della concorrenza); ha piazzato ben 15 programmi nella top 20 delle trasmissioni a più alta audience; ed è cresciuta nella percentuale di composizione dei target strategici: RaiUno, infatti, vede salire al 59,35% (vs. 58,5% del 2007) le responsabili acquisto, RaiDue raggiunge il 40,2% di giovani-adulti 25-54 anni (vs 39,1%), mentre RaiTre migliora il presidio delle classi ad alto potere d'acquisto (AA+AB Auditel) dal 23,7% al 24,8%».
E nel 2009 il trend prosegue:
«Ma anche il periodo festivo e la ripresa di gennaio vedono in testa le reti Rai: 41,8% (vs 39,4% concorrenza) nel totale giorno e 43,4% (vs. 39,6%) nel prime time, con RaiUno al 22% e 22,6% (vs. 20,3% e 20,7%). Un risultato ancor più significativo se si considera che il gennaio 2009 registra un incremento degli ascolti televisivi complessivi, rispetto allo scorso anno da 10.191.533 a 10.603.241 (+ 411.708) nel totale giorno e da 26.379.239 a 26.995.337 (+ 616.098) nel prime time.
Le diverse piattaforme distributive, i nuovi canali e le nuove modalità di fruizione, in diretta e in differita, a casa o fuori, moltiplicano la capacità Rai di intercettare tanti e diversi pubblici, come dimostrano i primi dati della Sardegna passata al DTT. E dopo il successo di Rai 4, Sipra si appresta a cogliere le opportunità della rinnovata SmashGirls e del restyling di rai.tv e rai.it.
"Diamo forma alla qualità": questa la promessa della concessionaria, che illustra al mercato il mix di fattori distintivi e qualificanti che distinguono la qualità Rai: il valore del prodotto editoriale, i grandi ascolti, la certezza del target delle diverse reti, piattaforme e programmi, nonché il più basso affollamento e costo a livello europeo (vd. Tabella). Un mix ad alto valore aggiunto per affrontare insieme alle aziende questo delicato momento orientandolo verso la ripresa».
Ed ecco la preannunciata Tabella, relativa all'affollamento pubblicitario sulle Tv pubbliche e private nei principali Paesi europei.
Paese Tv pubblica Tv private
Austria 20 20
Croazia 15 20
Germania 20 20
Irlanda 12,5 16,7
Italia 12 18
Olanda 20 20
Polonia 20 20
Romania 13,3 20
Spagna 20 20
Svizzera 20 20
All'incontro romano è intervenuto anche il direttore generale della Rai, Claudio Cappon.
































