La scomparsa di Giorgio Medail

Era un personaggio storico della Tv privata italiana e aveva fatto un’infinità di cose fra Fininvest e Mediaset. Di recente era anche diventato conduttore radiofonico per Rtl 102.5.

È morto dopo una lunga malattia Giorgio Medail, figura importante nella storia della Tv privata italiana.

Nato a Dolo, in provincia di Venezia, il 4 settembre 1945, nel 1972 si laureò in architettura nella città dei Dogi e poi a Milano si avvicinò al mondo delle nascenti Televisioni private. Negli anni 1975-76 nacque l'idea di utilizzare i collegamenti esistenti nel moderno insediamento di Milano 2 per creare una piccola emittente televisiva via cavo: Telemilano, emittente da poco rilevata dall'allora imprenditore edile Silvio Berlusconi.

Era il 1974 e Medail organizzava questa emittente via cavo; contemporaneamente collaborava con Telealtomilanese ,emittente per la quale conduceva la rubrica di cinema 'Polvere di stelle'. Nel 1978 Telemilano si convertì all'etere e partì Telemilano58, di cui Medail diventò direttore dei programmi, oltre che autore e conduttore di 'Polvere di stelle'.
Dal 1978 al 1979 Medail condusse 'L'uomo e l'ignoto' e 'Ciak', rubrica cinematografica con accanto a lui Anna Praderio.

Con l'avvento di Canale 5, dal 1980 al 1982 Medail presentò 'L'intervistatore mascherato', programma (già proposto su Telemilano) nel quale travestito intervistava la gente comune. Dal 1982 al 1986 Medail fu autore (con Cesare Cadeo e Giorgio Lazzarini) di 'Buongiorno Italia': centinaia i servizi confezionati', fra cui trecento puntate dedicate alla cucina in Italia.

Fra il 1983 e il 1987 Medail seguì tutti i viaggi all'estero dell'allora Presidente del Consiglio Craxi, realizzando numerosi speciali news.
Nel 1985 curò e realizzò insieme ad Emilio Carelli la prima edizione del settimanale politico 'Parlamento in'; dal 1985 al 1987 firmò con Guglielmo Zucconi 'Dovere di cronaca'; nel 1986 condusse 'Italia misteriosa' su Canale5. Dal 1987 al 1989 condusse invece il magazine di approfondimento giornalistico di Canale 5 'Dossier'; dal 1988 al 1989 fu caporedattore centrale di 'Dentro la notizia', magazine di attualità in onda su Rete 4. Sempre nel 1989 realizzò 'Arcana' per Canale 5.

Dal 1993 al 1996 coordinò la redazione giornalistica del magazine 'Medicina a confronto', in onda su Rete 4. Dal 1987 al 1993 Medail fu autore de 'I misteri della notte', programma che conduceva insieme a Michela Vittoria Brambilla dapprima su Canale 5, quindi su Rete 4. dal 1987 al 1992

Medail è stato anche fra gli autori di 'TeleMike', in onda su Canale 5, autore e curatore di 'Delitti irrisolti' per Canale 5 e di una serie di programmi in difesa dei minori come 'L'età negata e 'Giardino d'infamia'. Medail ha inoltre condotto il settimanale 'Club estate', dedicato alle follie estive, in onda su Italia 1. Sempre per Italia 1 ha condotto 150 puntate di 'Qui Italia' e Mai visto'.

Giorgio Medail è stato uno dei maggiori esperti di paranormale. Oltre ai programmi dedicati a questo argomento realizzati per le emittenti del gruppo Fininvest, poi Mediaset, dal 1997 ha condotto su Rtl 102,5 la rubrica 'Totem', occupandosi proprio dei grandi misteri dei nostri tempi. Caporedattore della sezione spettacolo delle tre reti Mediaset, dal 1991 al 1998 è stato vicedirettore della testata giornalistica che si occupa di spettacoli per i Tg Mediaset.

Fra gli altri programmi dei quali Medail è autore e conduttore ricordiamo: 'Off limits, I misteri dell'estate'. Nel 1998 realizzò venticinque puntate di 'Fatti e misfatti', inchiesta sugli x files italiani. Nello stesso periodo svolse svariate inchieste per il settimanale di Italia 1 'Inviato spediale'.
Nel 1999 è stato curatore e autore di 'Giallo quattro', condotto da Donatella Raffai; nel 2001/2002 ha curato l'appuntamento quotidiano 'Vox populi', in onda su Italia 1.
Nel 2002 ha riproposto 'Arcana' su Rete 4 con la conduzione di Eliana Miglio. Giorgio Medail è stato anche vicedirettore di 'Verissimo'.

Nel maggio 2007 era stato chiamato a dirigere La Tv delle Libertà. Dal 2009 era dirigente per la struttura di rilancio dell'immagine dell'Italia per il centocinquantesimo anniversario, collaboratore del ministro Maria Vittoria Brambilla. Paradossalmente Medail se ne è andato proprio il giorno successivo alle celebrazioni dei 150 anni di unità nazionale.

La redazione di Millecanali si associa al cordoglio di quanto hanno conosciuto Medail ed esprime sincere condoglianze alla famiglia, alle figlie Valentina e Martina, a Rtl 102,5 e a Mediaset.

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