La scomparsa di Empedocle Maffia

Durante gli anni come giornalista radiofonico alla Rai aveva imposto un proprio stile molto personale, apprezzato da diversi ascoltatori.

È morto a Roma, stroncato da un infarto all'età di 65 anni, Empedocle Maffia. Maffia era nato a Napoli e cresciuto a Bari. Aveva cominciato a lavorare al Censis a Roma, poi nel '68 trasferitosi negli Stati Uniti, aveva lavorato nel comitato elettorale di Bob Kennedy.

Dopo l'uccisione di Kennedy, tornò in Italia ed approdò in Rai; lavorò come giornalista al Gr1, e a lungo come inviato, dal 1972 al 1997, lasciando una forte impronta nella rete radiofonica pubblica, con un stile molto personale. Il periodo di massima popolarità fu quello della conduzione della notissima rubrica 'Radio anch'io', che impose Mafia all'attenzione generale.

Poi, l'abbandono della Rai.

Maffia ha tenuto corsi alle Università di Harward, New York, Napoli, Lecce e all'Università Bocconi ed ha scritto numerosi libri di carattere politico, storico ed economico sugli Stati Uniti. Era assistente del direttore per l'area del Mediterraneo per la Banca Mondiale.

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