La “Ruota” costa troppo

Niente trattamento privilegiato per il “re del piccolo schermo”: “La ruota della fortuna” di Mike Bongiorno chiude su Rete 4, perché i suoi costi non sono considerati “in linea”, in rapporto ai risultati d’ascolto e di pubblicità.

«Mi dispiace che chiudiamo dopo quasi 15 anni. Ho condotto oltre tremila puntate della "Ruota della fortuna". Ormai ci ero proprio affezionato».

Mike Bongiorno ha condotto sabato 25 ottobre l'ultima "vera" puntata del gioco approdato su Canale 5, il 5 marzo 1989 (passato su Retequattro nel '96). Da lunedì, fino a Natale, andranno in onda delle repliche.

Mike da gennaio dovrà peraltro condurre una nuova striscia, ancora da decidere. Da segnalare che nell'ultimo anno il re del quiz si è visto cancellare tutti i suoi tre programmi a cui era molto legato: «Il Festival di Napoli», «Bravo bravissimo» e ora «La ruota della fortuna».

Sulla «Ruota» già da tempo Mediaset nutriva perplessità, tanto che Mike era andato di persona negli Stati Uniti per avviare una trattativa sui costi. Il format del programma, «Wheel of fortune», è americano e l'Italia deve pagare i diritti. Mike ha raccontato che 14 anni fa, l'acquisto di una puntata della «Ruota» si aggirava attorno ai 25 mila dollari. Oggi è sceso a 4 mila dollari. Ancora troppi secondo i vertici Mediaset...

Mike comunque non demorde e adesso presenta su Rete 4 in prima serata "Genius", un quiz-game per studenti delle scuole medie inferiori.

Pubblica i tuoi commenti