La scomparsa di Delia Scala

È morta nella sua casa di Livorno a 74 anni una delle protagoniste della tv in bianco e nero, fra le primissime in Italia a interpretare il ruolo della soubrette, ovvero l’indimenticabile Delia Scala.

La televisione italiana ha perso oggi un'altra delle sue prime protagoniste: è Delia Scala, nome d'arte di Odette Bedogni, che è morta nella sua casa di Livorno, a 74 anni. Delia, popolarissima negli anni '50 e '60, era stata l'antesignana delle showgirl che avrebbero calcato in seguito i palcoscenici italiani e in Tv aveva quasi inventato il personaggio della soubrette, brillante protagonista femminile del varietà Tv e capace di ballare, cantate, recitare e interpretare scenette e "siparietti" comici. Notevole, all'epoca, la sua carica sexy, sempre temperata da un'aria da eterna ragazzina acqua e sapone, che aveva mantenuto negli anni.

Dopo aver debuttato nel cinema, Delia era stata protagonista della grande rivista musicale italiana di Garinei e Giovannini, con i celeberrimi "Giove in doppiopetto", "Buonanotte Bettina", "L'adorabile Giulio", "Un trapezio per Lisistrata", il "Delia Scala Show", il famosissimo "Rinaldo in campo" con Domenico Modugno, "Il giorno della tartaruga".

In televisione fu protagonista invece di una memorabile "Canzonissima" nel 1959, assieme a Nino Manfredi e Paolo Panelli, oltre che di "Lui e lei", varietà di Marchesi e Mertz. Famosissimo poi anche, diversi anni più tardi, "Signore e signora" con Lando Buzzanca, un "dizionario" della vita di coppia (si ricorderà il simpatico motivetto "L'amore non è bello se non è litigarello...").

Più tardi Delia si è dedicata alla serialità Tv, con le varie edizioni di "Casa Cecilia" e la partecipazione a "Io e la mamma" con Gerry Scotti.

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